medicina estetica Archivi - Pagina 3 di 15 - Cristiano Biagi

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Scegliere con cura il chirurgo estetico di riferimento è fondamentale per assicurarsi un’esperienza medica sicura, serena e soddisfacente. Tutto a patto che il professionista sanitario prescelto, dal curriculum universitario completo, si tenga sempre aggiornato sulle tecniche operatorie e le metodologie terapeutiche corrette. Purtroppo, come membro dell’AICPE, Associazione Italiana di Chirurgia Plastica ed Estetica, devo segnalare che spesso vengono pubblicizzati molti workshop e corsi aperti non solo ai chirurghi plastici certificati, ma a ogni medico (e talvolta anche a non medici). Le organizzazioni che patrocinano molti di questi eventi spesso non sono costituite da medici e raramente da chirurghi plastici quando poi millantano offrono diplomi e certificati di competenza esperta nel campo della chirurgia plastica estetica.

Il chirurgo estetico: un professionista in continua evoluzione

Questa situazione naturalmente può portare i pazienti a compiere scelte fuorvianti quando invece ha bisogno di venire a contatto con degli esperti. Ad oggi, nella comunità europea non esiste un’istruzione standardizzata e consolidata nella formazione di chirurgia plastica estetica e la conoscenza di valore non potrà mai essere potenziata da nessun corso senza un’adeguata e completa istruzione di base. Sono necessari almeno 5 anni di formazione per quanto riguarda la Chirurgia Plastica e Ricostruttiva sia negli atenei che nei centri riconosciuti per l’insegnamento dai ministeri della sanità nazionali. In quegli ambiti, i giovani medici possono apprendere con tutti i crismi tutti i principi fondamentali delle tecniche di chirurgiche, minimizzando i rischi e tutelando la salute e il benessere psicofisico dei pazienti. In tutto questo anche la chirurgia estetica dev’essere riconosciuta come parte integrante della chirurgia plastica ricostruttiva.

La formazione certificata: un impegno per il futuro

I professionisti di AICPE, di cui faccio parte, stanno lavorando a un programma di formazione coerente proprio nel campo della Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica. Un passo importantissimo che tutela sia i medici che i pazienti.

Foto di Karolina Grabowska su Pexels



La medicina estetica è sicuramente un grande aiuto per ottenere una pelle luminosa, soprattutto durante il periodo natalizio. Le temperature più rigide possono disidratare la cute e rendere di conseguenza più visibili i segni del tempo conferendo un aspetto più spento al colorito e stanco nell’espressione. In quest’articolo voglio dare qualche consiglio ai pazienti che desiderano sentirsi al massimo in vista delle festività.

Medicina estetica a Natale: un avvento di bellezza

Viso, collo e decolletè saranno protagonisti perciò consiglio vivamente l’effettuazione di peeling curativi e anti-age che assicurino una pulizia profonda dell’epidermide e che consentono di moltiplicare l’efficacia di altri trattamenti. Sarebbe buona norma effettuarli almeno 4 giorni prima di un evento, per permettere alla pelle di apparire in tutto il suo splendore. In base alle condizioni della pelle di ogni paziente, è possibile effettuare anche trattamenti iniettivi come botox, microbotox per migliorare la texture della pelle e distendere le rughe. Per chi invece desidera rimodellare il profilo o dare maggiore volume alla labbra è possibile considerare i filler a base di acido ialuronico che incrementano l’idratazione e donano nuovo tono ed elasticità alla pelle.  Ultima, ma non meno importante, è la biorivitalizzazione della pelle a base di complessi vitaminici e attivi ricostituenti che nutrono e riparano la pelle in profondità.

Prendersi cura di sé, il miglior regalo

Spesso mo ripetere questa frase ai miei pazienti:” Il miglior regalo che si possa are a se stessi è la sensazione di benessere che si ha quando ci si senta a proprio agio con il proprio corpo”. In un mondo in cui si è costantemente presi dai mille impegni che la quotidianità ci pone, bisogna trovare dei momenti per sé. Sia il corpo che la psiche ne beneficeranno.

Foto di Pixabay su Pexels


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Botox e benessere vanno spesso a braccetto. Come spesso amo ripetere ai pazienti e alle persone che mi chiedono informazioni, il botox non serve soltanto per distendere le rughe. La tossina botulinica può influire in modo determinante anche sul benessere psicofisico della persona. La risoluzione di problematiche, anche non propriamente legate all’età, come l’iperidrosi e il bruxismo può aiutare i pazienti a percepire una maggiore sensazione di serenità. In quest’articolo desidero approfondire proprio questo tema.

Botox e benessere: efficace persino contro ansia e stress

L’impiego del botox nella cura di inestetismi e patologie dermatologiche è ben noto. Secondo uno studio pubblicato lo scorso giugno 2023, sulla rivista americana Toxins, le infiltrazioni di tossina botulinica nel 53% dei pazienti affetti da disturbi depressivi, hanno fatto registrare una sensibile riduzione dei sintomi soprattutto nelle iniezioni a livello glabellare. A distanza di 12 settimane, a confronto con altri pazienti trattati con farmaci antidepressivi, i soggetti che hanno ricevuto le iniezioni di botox avevano riscontrato un miglioramento dell’umore con minori effetti collaterali. Tutto questo porterebbe a pensare che i trattamenti di medicina estetica fanno bene ma sarebbe riduttivo. La correlazione tra l’espressione facciale come l’aggrottare le sopracciglia e la percezione dello stato d’animo è bidirezionale quindi, se per l’azione “paralizzante” del botox si fa maggior fatica ad avere un’espressione preoccupata o triste, il cervello non riuscirà a riconoscersi in uno stato depressivo riducendo i sintomi.

