chirurgia estetica Archivi - Pagina 6 di 10 - Cristiano Biagi

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Rispondo subito dicendo che questo capo di biancheria, tanto odiato o amato a seconda delle persone, non influenza in alcun modo lo stato di salute della mammella. Che si decida di indossarlo o meno, a livello clinico con fa differenza. Può senz’altro essere utile a contrastare la forza di gravità, nei casi in cui la donna abbia un generoso decolleté rallentando la ptosi che, tengo a specificarlo, resta un processo inarrestabile.

Contenimento e sostegno utili nell’attività sportiva

Lungi da me iniziare una crociata contro o a favore del reggiseno. Senza dubbio è meglio non indossare un capo di biancheria scomodo, ma per questo basta semplicemente scegliere modelli confortevoli e della taglia appropriata. Il reggiseno non serve a sostenere fattualmente il seno in quanto, per assolvere a questa funzione, la natura ha dotato il corpo dei legamenti di Cooper che, insieme alla tonicità, sostengono le mammelle. Ovviamente, la loro tenuta, è dovuta allo stile di vita e alla genetica per cui la ptosi mammaria può essere più o meno visibile. [/vc_column_text][button size=”medium” style=”white” target=”_self” hover_type=”default” text=”Prenota la tua prima visita” link=”https://www.cristianobiagi.it/per-la-tua-prima-visita-subito/” margin=”10px 10px 10px 10px” border_radius=”50″][vc_empty_space css=”.vc_custom_1673625070368{margin-top: 20px !important;}”][/vc_column][/vc_row][vc_row css_animation=”” row_type=”row” use_row_as_full_screen_section=”no” type=”full_width” angled_section=”no” text_align=”left” background_image_as_pattern=”without_pattern”][vc_column][vc_column_text]
C’è da dire che l’attività sportiva sottopone i legamenti a sollecitazioni importanti ed è per questo motivo che indossare un reggiseno sportivo che abbia un’azione di sostegno e contenimento può aiutare ad evitare questa spiacevole controindicazione.

L’importanza del reggiseno post-operatorio

C’è un solo caso in cui è importante che una donna indossi il reggiseno ed è nella fase post operatoria di un intervento di mastoplastica o di ricostruzione mammaria. Una volta concluso il periodo della convalescenza e passato il numero di giorni prescritto, previa indicazione del chirurgo, la paziente può passare al modello di reggiseno che preferisce o decidere di non indossarlo. Foto di Cottonbro su Pexels

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La mammella tuberosa è un problema per molte donne che, in alcuni casi, mostrano ancora ritrosia nei confronti degli interventi di mastoplastica correttiva. C’è il retaggio sbagliato che addita la mammella tuberosa come una caratteristica con cui bisogna convivere. Niente di più sbagliato, ogni donna ha il diritto di vedersi bella e di sentirsi a proprio agio con il suo corpo. Pubblico per questo la testimonianza di Alessia, sperando che la sua testimonianza possa infondere coraggio nelle pazienti che ancora sono afflitte da questa condizione.

Rinascere correggendo la mammella tuberosa

“Mi sono affidata al Dottor Biagi per la correzione del seno tuberoso e devo dire che non avrei potuto fare scelta migliore. Chirurgo affidabile che sa ascoltare i pazienti e che sa consigliare ciò che è meglio per avere ottimi risultati, esaustivo nello spiegare ciò che verrà fatto nell’intervento, riesce ad avere un rapporto non distaccato mettendoti a proprio agio. Disponibile e comprensivo durante il post intervento. Di sicuro sarà il mio chirurgo di fiducia. Un grazie anche all’assistente Natascia, direi un’ottima squadra.” [/vc_column_text][button size=”medium” style=”white” target=”_self” hover_type=”default” text=”Prenota la tua prima visita” link=”https://www.cristianobiagi.it/per-la-tua-prima-visita-subito/” margin=”10px 10px 10px 10px” border_radius=”50″][vc_empty_space css=”.vc_custom_1673625070368{margin-top: 20px !important;}”][/vc_column][/vc_row][vc_row css_animation=”” row_type=”row” use_row_as_full_screen_section=”no” type=”full_width” angled_section=”no” text_align=”left” background_image_as_pattern=”without_pattern”][vc_column][vc_column_text]

La mastoplastica correttiva è importante

Gli interventi di mastoplastica correttiva hanno una grande importanza in casi come quello di Alessia. Al pari con le altre procedure chirurgiche, la mastoplastica correttiva rappresenta una soluzione definitiva che non può essere ignorata, soprattutto se la donna si sente lesa nel proprio benessere psicofisico a causa di una condizione patologica. Foto di Valeria Boltneria su Pexels

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È importante restare sempre aggiornati su procedure e nuove tecnologie che aiutano il medico estetico nell’esercizio della professione. Questo è il motivo per cui non rinuncio alla partecipazione a congressi e corsi quando mi è possibile. In questi giorni, dal 26 al 28 gennaio,  parteciperò all’IMCAS World Congress 2023, un momento di grande condivisione e dibattito sulle ultime innovazioni scientifiche che mi ha ispirato ad approfondire il tema. 

