laserterapie Archivi - Pagina 2 di 2 - Cristiano Biagi

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Per dimagrimento localizzato si intende spesso la perdita di cellule adipose in aree circoscritte del corpo. Un fenomeno che può essere reso possible solo facendo ricorso alla chirurgia estetica in quanto gli adipociti, per loro stessa natura, non sono tutti uguali e si depositano in specifici punti del corpo in base ai soggetti. Con questo post voglio fare chiarezza sull’argomento e aiutare i pazienti ad orientarsi rispetto alle informazioni a cui si può accedere

Dimagrimento localizzato e lipolisi 

Come anticipavo, le cellule di grasso o adipociti tendono a depositarsi in alcuni distretti corporei specifici come addome, glutei e fianchi piuttosto che in altri. Questa tendenza varia da soggetto a soggetto, i fattori che ne condizionano l’esito sono principalmente legati al metabolismo, all’età, al genere, allo stile di vita e alla predisposizione genetica. Le cellule adipose sono dotate di recettori adrenergici di due tipi: alpha e beta. Gli adipociti di tipo beta risultano maggiormente sensibili all’azione lipolitica degli ormoni e quindi sono più predisposti a scomparire mediante la lipolisi. Questo processo metabolico consiste nello svuotamento dell’adipocita di parte degli acidi grassi in esso contenuti, rendendoli quindi disponibili al nostro organismo. I recettori alpha, invece sono più resistenti alla lipolisi e creano i fastidiosi accumuli. 

 

Trattamenti e protocolli consigliati. 

Accanto a una dieta equilibrata e la giusta attività fisica è possibile abbinare del trattamenti di medicina estetica quali le laserterapie come ultrashape o il lipodissolve  che possono avere un’azione mirata e indolore. Per i casi di accumuli adiposi più severi e diffusi difficili da risolvere con dieta e movimento fisico, è possibile ricorrere alla laserlipolisi o alla liposcultura in abbinata ad altri interventi di chirurgia estetica come l’addominoplastica in caso di grandi volumi.  

Foto di Daniel Dan su Pexels

 


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L’epilazione laser è un trattamento sempre più richiesto dalle persone che vogliono risolvere l’inestetismo dei peli superflui in modo duraturo. Solitamente si consiglia di  effettuare i cicli di sedute durante l’autunno o l’inverno in quanto l’esposizione solare può danneggiare la pelle trattata. Vediamo come ci si prepara al trattamento. 

Come prepararsi all’epilazione laser

Prima di sottoporsi all’epilazione laser è fondamentale che la pelle non sia abbronzata in quanto la melanina colpita dal raggio potrebbe avere come risultante delle variazioni del pigmento della pelle.  Se non si prende questa precauzione, la pelle abbronzata trattata potrebbe coprirsi di aree depigmentate ossia le macchie chiare. Una buona idratazione ed esfoliazione della pelle può essere un valido aiuto per proteggere la cute da eventuali irritazioni e agevolare la normalizzazione della pelle dopo l’esposizione al laser. 

 

Indicazioni terapeutiche 

Di norma, sono occorrono più sedute, tra le 5 e le 7 sessioni, affinché i follicoli che possano arrivare alla fase di anagen ed essere esposti efficacemente all’azione del laser. Le zone del corpo da trattare possono essere le più disparate, inoltre per ridurre al minimo i fastidi, il laser è provvisto di un sistema di raffreddamento che rende il trattamento indolore. 
In alcuni casi sporadici la pelle potrà restare leggermente edematosa e arrossata che si risolve spontaneamente. Non sono necessarie cure particolari dopo il trattamento.

Foto di Cottonbro su Pexels

 


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Le laserterapie rappresentano spesso una valida alternativa per combattere l’adiposità localizzata. In particolare se parliamo di specifiche aree del corpo come addome, glutei, fianchi e cosce. I protocolli e i macchinari a disposizione sono tantissimi, c’è l’imbarazzo della scelta tra tecnologie e modalità terapeutiche. In quest’articolo parleremo soprattutto dei vantaggi che offrono. 

 

Tutti i vantaggi delle laserterapie 

Iniziamo subito col dire che le laserterapie sono una valida alternativa non chirurgica per la riduzione delle adiposità localizzate. Molte pazienti tra le più timorose, mi richiedono questo tipo di protocolli perché non si sentono di affrontare l’ingresso in sala operatoria. Naturalmente il mio ruolo è quello di informare e consigliare anche se in presenza di grandi volumi di tessuto adiposo, talvolta la soluzione chirurgica può essere risolutiva. 

Il trattamento di laserterapia è assolutamente indolore ed ha una durata media di 15-30 minuti per seduta, vantaggi notevoli se si pensa che si può tornare subito alle proprie attività e alla vita di relazione. Inoltre, non c’è alcuna controindicazione per le pratiche sportive e questo è un aspetto importante per le pazienti che amano essere in movimento. 

I risultati sono visibili già dopo alcune sedute e il progressivo apprezzare i progressi del trattamento aiuta le donne ad abituarsi più gradualmente al cambio della percezione del proprio aspetto. In più, aiuta a mantenere la costanza delle sedute che danno così tanti benefici al corpo. 

 

Consigli e considerazioni 

Se è vero che i trattamenti vanno ripetuti con una certa costanza e cadenza, è altrettanto vero che l’adozione di uno stile di vita che comprenda un’alimentazione equilibrata e la giusta attività fisica non possono che aiutare ulteriormente a ridurre gli accumuli di grasso. Per questo motivo, consiglio spesso alle pazienti di osservare queste semplici precauzioni durante e dopo ogni ciclo di trattamento.  

Foto di Cottonbro su Pexels

 











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