radiofrequenza Archivi - Cristiano Biagi

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Molte persone sognano di poter fermare il tempo con una pelle dall’aspetto giovane e sano. La radiofrequenza consente di rallentare il processo d’invecchiamento della pelle, stimolando i tessuti a livello del derma attraverso l’emissione di particolari onde. In quest’articolo approfondirò il tema, toccando le diverse applicazioni e le modalità di esecuzione.

Ogni paziente ha delle specifiche esigenze che spesso vengono alla luce con maggiore evidenza durante il primo colloquio.

 

Radiofrequenza per il viso e il corpo

 

La radiofrequenza è un protocollo non invasivo particolarmente consigliato alle pazienti più timorose e che mostrano i primi segni di invecchiamento. La lassità cutanea e tissutale del viso e del corpo può essere efficacemente trattata. Zampe di gallina, rughe profonde e segni d’espressione saranno notevolmente attenuate. Anche il rilassamento del mento potrà beneficiare dell’azione tonificante delle onde di radiofrequenza, indicate anche per l’attenuazione del cosiddetto “collare di Venere”. Tengo a specificare che la radiofrequenza si rivela molto utile nel trattamento di inestetismi e problematiche dermatologiche come le cicatrici acneiche. La versatilità di questo protocollo consente di trattare con successo anche le altre aree del corpo quali: addome e braccia, interno coscia, glutei, cellulite e smagliature e cicatrici. Contrariamente alle laserterapie, la radiofrequenza può essere effettuata in tutti i periodi dell’anno in quanto non ci sono controindicazioni all’esposizione solare.

 

 

Precauzioni e indicazioni terapeutiche

 

Sarebbe bene evitare di sottoporsi alla radiofrequenza se si soffre di cardiopatie, in presenza di materiali metallici in prossimità delle aree da trattare e in caso di gravidanza presunta o accertata. Una seduta può durare dai 10 ai 30 minuti, viene ripetuta dopo 7-15 giorni per un massimo di 6 sessioni consecutive. Durante la seduta è possibile avvertire una sensazione di calore che si attenua in pochi minuti, talvolta può permanere un lieve rossore che si risolve da solo nel giro di poche ore.

Foto di Вячеслав Шах_Гусейнов su Pexels

 


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Laserterapie e rimodellamento del corpo suscitano tante domande da parte delle mie pazienti. Mi chiedono chiarimenti sui benefici reali, sui vantaggi e sull’efficacia dei trattamenti. Ricorrere alle laserterapie è un’ottima soluzione per quanti desiderano sottoporsi a procedure non invasive. I cicli di sedute si effettuano in ambulatorio e si può tornare alle proprie attività senza fastidi.

Il numero di sedute varia a seconda della zona da trattare, dello stato clinico della paziente e degli obiettivi da raggiungere. Le laserterapie che consiglio sono due: la radiofrequenza e l’Ultrashape™. Queste tecnologie permettono un trattamento indolore ed efficace ma non sostituiscono gli interventi di chirurgia estetica. Bisogna valutare insieme al medico quale procedura è la più indicata.

 

 

Radiofrequenza: applicazioni e benefici

 

La radiofrequenza consente di trattare i tessuti con onde particolari che a varia intensità cedono calore alla zona da trattare. L’azione profonda e mirata del laser tonifica e definisce la zona trattata. Il calore si diffonde attraverso il derma e colpisce le cellule adipose, riattivando il microcircolo. Inestetismi come rughe superficiali, lassità cutanea e smagliature sono visibilmente ridotti. La radiofrequenza può essere effettuata su tutti i tipi di pelle, ad ogni età e in ogni periodo dell’anno perché non ha interazione con l’esposizione al sole. Ogni seduta dura tra i 10 e i 30 minuti e non ha effetti collaterali. Si avverte solo un lieve tepore, in alcuni casi compare un rossore leggero che scompare in poche ore. Tra una seduta e l’altra devono trascorrere 7-15 giorni per un ciclo di 6 sessioni consecutive.

 

UltraShape™, il dimagrimento localizzato

 

La tecnologia UltraShape™ disgrega in modo non invasivo le cellule adipose in aree ben precise del corpo. Gli ultrasuoni colpiscono solo il grasso in eccesso, lasciando intatti i tessuti circostanti. La zona da trattare viene demarcata dal medico che ridisegna la silohuette, mentre un operatore tramite un manipolo, applica l’energia sull’area interessata. In genere, la sua azione è applicata per ottenere uno snellimento visibile di addome, fianchi e cosce. Gli ultrasuoni intaccano le membrane cellulari e l’adipe viene disperso nei fluidi intracellulari e trasportato nel fegato per smaltirlo fisiologicamente. Pertanto, il trattamento è sconsigliato a chi soffre di insufficienza epatica. Il ciclo di sedute comprende 3 sessioni con 15 giorni di intervallo per ciascuna. I primi risultati sono visibili entro le prime 2-3 settimane.

 

Quando è meglio aspettare

 

Tengo a precisare che è bene considerare le condizioni cliniche delle pazienti. Questi trattamenti non sono indicati per le donne in gravidanza e persone che soffrono di patologie quali epilessia, trombosi, diabete e malattie cardiovascolari.

Foto di Alexandre Weiss su Pexels











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