chirurgia del corpo Archivi - Pagina 5 di 5 - Cristiano Biagi

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La prova costume mette a dura prova anche le persone più sicure di se stesse. Soprattutto quando si tratta di scoprire la pancia e solo all’idea ci si sente a disagio. L’addominoplastica è l’intervento più indicato per ridurre le adiposità localizzate sul ventre. L’operazione consiste nella rimozione del grasso e della cute ed è consigliata in casi specifici come la cura della diastasi dei retti provocata dalle gravidanze o in seguito a una forte perdita di peso. Credo sia giusto specificare che l’addominoplastica non serve a controllare il peso ma a curare l’impatto delle oscillazioni della forma fisica.

L’addominoplastica è un grande intervento che, nella maggioranza dei casi, dà risultati permanenti e molto soddisfacenti. Ecco cosa può includere.

 

Come si esegue e quali indicazioni terapeutiche seguire

 

Le tecniche di esecuzione dell’intervento sono molteplici a seconda se si sceglie di trattare l’addome in maniera parziale o totale. In genere, si agisce con un’incisione poco sopra il livello del pube, la cui entità è legata alla quantità di tessuto adiposo da asportare. Una volta rimosso il grasso e la pelle in accesso, si procede a trattare le fasce muscolari. Questa è la fase più importante e delicata: i muscoli vengono avvicinati e poi ancorati da una plastica. Spesso la procedura è completata da una liposcultura della regione dorso-lombare per un risultato ancora più efficace e migliorativo per la silhouette. L’intervento, nel complesso, ha una durata compresa tra le 2 e le 4 ore. Il post operatorio include una terapia farmacologica analgesica e, in taluni casi, l’utilizzo di una guaina contenitiva. L’unica cicatrice presente sarà quella nella regione dell’incisione che, con la dovuta cura delle ferite e assidue medicazioni, esiterà in una sottilissima linea, perfettamente coperta anche da slip di ridotte dimensioni.

 

Quando è possibile riprendere le proprie attività

 

Il recupero è pressoché immediato, tanto che ogni paziente potrà alzarsi dopo sole due ore dall’intervento. Si consiglia cautela nei movimenti e molto riposo. Durante la prima settimana si possono svolgere delle leggere faccende domestiche, avendo cura di non fare sforzi e sollevare pesi. La ripresa delle attività sociali e sportive procederà gradualmente e con cautela dopo la prima settimana.

Foto di Karolina Grabowska su Pexels


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La chirurgia estetica mininvasiva consiste nell’insieme di protocolli operativi che non necessitano  di ricovero. Queste tecniche permettono anche alle pazienti più timorose di affidarsi con tranquillità alle cure del chirurgo per ritrovare la propria naturale bellezza. Le applicazioni della chirurgia estetica mininvasiva sono molte e i vantaggi sono ancora più interessanti.

In primo luogo, le incisioni praticate sono davvero minime e consentono di operare con efficacia e precisione le diverse aree del corpo. Un altro fattore importante è costituito dalla rapidità dell’esecuzione e dei tempi di recupero: non sono necessarie lunghe sessioni, spesso questi interventi si tengono in regime ambulatoriale o di day hospital. Le pazienti possono tornare alle proprie attività lavorative e sociali dopo un’attesa breve che può variare da poche ore a pochi giorni, a seconda dell’intervento scelto.

 

Interventi per il volto

 

Sicuramente la chirurgia estetica mininvasiva ha fatto del volto il suo fiore all’occhiello. Primi tra tutti vi sono il minilifting e il lifting con fili di sospensione. Questi interventi sono particolarmente efficaci in pazienti dall’aspetto giovanile che iniziano ad avere qualche rilassamento dei tessuti nella regione perioculare o sotto il mento. I risultati sono subito visibili e molto naturali: il viso appare immediatamente più fresco e giovane, mentre la pelle del collo acquisisce il tono e l’elasticità desiderati. Le cicatrici sono praticamente invisibili perché le incisioni si collocano prevalentemente tra i capelli o dietro le orecchie.

Questi protocolli rappresentano la soluzione ideale per ottenere un ringiovanimento del viso in tempi brevi.

 

Interventi per il corpo

 

Per quanto riguarda le altre aree del corpo, la chirurgia estetica mininvasiva può offrire soluzioni efficaci nei casi in cui sia presente adipe in eccesso. Basti pensare alla laserlipolisi che rimodella il corpo sciogliendo il grasso in maniera localizzata o al lipofilling che consente di ottenere risultati molto naturali. Le linee del corpo risultano esteticamente armoniche le proporzionate, l’addome e i tessuti appaiono tonici e giovani. Con l’ausilio del laser è possibile intervenire in maniera semplice e veloce. Le applicazioni in modalità ablativa o frazionata sono da intendersi mininvasive proprio in grazia del loro effetto immediato e permanente.

 

Un metodo che funziona in casi specifici

 

Occorre fare una precisazione importante: non sempre la chirurgia estetica mininvasiva può essere applicata. Vi sono interventi per i quali può essere risolutiva e altri casi in cui è meglio considerare un intervento chirurgico più approfondito, ad esempio per i protocolli di mastoplastica e addominoplastica. La cosa più saggia da fare è lasciarsi guidare dalla professionalità del chirurgo.

Foto di Anastasia Tooming su Pexels











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