Chirurgia volto Archivi - Pagina 5 di 5 - Cristiano Biagi

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15 Settembre 2021 TadminAChirurgia volto

 

Qual è la sua funzione e come usarla.

La fascia lifting è un presidio medico necessario se pensi di sottoporti a un intervento di lifting al viso.

Se stai leggendo questo articolo probabilmente sei interessata a un intervento al viso per spianare le rughe e apparire più giovane. È giusto, quindi, che tu conosca tutti i dispositivi necessari per fronteggiare al meglio il decorso post operatorio.

Bisogna fare una specificazione: la fascia lifting non è solo uno strumento utile, ma proprio indispensabile per ottenere un ottimo risultato finale.

E attenzione: non è un dispositivo che sostituisce l’intervento. Bisogna sempre ricordare che effetti miracolosi non esistono, per questo, non dovete farvi illudere dalle pubblicità che passano in tv.

La fascia lifting serve per comprimere i tessuti del viso all’indomani dell’operazione, in modo da garantirne la piena guarigione. Appena tolte le medicazioni, circa dopo 24 ore dall’intervento, dovrà essere indossata la fascia per almeno 3 settimane.

La fascia lifting deve essere indossata sempre, anche di notte, salvo i momenti dedicati alla detersione. Per questo si raccomanda di acquistarne più di una, dato che per motivi igienici deve essere cambiata e lavata.

Questo può sembrare scomodo, ma devi considerare che avrai comunque da passare almeno due settimane di degenza, lontana da lavoro e da eventi mondani. Quando sarà trascorso il periodo, potrai uscire anche senza la fascia. E se tu avessi bisogno di ulteriori giorni per un perfetto recupero, potrai allungare il tuo periodo di convalescenza.

 

Qual è il suo uso?

Dopo l’intervento di lifting, il viso risulta spesso gonfio e con ecchimosi. È un effetto del tutto naturale, dato che i tessuti e i muscoli facciali vengono tagliati e risollevati. Questo costituisce comunque un trauma per il corpo.

La fascia è necessaria perché la sua azione compressiva tampona il sanguinamento e cerca di contenere la produzione di siero e liquidi che sta alla base del gonfiore. Si tratta di un presidio medico che, stimolando la circolazione sanguigna, velocizza i tempi di riassorbimento dell’edema e favorisce la guarigione.

Bisogna prestare molta attenzione alle ferite perché i segni saranno evidenti dopo un’operazione del genere.

 

Dove si può acquistare la fascia?

Ricondiamo che la fascia lifting viso è un presidio medico, e in quanto tale può essere comprata in una sanitaria, in farmacia, e spesso è lo stesso chirurgo a fornirla alle sue pazienti. Il prezzo si aggira intorno ai 50 euro, e può variare in base alla marca o al tipo di rivenditore. In ogni caso, è consigliabile comprarne più di una per i motivi già detti, perché deve essere indossata sempre e deve essere spesso lavata e igienizzata.

 

È sempre comunque buona norma affidarsi a dei professionisti seri e preparati. Se non vedi l’ora di avere un aspetto giovane e rilassato, contatta subito il dott. Biagi per fissare un appuntamento.

 

Foto di Sora Shimazaki da Pexels

 


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Cos’è il mini lifting da pausa pranzo e quali sono i vantaggi di questo trattamento.

L’invecchiamento è inevitabile, così come lo sono i suoi segni. Tali segni sono molto evidenti in particolare sulla parte inferiore del viso, dove la nostra pelle perde maggiore elasticità. Quindi non è raro iniziare a pensare dei modi per avere un aspetto più giovane: uno dei più popolari è il mini lifting da “pausa pranzo”.

Si tratta di una soluzione meno invasiva per te che magari non ti senti ancora pronta a sottoporti a un lifting tradizionale.

Se infatti il lifting del viso completo si tratta di una procedura piuttosto lunga (può durare oltre 3 ore) e prevede un tempo di assestamento di minimo un mese, la versione “mini” potrebbe fornirti i benefici che stai cercando con tempi di recupero decisamente brevi.

