lifting Archivi - Pagina 2 di 2 - Cristiano Biagi

pexels-anastasia-onegina-4831566-scaled-2-1200x1800.jpg

Il Brazilian butt lift è tra gli interventi più richiesti per il rimodellamento del lato B. Negli ultimi anni c’è stato un grande ritorno alle forme più generose e molte donne vorrebbero un sedere da star. Glutei rotondi, alti e sporgenti come quelli delle modelle latine e delle donne brasiliane. Vediamo in cosa consiste questo protocollo. 

 

Brazialian butt lift: cos’è e in cosa consiste

Il Brazilian butt Lift è una procedura chirurgica che rimodella le forme dei glutei e i volumi con la tecnica del lipofilling. Le cellule adipose in eccesso, adeguatamente purificate, si iniettano nelle natiche per aumentarne le dimensioni. Solitamente si abbina anche un effetto lifting a questa procedura, sollevando e rimodellando la forma dei glutei.

La liposcultura propedeutica all’intervento regala un effetto ancora più armonico, soprattutto se il grasso viene prelevato da addome, fianchi e cosce. L’intervento ha una durata media che va dalle 2 alle 6 ore e richiede una convalescenza postoperatoria di circa 4 settimane. 

Indicazioni terapeutiche 

Durante le settimane di recupero, è consigliabile indossare una guaina contenitiva da tenere per almeno 30 giorni. In questo stesso periodo si sconsiglia l’attività sportiva. Gli esiti cicatriziali sono minimi in quanto si praticano piccole incisioni che servono all’inserimento delle cannule nelle aree interessate. 

 

Foto di Anastasia Onegina su Pexels

 


pexels-pikx-by-panther-2092474-scaled-2-1200x1396.jpg

Quando si parla di viso molte donne mi chiedono di fermare il tempo. Naturalmente non ho questo potere, l’invecchiamento è un processo fisiologico che però può essere rallentato. La tecnica operativa che consente di ottenere risultati senz’altro soddisfacenti è il deep-plane. Si tratta di un lifting che agisce a livello dei tessuti più profondi del volto riposizionandoli in modo da avere un aspetto molto più giovanile.

Cos’è e come si esegue il deep plane 

 

Nel lifting deep plane la trazione viene effettuata sui tessuti muscolari sotto la cute. Le fasce muscolari tendono a “spingere verso l’alto” la pelle a cui sono collegate per cui i tessuti si riposizionano riducendo la ptosi, i solchi e le tanto odiate rughe. Riportando i muscoli a un posizionamento tipico di un’età più giovanile, si ottiene un risultato molto naturale ed armonico.

L’intervento si effettua in anestesia generale. Gli esiti cicatriziali sono praticamente minimi e invisibili perché le incisioni si praticano intorno al cuoio capelluto scorrendone tutti i margini fino a giungere dietro l’orecchio. Seguendo questo percorso, è possibile riposizionare i tessuti non solo del viso ma anche del collo, definendo la mandibola e conferendo all’area interessata un effetto snellente molto efficace.  

Quando fare il lifting deep-plane?

Per un risultato più naturale, consiglio di sottoporsi al lifting deep plane nella fascia d’eta che va tra i 45 e i 60 anni. In questo modo l’effetto risulterà piacevolmente armonico e lontano da qualsiasi artificio. Come è naturale, il tempo continuerà a trascorrere interessando la tenuta dei tessuti ma il punto di partenza sarà spostato all’indietro di diversi anni con un vantaggio notevole. 

Un intervento sicuro

Questo protocollo offre un risultato naturale e riduce al minimo i rischi di complicanze post-operatorie.  Si tratta di una procedura sicura, ormai consolidata e applicata con pieno successo in moltissimi casi. Tengo a precisare che il deep plane offre molti vantaggi perché offre una panoramica su tutta la regione maxillo facciale, preservando i nervi da ogni trauma. 

Il risultato? Una convalescenza con minore incidenza di ecchimosi e gonfiori. Inoltre, dopo l’intervento ogni paziente deve portare per circa una settimana una guaina compressiva, da abbinare a una terapia farmacologica a base di antibiotici e anti-infiammatori.

 

Foto di Pikx By Panther su Pexels

 


pexels-yan-krukov-7020093-scaled-2-1200x1800.jpg

Gli accumuli adiposi su cosce e glutei hanno una soluzione: il lifting delle cosce. Questo intervento consiste nell’asportazione del grasso e della cute in eccesso e nel rimodellamento della zona trattata. Le cosce hanno un aspetto più tonico e snello, anche le gambe in generale godono dell’effetto di alleggerimento e recuperano leggerezza. Tengo a precisare che l’intervento è molto indicato per chi soffre di ptosi cutanea (rilassamento della pelle) nell’area interessata e spesso dovuta a un brusco e importante calo di peso o all’invecchiamento.

 

Un intervento risolutivo

 

Molte pazienti richiedono un’azione snellente sulla circonferenza delle cosce, un intervento completo comprende anche la tonificazione dell’interno delle cosce ed è la soluzione più armonica. Si effettua un’incisione all’altezza della piega glutea fin quasi all’inguine. Le cellule adipose e la cute in eccesso vengono asportati e la pelle viene stirata in alto e suturata. Spesso consiglio, a seconda della situazione clinica delle pazienti, di abbinare anche una liposcultura di punti critici come la regione dorso-lombare e delle cosce e dei glutei, andando ad alleggerire anche l’adipe presente all’altezza delle ginocchia. Il risultato è soddisfacente per le pazienti che vedono le proprie gambe finalmente più giovani, leggere e scattanti. L’intervento ha una durata media di un’ora-due ore e mezzo e si esegue in day hospital. Le cicatrici sono molto sottili e possono essere nascoste dalla biancheria intima senza alcun problema.

 

L’importanza di un sano stile di vita

 

Il post-operatorio richiede un minimo di 24-48 ore di riposo, trascorse le quali è possibile riprendere a camminare. Le attività sportive possono essere reintrodotte con gradualità. Il lifting delle cosce offre un risultato permanente, tuttavia non mi stanco mai di ricordare a tutte le pazienti di adottare e mantenere uno stile di vita sano e un’alimentazione equilibrata. La giusta attività fisica può aiutare a migliorare non solo lo stato di salute in generale, ma anche a conferire un aspetto più luminoso alla pelle delle cosce e delle gambe.

 

Foto di Yan Krukov su Pexels











© Copyright 2026 – Cristiano Biagi





© Copyright 2026 – Cristiano Biagi