Congressi e corsi, qual è il loro valore aggiunto

Credo molto nella formazione e nell’aggiornamento, soprattutto nell’ambito della medicina e della chirurgia estetica. I congressi sono vere e proprie occasioni di confronto che si hanno con colleghi e specialisti di altre discipline affini. Un momento di dialogo e di crescita professionale che arricchisce indubbiamente le competenze di un medico. I corsi di aggiornamento poi rappresentano i ferri del mestiere per un medico che voglia offrire sempre il migliore trattamento e la più attenta cura ai propri pazienti. 

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La formazione come attenzione al paziente 

I pazienti ci donano la propria fiducia, affidandosi alle nostre cure e chiedendoci aiuto per migliorare il proprio aspetto. Una così importante responsabilità merita un’attenzione in più da parte di un medico che, come è giusto, deve offrire sempre la soluzione corretta al proprio paziente. Il miglior dono che si possa fare è proprio la continua formazione. Un valore in cui credo molto soprattutto perché per i miei pazienti meritano il meglio della mia competenza e del mio supporto. 

 

Foto di Karolina Grabowska su Pexels

 


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La prima visita chirurgica è una tappa fondamentale che precede l’ingresso in sala operatoria. Per la mia esperienza, è un momento fondamentale di grande connessione ed empatia verso le mie pazienti. Il mio ruolo consiste nel supportare, ascoltare e guidare la donna con rispetto e competenza. Oggi voglio raccontarvi come si svolge una visita chirurgica e cosa viene stabilito durante il suo corso.

Ascoltare e consigliare

Ogni donna è unica, così come lo è la sua mente e il suo corpo. Il primo obiettivo è ascoltare la paziente durante la visita. La richiesta delle motivazioni che spingono la paziente a voler cambiare il proprio seno è il primo passo per scongiurare il rischio di dismorfofobia. Una volta accertate, si passa alla valutazione della forma e le dimensioni del seno. In questa fase vengono illustrate e descritte nello specifico tutte le possibili modificazioni adatte al proprio caso.

L’accertamento delle condizioni di salute  è il passo successivo, essenziale per escludere alterazioni che potrebbero interferire con la procedura operatoria. In questo caso, mi riferisco alla pressione alta e a difficoltà di coagulazione e cicatrizzazione. Prima dell’intervento è importante informare la paziente, dando informazioni sulla dieta pre e post-operatoria, assunzione di farmaci e astensione da fumo e alcool.

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La medicina estetica, nell’immaginario comune, spesso è considerata appannaggio delle donne che da anni vi ricorrono in misura maggiore rispetto agli uomini. Oggi non è più così e, per la mia esperienza, posso dire che sono sempre più numerosi gli uomini che si rivolgono a me per liberarsi di inestetismi di varia natura. In quest’articolo voglio approfondire il tema e svelare quali sono i trattamenti più richiesti dagli uomini. 

Medicina estetica, anche l’uomo si prende cura di sé

I protocolli di ringiovanimento sono molteplici. In genere, il volto è la zona in cui si agisce di più con i ritocchi in quanto la pelle è più sottile e i segni del tempo si vedono di più. Quindi, in questo caso via libera a botox e microbotox, filler all’acido ialuronico per rimpolpare i volumi e definire le mandibole. In tema di medicina estetica su base tricologica, il PRP per la crescita dei capelli è tra i protocolli più diffusi e richiesti. Biorivitalizzazioni e peeling vanno per la maggiore soprattutto in abbinata con altri trattamenti iniettivi. 

Chirurgia estetica maschile: quando lui chiede aiuto al bisturi

Quando non bastano i trattamenti di medicina estetica, gli uomini ricorrono senza pregiudizi anche al bisturi. Per lo snellimento via libera ad addominoplastica e mini addominoplastica, in abbinata con liposcultura e liposuzione. Per il miglioramento del viso abbiamo la blefaroplastica e la rinoplastica, unita al lifting del volto. Infine, ultime ma non meno importanti, la ginecomastia e la chirurgia intima

 

Foto di Pixabay su Pexels

 











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