Che cos’è un mini-facelift (mini lifting da pausa pranzo)?

Un mini lifting del viso è un intervento poco invasivo che attenua fortemente i segni dell’invecchiamento, l’eccesso di pelle e le rughe del viso e della mascella.

Precisamente il chirurgo interviene per eliminare piccole rughe e pelle leggermente cadente nelle seguenti zone:

  • fronte;
  • tempie (in particolare sulle zampe di gallina e sull’abbassamento delle tempie);
  • guance, comprese le rughe intorno alla mandibola;
  • collo (attenuando doppio mento e rilassamento della pelle).

L’appellativo “mini” è dato dal fatto che non sia un intervento esteso o invasivo come un lifting completo.

Anche i tempi sono decisamente più ristretti: in genere il mini dura in genere poco più di un’ora e il decorso post operatorio completo è di circa 7 giorni.

Potrai però tornare al lavoro e riprendere le tue attività quotidiane dopo appena 48 ore!

Essendo meno invasivo dell’intervento tradizionale, anche la cicatrice del mini lifting “da pausa pranzo” risulta più corta. Infatti durante l’operazione i tessuti vengono scollati e trazionali in misura minore rispetto all’intervento standard.

Come si svolge l’intervento di Mini lifting?

Il Mini lifting è detto da “pausa pranzo” in quanto ha la durata di circa 1 ora e si svolge in day hospital.

Quindi il tempo di un break e via?

In realtà non è proprio così: si tratta pur sempre di un intervento chirurgico e subito dopo dovrai tornare a casa a riposare, non di certo lavorare!

Prima dell’operazione verrai sottoposta ad anestesia locale (raramente è necessaria la sedazione). In seguito il chirurgo inciderà la pelle del volto e praticherà un leggero scollamento dei tessuti profondi.

Tali tessuti vengono poi leggermente trazionati in modo da eliminare le rughe. La cute in eccesso, ovvero la pelle rilassata che risulta cadente, viene rimossa.

Il tutto viene naturalmente fissato con dei punti di sutura.

Il risultato è davvero sorprendente: questo piccolo intervento ti permette infatti di ringiovanire di diversi anni ed eliminare i piccoli segni del tempo che, probabilmente, ti fanno sentire meno bella.

E le cicatrici?

Beh, di quelle non devi assolutamente preoccuparti: sono infatti nascoste dietro i capelli e nella piega delle orecchie, in modo che nessuno si accorga della mano del chirurgo.

Ovviamente durante la prima settimana post intervento la pelle del viso, a livello delle incisioni, risulterà leggermente gonfia e probabilmente compariranno delle ecchimosi.

Si tratta di situazioni assolutamente fisiologiche. Il gonfiore e i lividi scompariranno molto velocemente, specialmente se utilizzi una fascia post operatoria compressiva.

Per chi è indicato il Mini lifting da pausa pranzo?

Essendo un’operazione poco invasiva, il Mini lifting permette di eliminare i segni del tempo più leggeri, le piccole rughe e la pelle poco cadente.

Anche se non è la regola, le perfette canditate per questo intervento sono di solito persone (ovviamente donne e uomini) tra la fine dei 30 anni e la metà dei 40.

A questa età la struttura della pelle è di solito ancora buona e i rilassamenti sono minimi specialmente a livello del collo e della regione mandibolare.

Ti stai forse chiedendo se questo piccolo lifting sia una procedura rischiosa? Scopriamolo nel prossimo paragrafo.

Mini lifting: eventuali rischi ed effetti collaterali.

Se svolto da un chirurgo estetico specializzato, in una clinica abilitata o in un ospedale, l’intervento di lifting del viso (che sia mini o standard) non è rischioso.

Ti consigliamo quindi di aderire alle offerte low cost proposte all’estero, dove magari le procedure di sterilizzazione degli strumenti non vengono rispettate appieno e dove non sempre chi opera è un chirurgo estetico abilitato.

