Chirurgia volto Archivi - Pagina 4 di 5 - Cristiano Biagi

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27 Gennaio 2022 TadminAChirurgia volto
La blefaroplastica è un intervento di chirurgia estetica mini invasiva che migliora l’aspetto del nostro volto.
Lo sguardo è il nostro modo di entrare in contatto con gli altri, ancor di più oggi che siamo spesso dietro una mascherina. Sappiamo bene che il tempo porta con sé anche in quella zona del corpo rughe ed eccessi cutanei che cambiano anche la nostra espressione
A volte questi ultimi sono fonte di grande disagio ed è qui che entra in gioco il chirurgo estetico.
Con la blefaroplastica si può ottenere un vero e proprio ringiovanimento delle palpebre, mantenendo intatto il loro valore di protezione. Non si tratta infatti semplicemente di eliminare la pelle in eccesso ma di dare una nuova forma all’occhio modellando la pelle in un dialogo costruttivo con il chirurgo che potrà valutare il mal posizionamento della palpebra superiore o inferiore. Le modalità di modellare le palpebre inferiori e superiori sono differenti, e vediamo quali sono.

La blefaroplastica superiore

In alcuni casi, se sono presenti solo borse adipose, è possibile passare dalla congiuntiva palpebrale, la membrana interna della palpebra, senza dover ricorrere ai punti di sutura.
È fondamentale ricreare una corretta piega palpebrale, per far coincidere la stessa piega nella posizione naturale e ben nascosta.
Inoltre, attraverso la blefaroplastica superiore è possibile incurvare leggermente verso l’esterno la linea delle ciglia, ottenendo l’effetto ‘mascara’”.

Qui puoi leggere ulteriori approfondimenti sulla blefaroplastica

Qui puoi guardare alcune immagini del prima e dopo degli interventi di blefaroplastica del dr. Biagi

La blefaroplastica inferiore

Qui si tratta di lavorare sulle palpebre inferiori con interventi che non lasciano cicatrici
  • con un taglietto lineare appena sotto il bordo ciliare, quasi invisibile;
  • passando dietro la palpebra (blefaroplastica transcongiuntivale).
Sono realizzabili anche tecniche miste, sempre mininvasive, che:
  • puntano al modellamento delle borse palpebrali per via transcongiuntivale;
  • riducono l’eccesso cutaneo attraverso un piccolo taglio, pinch blepharoplasty.

Il recupero post-intervento

La blefaroplastica può essere realizzata con anestesia locale oppure con sedazione. Dopo soli 4-5 giorni la cicatrice si consolida ed è possibile rimuovere i punti di sutura.
Il recupero avviene in 1 settimana circa, con un cauto rientro alla vita sociale e lavorativa. Anche il dolore è limitato, non a caso si parla di ‘chirurgia del weekend’: se l’operazione viene effettuata di venerdì o sabato, la settimana successiva è già possibile riprendere la vita normale, ovviamente in ambienti protetti.
Foto di Lola Russian da Pexels

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22 Ottobre 2021 TadminAChirurgia volto

La blefaroplastica o chirurgia delle palpebre, altro nome con cui è conosciuta.

È un intervento che, combinato al lifting viso e alle operazioni per migliorare l’aspetto del naso, ossia la rinoplastica e la settoplastica, costituisce una delle maggiori richieste di chirurgia estetica.

 

Di cosa si tratta.

La blefaroplastica è un intervento raccomandato se soffri di una ptosi palpebrale, ossia un abbassamento dei tessuti delle palpebre che crea un accumulo di pelle nella zona superiore o inferiore degli occhi.

Generalmente i pazienti che richiedono questo intervento superano i 40 anni, quando la pelle comincia ad avere segni di cedimento

È un inestetismo molto frequente che, purtroppo, contribuisce a fare sembrare il viso sempre stanco e affaticato perché crea l’effetto della borsa sotto l’occhio.

 

Come si svolge.

L’intervento può durare dai 20 minuti fino a circa un’ora, variabili in base all’andamento dell’intervento. Di per sé non si tratta di un’operazione particolarmente complicata, ma per assicurare un buon esito, bisogna affidarsi alle mani esperte di un chirurgo serio e specializzato.

