filler Archivi - Pagina 2 di 2 - Cristiano Biagi

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Il tempo passa e il corpo cambia, spesso con esiti insoddisfacenti per tante pazienti che si affidano alle mie cure. Oggi voglio parlarvi dei trattamenti di medicina estetica che potrebbe essere consigliabile fare dopo gli “anta”. Innanzitutto tengo a specificare che la scelta dei protocolli va sempre affrontata con il proprio chirurgo di riferimento. In base alla corretta valutazione della situazione specifica si passerà alla scelta del protocollo. Molte volte le donne richiedono trattamenti che possono non essere indicati rispetto alla propria condizione fisica. Faccio un esempio: ci sono pazienti che richiedono un forte aumento delle labbra quando invece sarebbe più indicato definire le forme e distendere le rughe nasogeniene e così via. 

 

La medicina estetica come alleata  

Il tabù del ritocchino ormai non esiste più. Finalmente le donne hanno imparato a prendersi cura di se stesse con maggiore consapevolezza. La medicina estetica, come tutte le altre branche della medicina, ha proprio il ruolo di riconciliare la persona con l’idea che ha della propria bellezza. Spesso ci si rivolge al chirurgo dopo gli “anta” quando i segni del tempo iniziano a diventare più evidenti. Il viso è la zona target in cima alle preferenze, in special modo i terzi superiore e inferiore che in genere vengono trattati a intervalli regolari con la tossina botulinica e i filler all’acido ialuronico.

In alcuni casi particolari, potrebbe essere utile anche l’utilizzo del PRP a patto che sussistano le condizioni cliniche per potervisi sottoporre. Per quanto concerne la silohuette, è consigliabile il ricorso alla mesoterapia per alleggerire le gambe e combattere gli accumuli adiposi o anche considerare le laserterapie per lo snellimento della figura. Occorre ricordare che, sebbene sia una preziosa alleata, la medicina estetica rappresenta un percorso che consta di diverse sedute, a seconda del trattamento, da ripetere nel corso del tempo. Per le persone che desiderano risultati più duraturi può essere consigliabile il riscorso alla chirurgia estetica. Gli interventi sono innumerevoli ma è importante considerare nel corso dei decenni eventuali protesi vanno sostituite 

 

Indicazioni terapeutiche 

Ogni trattamento ha la propria peculiarità pertanto è fondamentale informare le pazienti nel modo più appropriato, ascoltando con sensibilità le loro esigenze e opponendosi a richieste eccessive quando necessario. Un consulto medico estetico deve mettere in primo piano la salute e il rispetto del corpo e delle sue proporzioni per offrire risultati soddisfacenti. 

Foto di mentatdgt su Pexels

 


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“Vorrei un corpo più snello e un seno più armonico ma senza bisturi!” è la frase che le pazienti più timorose mi rivolgono. Rispondere a questa richiesta è possibile grazie all’uso del filler all’acido ialuronico macromolecolare. Questa procedura non sostituisce in alcun modo gli interventi chirurgici ma, in alcuni casi, può essere d’aiuto nel raggiungimento dei propri desideri di bellezza.  Vediamo insieme in cosa consiste. 

Acido ialuronico macromolecolare: cos’è e come agisce 

 

Occorre specificare che l’acido ialuronico macromolecolare in questa procedura viene iniettato più in profondità rispetto ai normali filler utilizzati per il viso. Questo trattamento è particolarmente indicato alle persone che non possono o non si sentono pronte a sottoporsi ad un intervento chirurgico, ma che desiderano un rimodellamento del seno e della figura con particolare attenzione a gambe, braccia e polpacci.

Si tratta di un protocollo rapido e sicuro, a cui è possibile ricorrere in ogni periodo dell’anno, anche in estate senza particolari indicazioni. L’acido ialuronico ha un elevato grado di tollerabilità in quanto è sostanza normalmente presente nel nostro organismo. Con l’uso di microcannule si inietta nelle zone da trattare e tende a omogeneizzarsi nei tessuti; verrà riassorbito completamente dopo svariati mesi. È possibile che a seguito dell’iniezione si presenti un leggero e transitorio gonfiore locale e talvolta qualche piccola ecchimosi della durata di pochi giorni

In genere, la procedura dura circa 20-60 minuti, in base all’area su cui si interviene. L’acido ialuronico utilizzato per questo particolare trattamento ha un effetto rimodellante a lunga durata (circa 12 – 18 mesi). Per poterne mantenere gli effetti, bisogna ripetere le applicazioni ad intervalli di tempo regolari

Risultati immediati e soddisfacenti 

 

I risultati sono subito visibili e l’effetto ottenuto è molto naturale, sia alla vista che al tatto: il volume e la forma del seno subiscono un miglioramento evidente e a livello della regione glutea, questo filler-corpo ridona tono e armonia alle forme. I polpacci risultano più affusolati e proporzionati rispetto alle cosce e le caviglie. Le cicatrici depresse vengono distese e rese meno visibili. La pelle delle braccia si distende. Nel complesso i contorni del corpo appaiono più tonici e attraenti, contribuendo a migliorare l’autostima del paziente.