Per quanto riguarda gli effetti collaterali del minilifting troviamo i seguenti:

  • dolore (anche se molto blando) e fastidio
  • gonfiore
  • ecchimosi

Si tratta dunque di effetti normalissimi dopo un intervento chirurgico, impossibili da evitare.

Vuoi sapere di più su questa operazione e/o prenotare una visita? contatta Dottor Cristiano Biagi: la prima visita è a condizioni agevolate!

 

Foto di George Milton da Pexels


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15 Agosto 2021 TadminAChirurgia volto

Le cicatrici al viso dopo il lifting sono una problematica che affligge molte pazienti. La loro guarigione può compromettere l’esito dell’intervento.

Ecco ciò che devi sapere.

 

Se ti sei sottoposta a un intervento di lifting al viso, probabilmente adesso sei interessata alla gestione delle cicatrici. Sarebbe davvero controproducente se, una volta effettuata un’operazione mirata al ringiovanimento del volto, questo rimanesse segnato da cicatrici.

Per questo approfondiamo l’argomento, cercando di fare chiarezza.

 

Quanto sono visibili le cicatrici?

Le cicatrici non sono visibili se non a un occhio davvero attentissimo, perché le incisioni vengono effettuate in zone strategiche in modo da essere ben confuse.

In genere il dott. Biagi agisce in due punti precisi, ossia lungo l’attaccatura dei capelli e dietro le orecchie.

Lo stesso vale se l’intervento interessa il collo. Quando è la pelle del collo ad aver bisogno di un aiuto le incisioni vengono praticate sotto il mento e dietro la nuca, in entrambi i casi, posti non visibili.

Bisogna anche dire che, tutto sommato, le cicatrici del lifting sono piuttosto piccole.

In genere riguardano porzioni di pochi centimetri e le suture vengono realizzate molto strette, proprio per favorire la guarigione.

 

 

 Quali possono essere le complicanze.

Le cicatrici devono essere ben curate, igienizzate e idratate. Talvolta l’attenzione non basta ed è così che possono insorgere dei problemi.

Può capitare che la cicatrizzazione avvenga in maniera anomala, compromettendo il buon esito dell’intervento.

La pelle potrebbe restare macchiata da:

  • Cicatrici ipertrofiche: caratterizzate da gonfiore e quindi sporgenti.
  • Cicatrici atrofiche: piccole rispetto alla zona sottostante.
  • Cicatrici cheloidi: questo è lo stadio avanzato delle ipertrofiche, quando il gonfiore della ferita interessa la pelle al di là di questa.

 

Questi imprevisti insorgono se non si seguono alla lettera i consigli del chirurgo.

Le cicatrici devono essere mantenute asciutte e pulite, non devono essere esposte al sole, e bisogna stare attenti a luoghi ad alta carica batterica come le piscine e la palestra.

Talvolta però le causa non dipendono da noi, ma possono essere dovute a fattori genetici, al sesso, poiché le donne hanno una maggior tendenza ad avere problemi, e all’età, complicanza più comune nei giovani.

 

In ogni caso, non ti disperare! Spesso questi problemi si risolvono con cerotti siliconici o, nei casi più estremi, con il laser.

Se hai bisogno di un consiglio, contatta subito il dott. Biagi che saprà consigliarti al meglio!

 

 

Foto di George Milton da Pexels


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12 Agosto 2021 TadminAChirurgia volto

 

Oggi parliamo del lifting viso.

 

Quando si parla di avere nuovamente un viso giovane, ciò a cui pensiamo nell’immediato è un intervento di lifting. Questo tipo di operazione è specifica per risollevare e eliminare i tessuti del viso ormai lassi, eliminando le tanto odiate rughe localizzate in varie parti del viso. L’effetto immediato è quello di avere un appiattimento dei solchi tipici delle rughe.

Chi si sottopone a questo intervento ha risultati duraturi, che variano tra gli 8 e i 10 anni, soprattutto se accompagnato da uno stile di vita attento e sano.