Il dolore è molto relativo. Le ferite generalmente chiuse con dei cerotti appositi in modo che le cicatrici rimangano invisibili. L’intervento stardard prevede la rimozione di cute e materiale adiposo dalla curva della palpebra superiore o dalla porzione inferiore.

 

Cosa prevede la fase preoperatoria?

L’anestesia che viene prediletta è una sedazione locale anche se, in vista di un’operazione è sempre consigliato chiedere un consulto al proprio medico riguardo un’eventuale terapia farmacologica. È obbligatorio sospendere l’assunzione di farmaci anticoagulanti, proprio perché a seguito dell’operazione potrebbero fluidificare troppo il sangue provocando gravi emorragie.

 

Il decorso post operatorio.

Una volta concluso l’intervento, nelle successive 48 ore il paziente deve mantenere riposo e, possibilmente in posizione seduta.

Inoltre è di basilare importanza applicare una maschera ghiacciata sugli occhi almeno nelle ore immediatamente successive all’intervento.

È normale che nei primi giorni compaiano dolore, gonfiore ed ecchimosi, dato che la zona ha subito un trauma.

Dopi circa una settimana, 10 giorni, il paziente può tornare a una vita normale, magari evitando le attività più faticose che, invece, potranno riprendere dalla terza settimana. Sport e attività che presuppongono particolari sforzi devono essere rimandate a guarigione completata.

Già dopo 3-4 settimane si possono apprezzare dei benefici estetici anche se i risultati saranno evidenti superati 6 mesi.

 

Se sei interessato all’argomento, ti consiglio di affidarti a un medico esperto che possa guidarti e accompagnarti nel percorso. Contatta subito il dott. Biagi per una visita di controllo a condizioni agevolate!

 

 

Foto di Yan Krukov da Pexels


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15 Ottobre 2021 TadminAChirurgia volto

In questo articolo parliamo di settoplastica,  un intervento del naso che oltre a un risultato estetico porta a un miglioramento del benessero fisico. Si distingue dalla rinosettoplastica, anche se spesso può essere combinata e, per questo, confusa.

insieme all’intervento di Lifting al viso costituisce un metodo efficace per donare al volto armonia e giovinezza.

 

Capiamo di cosa si tratta.

Molte persone sono affette da setto nasale deviato, spesso per motivi genetici o in seguito a forti traumi. Se, per esempio, si è avuto un incidente al volto, e al naso in particolare, può succedere che le ossa del naso non si calcifichino in maniera idonea, comportando non solo un brutto effetto alla vista ma soprattutto problemi legati alla respirazione.

Avere un naso storto risulta oggettivamente antiestetico, stravolgendo l’armonia del volto. Ma quando i fastidi riguardano la respirazione non c’è molto da pensare. Un metodo naturale per risolvere la questione non esiste.

 

In cosa consiste l’intervento.

L’argomento necessita di un po’ di chiarezza.

Da un punto di vista medico, l’intervento di settoplastica è consigliato se si soffre di ostruzione nasale persistente o di apnee notturne.

Per setto nasale si intende l’insieme di ossa che costituiscono la piramide nasale, ossia la parte osseo-cartilaginea che divide in due parti la cavità nasale.

La settoplastica riguarda la parete esterna del naso e interviene sulle ossa per ripristinare la corretta anatomia. La rinosettoplastica, oltre alla piramide nasale, interviene sulle narici e i condotti interni del naso.

 

L’intervento di per sé è piuttosto complicato. Occorre capacità ed esperienza da parte del chirurgo. Bisogna, infatti, lavorare in zone delicate e molto piccole, per cui avere un’ottima manualità diventa fondamentale. Per questo, è buona norma affidarsi a un chirurgo estetico serio e professionale.

Prima di procedere con l’operazione è fondamentale studiare le caratteristiche specifiche del naso, non solo analizzandolo nella sua forma ma compiendo una endoscopia delle fosse nasali per capire quale sia la reale causa del problema.

Si tratta di un intervento invasivo, poiché devono essere modificate tutte le strutture nasali nella loro interezza e, soprattutto, agendo il più possibile dall’esterno per evitare di lasciare cicatrici.

Spesso per completare l’operazione e assicurare una forma esteticamente gradevole al naso si è costretti a modificare anche la parte delle cartilagini.

 

La convalescenza.

