Come prepararsi a un’intervento di chirurgia estetica

Come prepararsi a un’intervento di chirurgia estetica

La chirurgia estetica richiede attenzione e consapevolezza da parte di medico e paziente. Vi sono specifici indicazioni cliniche e consigli da elargire a chi si sottopone a un intervento. Senza trascurare gli aspetti psicologici dovuti all’ospedalizzazione e all’esito, cosa che è spesso più importante. In questo articolo voglio affrontare il tema parlandone con la giusta semplicità.

 

Prima della chirurgia estetica, un approccio sano

Parliamo degli aspetti fisici della preparazione. Sarebbe consigliabile, per chi ne ha l’abitudine, smettere di fumare almeno 2 settimane prima dell’operazione. In tal modo, l’afflusso di sangue ai capillari sarà migliore e la cicatrizzazione più efficace e veloce. L’astensione dal fumo aiuta a ridurre l’insorgenza di eventuali complicanze. Inoltre è importante elencare al medico l’eventuale assunzione di farmaci e di integratori vitaminici evitare di assumere farmaci in quanto possono essere controindicati. 

Nei 20 giorni precedenti all’intervento, consiglio di seguire un regime alimentare leggero ed equilibrato, evitando l’assunzione di alcool almeno dai 7 giorni prima di entrare in sala operatoria. Tutto questo al fine di ridurre i fattori di rischio anestesiologico quali il sovrappeso. 
Allo stesso modo è consigliabile l’astensione dal fumo per almeno 2 settimane, tenersi idratati, seguire una dieta leggera, evitare sforzi e l’esposizione al sole onde consentire una buona cicatrizzazione. In genere, dopo 7 giorni si può riprendere la vita di relazione e, trascorse in media 4 settimane, anche l’attività sportiva.

 

Gli aspetti psicologici pre e post intervento 

Anche e soprattutto l’anima e la mente devono essere pronti ad affrontare un intervento chirurgico. Per poter apprezzare i risultati finali dovrà passare qualche tempo, per cui è necessario avere pazienza e prendersi cura di sé.  Un buon esercizio può essere quello di proiettarsi mentalmente nelle nuove forme che si avranno, per abituarsi all’idea del cambiamento che verrà. 

Può essere utile anche fare sessioni di meditazione, yoga e training autogeno oppure, se lo si desidera, rivolgersi alle cure di uno psicoterapeuta. Anima e corpo insieme sono la nostra essenza e non c’è nulla di male nel cercare anche nella preparazione psicologica il supporto di un professionista. 

Foto di Lucas Pezeta su Pexels