 

In cosa aiuta il lifting.

Il lifting al viso ha principalmente due funzioni: quello di risollevare e rimodellare.

Nel primo caso si va a distendere e riempire l’area compresa tra labbra e naso, la zona della fronte e quella intorno agli occhi, problema comunemente conosciuto come zampa di gallina.

Nel secondo caso, i tessuti della palpebra e del sopracciglio, delle guance e degli zigomi, della mandibola vengono alzati e posizionati in modo da eliminare i tessuti ceduti e in eccesso.

 

Il rimodellamento del viso: alcuni approfondimenti.

Esistono due diversi interventi riguardato il lifting del viso e del collo.

  • Lifting del terzo medio del volto: con questo intervento si sollevano e modellano i muscoli della mandibola, dello zigomo e delle guance. In questo caso il chirurgo pratica un’incisione nella bocca e dietro la calotta cranica. A questo punto la cute del viso viene sollevata. I muscoli del viso vengono resi più spessi con delle suture, oppure i tessuti vengono rimossi dopo esser stati ricollocati, nel caso eccedano. Questo passaggio è necessario per assicurare la tenuta della pelle dopo il riposizionamento.

 

  • Lifting fronte e sopracciglio: in questo caso si procede a sollevare l’arcata sopraccigliare, procedendo quindi con lo spianamento delle rughe della fronte. In questo caso il cuoio capelluto viene inciso e sollevato fino all’arcata sopraccigliare. L’incisione passa da un orecchio all’altro, lungo la linea dei capelli.

 

A che età sottoporsi al lifting.

Generalmente il dott. Biagi consiglia di sottoporsi a un intervento di lifting superati i 40 anni, quando effettivamente cominciano ad apparire i primi segni di invecchiamento. In linea di massima, però, non esiste un’età in ideale. Bisogna considerare che spesso, in persone molto anziane, può comunque creare dei disturbi sottoporsi a una sedazione profonda o anestesia.

Va comunque ricordato che, in ogni caso, prima di procedere all’operazione, il chirurgo fa eseguire esami di routine per essere certo delle buone condizioni fisiche del paziente.

Se vuoi approfondire la questione e fare una visita, contatta il dott. Biagi che saprà consigliarti al meglio rispetto alla tua problematica.

 

Foto di Sam Lion da Pexels


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Che cos’è lo SMAS lifting del viso e quali sono i suoi benefici.

Le rughe e la pelle rilassata non ti vanno proprio giù e hai deciso di effettuare un intervento di lifting del viso?

Se ti stai informando a riguardo avrai probabilmente sentito parlare dello SMAS lifting e vuoi sapere di che cosa si tratti.

Continua a leggere l’articolo e lo scoprirai!

Che cos’è lo SMAS lifting del viso?

Spesso nell’ambito del lifting viso si sente parlare di “tecnica SMAS”.

In realtà la sigla SMAS non è una tecnica, bensì una fascia muscolare: SMAS è in anatomia l’acronimo di Sistema Muscolo-Aponeurotico Superficiale.

Si tratta di una fascia di muscoli situata in profondità nel volto.

Ma perché lo SMAS è spesso accomunato al lifting facciale?

La risposta è semplice.

Durante i primi interventi di ringiovanimento del viso il chirurgo si limitava a distendere esclusivamente un sottile strato epidermico.

Lo teneva quindi in tensione semplicemente attraverso dei punti di sutura (dopo aver eliminato la cute in eccesso).

I risultati del lifting però non erano duraturi: una manciata di settimane e la pelle del viso si ricopriva nuovamente di rughe e perdeva tonicità.

Dopo varie prove e studi sul lifting del viso si arrivò alla soluzione: era necessario intervenire anche in profondità.

La tecnica più duratura consiste dunque nel modellare sia la cute che lo SMAS.

Questa fascia di muscoli può essere duplicata o accorciata.

Cosa significa duplicare ed accorciare lo SMAS

La duplicazione dello SMAS consiste nell’aumento dello spessore, del volume e della tensione muscolari mediante dei punti di sutura.