 

Foto di Anastasiya Gepp su Pexels

 


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Botox e filler, l’eterno dilemma per molte donne che vogliono sottoporsi a questi trattamenti di medicina estetica. Con questo post voglio fare chiarezza e illustrare le diverse applicazioni di questi protocolli molto versatili ma su cui si possono trovare informazioni inesatte. Il botox, noto come tossina botulinica, previene la contrazione muscolare mentre il filler è una sostanza che può essere di origine naturale come l’acido ialuronico, che va a rimpolpare distendere i tessuti.

Entrambi sono dei validissimi alleati per contrastare l’invecchiamento cutaneo ma non bisogna confonderli. Ecco le loro applicazioni più importanti.

 

 

Botox per un aspetto più fresco e giovane

 

Il botox  è la soluzione ideale per trattare il terzo superiore del volto, in particolar modo la fronte, le sopracciglia,  gli zigomi, la zona perioculare  per donare un aspetto riposato e giovanile. L’effetto distensivo della tossina botulinica agisce a livello nervoso provocando una sorta di paralisi, del tutto reversibile, che impedisce ai muscoli di contrarsi. Le rughe più profonde e quelle superficiali ne beneficiano molto. In più, nella zona perioculare si ottengono molti risultati in quanto anche un occhio più infossato, risulta più aperto dopo il trattamento. Il botox può essere utilizzato anche nella zona perilabiale, per attenuare le rughe nasogeniene, il fastidioso effetto del “codice a barre” e per risollevare gli angoli della bocca e correggere una curvatura verso il basso. La tossina botulinica non viene mai utilizzata per trattare i volumi delle labbra. Per quell’applicazione il filler è più indicato. 

Anche i “cordoni platismali” e il “collare di venere” possono essere trattati con il botox con risultati soddisfacenti. Vi sono molte applicazioni interessanti della tossina botulinica quali il trattamento dell’iperidrosi di ascelle, mani e piedi. In ambito odontoiatrico è utilizzato per curare il bruxismo.  Ultime, ma non meno importanti, sono le applicazioni ginecologiche come la cura del vaginismo. L’uso della tossina botulinica è assolutamente sicuro e applicato con iniezioni sottocutanee. Il suo effetto dura circa 6 mesi e ogni seduta occupa solo 15/20 minuti. Naturalmente è possibile tornare subito alle proprie attività.

 

 

Filler per rimpolpare e calibrare i volumi

 

I filler sono delle sostanze che hanno il compito di rimpolpare i tessuti riequilibrando i volumi. Sono molto utilizzati in medicina estetica per il rimodellamento di viso e corpo. Questo protocollo è particolarmente richiesto dalle perso ne che desiderano labbra piene e sensuali. Le tipologie più diffuse sono due: i filler riassorbibili e i filler semipermanenti. I filler riassorbibili sono costituiti da sostanze naturali, quali collagene o acido ialuronico, che si trovano nell’organismo e che, con lo scorrere del tempo, tendiamo a perdere. Il loro effetto è transitorio in quanto le sostanze naturali tendono ad essere riassorbite dopo circa sei mesi dal trattamento. Il filler all’acido ialuronico è molto diffuso proprio perché è ben tollerato dal corpo e garantisce un effetto molto naturale.

I filler semipermanenti, invece, sono composti da formulazioni con sostanze naturali e sintetiche. Questo mix così particolare consente di allungare i tempi di riassorbimento delle molecole naturali, di contro possono causare in soggetti più sensibili reazioni anomale. Si tratta di una procedura non invasiva, molto semplice e assolutamente indolore. Le fiale vengono iniettate in punti specifici del viso e del corpo, (ad esempio su naso, labbra e zona perilabiale sul collo e decolleté) con una cannula o una siringa dall’ago corto ed estremamente sottile.

Il trattamento può durare dai 15 ai 30 minuti e non ha controindicazioni. Dopo la seduta è possibile anche truccarsi e riprendere subito le proprie attività quotidiane. In alcuni casi, possono comparire alcune ecchimosi o lievi gonfiori che scompaiono naturalmente nel giro di poche ore o pochi giorni.

Gli effetti del trattamento sono visibili alcuni giorni dopo e si stabilizzano completamente dopo 2-3 settimane. I benefici per i tessuti sono veramente tanti e la pelle ha un aspetto più giovane e tonico. L’intervallo tra un trattamento e l’altro varia da persona a persona, a seconda dell’esigenza e della tenuta che ha l’impianto su ogni organismo, soprattutto per quanto riguarda i filler riassorbibili.

 

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