L’importante è iniziare a prendersi cura della pelle al più presto con una skincare adeguato al proprio tipo di pelle e alla stagione della vita in cui ci si trova. Botox, microbotox e filler all’acido ialuronico sono i trattamenti più efficaci ma devono essere ripetuti a cadenza regolare nel corso del tempo. Un altro protocollo che dà risultati soddisfacenti è sicuramente il resurfacing tramite radiofrequenza e, per le pazienti che desiderano risultati permanenti si può anche pensare all’intervento chirurgico, sebbene questo debba essere valutato insieme al chirurgo.
Botox e benessere vanno spesso a braccetto. Come spesso amo ripetere ai pazienti e alle persone che mi chiedono informazioni, il botox non serve soltanto per distendere le rughe. La tossina botulinica può influire in modo determinante anche sul benessere psicofisico della persona. La risoluzione di problematiche, anche non propriamente legate all’età, come l’iperidrosi e il bruxismo può aiutare i pazienti a percepire una maggiore sensazione di serenità. In quest’articolo desidero approfondire proprio questo tema.
Botox e benessere: efficace persino contro ansia e stress
L’impiego del botox nella cura di inestetismi e patologie dermatologiche è ben noto. Secondo uno studio pubblicato lo scorso giugno 2023, sulla rivista americana Toxins, le infiltrazioni di tossina botulinica nel 53% dei pazienti affetti da disturbi depressivi, hanno fatto registrare una sensibile riduzione dei sintomi soprattutto nelle iniezioni a livello glabellare. A distanza di 12 settimane, a confronto con altri pazienti trattati con farmaci antidepressivi, i soggetti che hanno ricevuto le iniezioni di botox avevano riscontrato un miglioramento dell’umore con minori effetti collaterali. Tutto questo porterebbe a pensare che i trattamenti di medicina estetica fanno bene ma sarebbe riduttivo. La correlazione tra l’espressione facciale come l’aggrottare le sopracciglia e la percezione dello stato d’animo è bidirezionale quindi, se per l’azione “paralizzante” del botox si fa maggior fatica ad avere un’espressione preoccupata o triste, il cervello non riuscirà a riconoscersi in uno stato depressivo riducendo i sintomi.
Un alleato prezioso da trattare con consapevolezza ed equilibrio
I risultati dello studio pubblicato non vogliono proporre il botox come una panacea assoluta, piuttosto dimostrano con evidenza scientifica che è una tossina da impiegare con consapevolezza ed equilibrio.
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