In genere un paziente può riprendere le sua attività quotidiana superate le due settimane di convalescenza. Superato questo periodo le ecchimosi dovrebbero sparire, così come il gonfiore dovrebbe gradualmente attenuarsi.

Pensi di soffrire di problemi di respirazione tali da dover ricorrere alla chirurgia?

La settoplastica è un intervento del naso risolutivo.

Contatta il dott. Biagi per una prima visita di controllo a condizioni agevolate. Dopo un’attenta analisi, saprà trovare la soluzione più adatta al tuo caso.

 

 

Photo by engin akyurt on Unsplash


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9 Ottobre 2021 TadminAChirurgia volto

Ecco cosa devi sapere sull’intervento.

 

Il volto è la parte principale del nostro corpo, il nostro mezzo sociale. Per questo ci sta particolarmente a cuore avere un aspetto curato e armonioso, che risulti in linea con dei criteri estetici piacevoli e aggraziati.

Il naso è elemento fondamentale del nostro viso e dalla sua forma può dipendere l’intero risultato.

Se stai leggendo questo articolo probabilmente sei interessato a migliorare l’aspetto del tuo viso e, in particolare, del tuo naso.

Quello che fa per te è la Rinoplastica.

Ti sembrerà assurdo ma con questo intervento non solo si possono modificare e risolvere difetti del naso, diminuendone la dimensione, ma è anche possibile ingrandirlo.

Spesso l’intervento di rinoplastica viene eseguito per migliorare la funzione respiratoria, compromessa da malformazioni o deviazioni del setto nasale.

La rinoplastica, quindi, può aumentare e ridurre le dimensioni del naso e delle narici, può cambiare la forma del dorso e della punta, modificare la proporzione dello spazio tra il naso e il labbro superiore e dell’angolo naso-frontale.

Ma andiamo nello specifico.

 

In cosa consiste l’operazione.

L’intervento è tra i più richiesti e il suo svolgimento è piuttosto veloce, di circa un’ora.

La struttura ossea del naso, ossia lo scheletro osteocartilagineo, viene separata dalla cute e rimodellata secondo la nuova forma, a quel punto la cute viene collocata in sede e suturata.

In realtà quasi mai vengono applicati dei veri e propri punti di sutura, proprio per evitare fastidiosi segni dovuti alla cicatrizzazione. È preferibile applicare degli appositi cerotti stringenti che, grazie alla loro funzione meccanica, mantengono la pelle in trazione consentendone la guarigione.

All’interno delle narici vengono inseriti dei tamponi.

In ogni caso viene sempre applicato un supporto in gesso o una placchetta a protezione della piramide nasale, soprattutto se è stato eseguito anche un intervento di settoplastica.

Spesso i due interventi possono essere combinati soprattutto se il paziente vuole migliorare la sua capacità respiratoria.

Infatti nel corso della stessa operazione, si può procedere per ottenere risultati migliori sia da un punto di vista estetico che fisico.

 

La fase preoperatoria.

Se l’intervento oltre alla rinoplastica include anche la settoplastica, potrebbe essere richiesta un’attenzione in più. In quel caso, infatti, l’operazione si svolge in anestesia generale e non in sedazione locale.

In ogni caso, il dott. Biagi invita a sospendere l’assunzione di medicinali anticoagulanti. Non si tratta di una regola fissa, ma varia da paziente a paziente.

Per questo, sconsigliamo di prendere iniziative in autonomia ma ogni azione deve essere guidata e prevista dal medico.

Nell’arco delle 48h successive all’intervento possono comparire gonfiore ed ecchimosi. Il dolore deve essere assente, a parte un leggero fastidio dovuto anche alla presenza di garze nelle narici.

Tendenzialmente i tamponi vengono rimossi dopo almeno 5 giorni, dopo 10 il gessetto protettivo.

Ovviamente le tempistiche possono variare in base alla tipologia di intervento eseguito.

Se sei interessato all’argomento, e vuoi migliorare l’aspetto del tuo naso, contatta immediatamente il dott. Biagi.

La sua esperienza e la sua professionalità potranno sicuramente esserti utili.

 

 

Foto di Shiny Diamond da Pexels


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29 Settembre 2021 TadminAChirurgia volto

 

Perché è importante la chirurgia del volto.

Vuoi sentirti più giovane e bella?

il viso è una parte fondamentale dell’aspetto di una persona, per questo devi prendertene cura per migliorarlo.