In un lifting viso, questa procedura è necessaria affinché i muscoli sopportino la (nuova) trazione della pelle e non la modifichino se non dopo diversi anni.

In alternativa si opta per l’accorciamento dello SMAS volto alla rimozione di una parte della fascia muscolare.

I margini dello SMAS vengono poi suturati adeguatamente in modo da risultare in trazione come la pelle.

Le incisioni (e di conseguenza le cicatrici, di cui abbiamo parlato qui: “Cicatrici lifting viso: tutto ciò che devi sapere a riguardo“) sono ben celate nel cuoio capelluto e dietro l’orecchio.

Il lifting del viso causa gonfiore e lividi?

Sì, dopo un lifting del viso e del collo (lifting cervico facciale) i lividi e l’edema, ovvero il gonfiore, sono fisiologici.

Le tempistiche di riassorbimento variano di caso in caso, ma in media possiamo affermare che il gonfiore scompare dopo circa due settimane.

Il risultato finale dell’intervento è invece visibile dopo circa 6 mesi, ma vedrai che varrà la pena aspettare.

Avrai un bel viso tonico, ringiovanito e rimpolpato. Gran parte delle rughe sarà appianata e i contorni del volto nuovamente visibili, non più deformati dal rilassamento della pelle.

L’intervento di lifting viso è definitivo?

Il lifting del viso è un intervento permanente ma non definitivo.

Ciò significa che i suoi effetti si protraggono nel tempo (possono durare anche 10 anni) ma non per sempre.

Infatti bloccare l’invecchiamento della pelle è al momento impossibile!

Ci sono però degli accorgimenti che puoi adottare per beneficiare il più possibile dei risultati di questa operazione.

Prima di tutto devi considerare che le rughe ed il rilassamento della pelle sono causati non solo dall’età ma anche da uno stile di vita scorretto.

Questo comportamento infatti provoca l’accumulo di radicali liberi, che sono il motivo principale della morte delle cellule epiteliali.

Cosa fare, quindi, per contrastare i radicali liberi?

Ecco qualche suggerimento a riguardo:

  • alimentati correttamente, prediligendo una dieta mediterranea;
  • bevi tanta acqua, almeno 1 litro e mezzo al giorno (2 litri d’estate);
  • pratica sport;
  • evita fumo (anche passivo), alcool, sostanze stupefacenti;
  • idrata la pelle del viso con una crema priva di sostanze dannose (per esempio siliconi, petrolati etc.);
  • scarica lo stress e la tensione;
  • quando prendi il sole o ti sottoponi ad un trattamento abbronzante, utilizza sempre la crema protettiva applicandola (almeno) ogni ora;
  • assumi cibi antiossidanti, capaci di bloccare l’accumulo dei radicali liberi. Qualche esempio? Mirtilli, verdure a foglia verde, fragole, etc.

Questi accorgimenti ti permetteranno di rallentare il più possibile la morte cellulare e dunque l’insorgenza di rughe, pelle cadente, macchie ed altri inestetismi.

Sottoporsi ad un intervento di lifting del viso è sicuro?

Il lifting del viso è un’operazione decisamente impegnativa, sebbene i rischi siano pochi.

L’unico, durante l’operazione, potrebbe essere un eventuale forte sanguinamento.

Se però il dottore chirurgo estetico possiede un’adeguata esperienza e lavora in una struttura autorizzata saprà intervenire rapidamente per arrestare il problema.

Proprio per questo motivo ti consigliamo di rivolgerti sempre ad un ottimo chirurgo, come Dottor Cristiano Biagi, senza prediligere operazioni dai costi contenuti.

Ricorda: un prezzo basso in questi casi determina spesso un risparmio su attrezzature, farmaci anestetici e procedure di sterilizzazione.

Scegli la sicurezza e la salute e contatta Dottor Biagi per richiedere una consulenza!

 

Foto di Shiny Diamond da Pexels











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