Un alleato prezioso da trattare con consapevolezza ed equilibrio

I risultati dello studio pubblicato non vogliono proporre il botox come una panacea assoluta, piuttosto dimostrano con evidenza scientifica che è una tossina da impiegare con consapevolezza ed equilibrio.

Foto di Gustavo Fring su Pexels


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La bellezza e il benessere psicofisico sono degli obiettivi a cui tendere in ogni periodo dell’anno. Mi si chiede spesso quali sono i trattamenti di medicina estetica si adattano meglio all’autunno, una stagione in cui, a dispetto di quanto si creda, è importante iniziare dei cicli che sul medio/lungo periodo possono fare la differenza durante la successiva estate. Mi riferisco alle laserterapie, ad esempio, che richiedono l’astensione dall’esposizione solare oppure i trattamenti dedicati al viso che necessitano di qualche attenzione in più. In quest’articolo, ho intenzione di approfondire il tema, dispensando alcuni consigli utili.

I trattamenti di medicina estetica in autunno: ecco quali scegliere

In autunno, l’attenzione si sposta spesso sul viso e sulla salute della pelle sia per quanto riguarda la texture che i peli superflui e gli inestetismi. Il peeling è il trattamento principe per cominciare con una pulizia profonda della pelle, eliminando le cellule morte e stimolando il rinnovamento dell’epidermide. La minore esposizione al sole, dovuta alla stagione, scongiura ogni tipo di iper-pigmentazione post-trattamento. Per lo stesso motivo, consiglio moltissimo anche tutti i trattamenti di laserterapia, dall’epilazione alla cura dell’acne, macchie cutanee e rughe. Inoltre, partire con i cicli di laserterapia in autunno consente di seguire cicli di trattamento con un numero di sedute anche più elevato senza i rischi connessi alla sensibilizzazione e alle complicazioni dovute all’esposizione solare. Ultima, ma non meno importante, è la biostimolazione sempre consigliata per illuminare la pelle e rivitalizzare la pelle.

Qual è il numero di sedute di un trattamento autunnale?

Bisogna specificare che se, da protocollo, ogni procedura ha un numero di sedute che può essere considerato standard, è sempre meglio valutare insieme al proprio medico la quantità di sedute consigliata per il proprio caso. Ricordiamo infatti che ogni paziente ha una specifica esigenza e, in base alla riposta dell’organismo e alla propria situazione di partenza, il numero di sedute può variare.

Foto di Виктория Билан su Pexels


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Il PRP è una tecnica ormai molto diffusa che sfrutta i benefici della medicina rigenerativa per migliorare la texture e la salute della pelle. Come molti sapranno, si tratta di un protocollo che consiste nell’iniezione sul paziente del proprio plasma, debitamente depurato, per stimolare l’azione rigenerativa sulle cellule. Questo trattamento è particolarmente indicato per contrastare i segni del tempo soprattutto dopo l’esposizione al sole. L’azione infiammatoria dei raggi UV accelera il processo di foto invecchiamento che può essere efficacemente contrastato con un trattamento di questo tipo.

Viso, capelli e corpo: l’azione rigenerativa del PRP

L’estate è la stagione che più ci vede esposti al sole e all’attività all’aria aperta. Tutto questo si traduce inevitabilmente in stress ossidativo, soprattutto in caso di esposizione incontrollata al sole, inoltre il mancato uso di lozioni e preparati dermatologici specifici può causare alcuni problemi in chi soffre di perdita dei capelli. L’azione rigenerativa del trattamento PRP consente di stimolare i fattori di crescita delle cellule per consentire alla pelle di ripararsi e migliorare la propria texture. Naturalmente, anche il cuoio capelluto può beneficiare della proliferazione dei fibroblasti innescata dall’iniezione di PRP. Una vero e proprio elisir di salute e bellezza che ognuno di noi custodisce dentro di sé. Il Trattamento di PRP infatti, derivando da sangue autologo, è assolutamente privo di rischi di rigetto e allergia per cui è considerato sicuro e consigliato soprattutto per i soggetti che presentano allergie a farmaci e ipersensibilità ad alcuni principi attivi contenuti in alcune formulazione di trattamento iniettivo.

Le applicazioni del PRP

Il PRP viene utilizzato anche per accelerare il recupero post chirurgico di alcuni pazienti, per infiltrazioni articolari nel protocollo di cura dell’artrosi e delle lesioni ai tendini. Questa è la ragione per cui, in campo estetico, è sempre più utilizzato con grande soddisfazione di medici e pazienti.

Foto di Elina Fairytale da Pexels[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]











© Copyright 2026 – Cristiano Biagi





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