Con l’arrivo dell’autunno torniamo alle nostre vecchie abitudini e alla nostra normalità. Il colorito si spegne e, soprattutto in seguito all’abbronzatura, è più facile notare gli inestetismi del viso.

Non sarebbe meraviglioso essere sempre abbronzati, con una pelle liscia e vellutata?

Sicuramente esistono degli artifici per migliorare l’aspetto del nostro viso e mantenerlo giovane.

La chirurgia plastica dedica molta attenzione al viso, la parte del corpo più esposta e in più importante anche in termini di comunicazione sociale. Per questo esistono dei metodi per migliorare l’aspetto del tuo viso per sentirti più giovane e bella.

Quindi è fondamentale avere una pelle radiosa, labbra ben scolpite e carnose, un naso proporzionato. Come per magia, ti sentirai più a tuo agio.

Per questo, se desideri un viso armonico, la chirurgia estetica è ciò che fa al caso tuo.

Sappiamo tutti che i tipi di inestetismi del viso possono essere diversi tra loro, alcuni impercettibili mentre altri molto invalidanti.

In questo senso, quindi, è di basilare importanza conoscere e capire le esigenze del paziente. Approfondire le motivazioni che spingono una persona a sottoporsi a un trattamento estetico serve per migliorare l’approccio, in virtù di un risultato ottimale.

Gli inestetismi possono avere natura congenita, dovuta quindi al nostro dna, “eredità” della famiglia.

Banalmente si dice “Hai il naso di tuo nonno”, ecco, questo corrisponde a una caratteristica del nostro codice genetico.

Possono poi presentarsi in seguito a eventi traumatici, come fratture o come fisiologico decadimento di una zona del viso, legato semplicemente all’invecchiamento.

È vero che spesso il nostro aspetto fisico influisce negativamente sulla nostra psicologia, ma anche viceversa. Non vanno mai trascurati i malesseri dell’anima, motivatori di decisioni poco sane.

Per questo non bisogna mai agire sull’onda di un malessere emotivo, di un’insoddisfazione personale o al bisogno di un cambiamento spinto da una delusione.

Decisioni di questa portata devono essere ben ponderate, perché si tratta di interventi chirurgici e come tali devono essere affrontati.

Il dott. Biagi da anni si occupa della chirurgia del viso, sotto varie forme. La rinoplastica, la blefaroplastica, il filler e il lifting.

Se ti interessa saperne di più leggi anche questi articoli sul Lifting:

Fascia Lifting: cosa devi sapere

Cicatrici al viso dopo lifting?

Si tratta di interventi di natura differente e, di conseguenza, anche la loro invasività è diversa.

Ma c’è una soluzione per tutto, nel particolare:

  • La Rinoplastica si occupa di rimodellare la forma del naso, procedendo dalle narici in modo da non lasciare segni evidenti di cicatrici all’esterno.

Il naso ha un ruolo fondamentale nell’armonia totale del viso, e questo lo rende tra gli interventi più richiesti.

 

  • Filler: si tratta di un dispositivo medico che permette di infiltrare nel tessuto cutaneo del materiale che volumizza, in modo da aumentare le labbra e distendere le rughe del viso.

 

  • Blefaroplastica: si tratta di una patologia che prevede il decadimento del tessuto della zona delle palpebre, presentando adiposità e piccole ernie. L’intervento elimina il tessuto in eccesso e rimodella la pelle della zona oculare.

 

  • Si può compiere una serie di interventi ricostruttivi del tessuto epiteliale in seguito a una forte acne che può lasciare segni e cicatrici sul volto. Si tratta di microinterventi di recupero del tessuto sano.

 

  • Lifting: si tratta di un intervento che ricolloca la pelle del viso distendendola, compiendo delle incisioni in porzioni del viso che rimangono nascoste alla base della nuca, dai capelli.

Il dott. Biagi garantisce un risultato praticamente invisibile.

 

 

Se stai leggendo questo articolo probabilmente vuoi prenderti cura del tuo viso.

Ti abbiamo voluto far vedere che esistono varie possibilità, tutte volte a migliorare l’aspetto del tuo viso per sentirti più giovane e bella.

Allora cosa aspetti? Contatta subito il dott. Biagi!

 

 











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