mastoplastica additiva Archivi - Pagina 3 di 7 - Cristiano Biagi

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La mastoplastica additiva è  un percorso che lascia spesso molte domande, soprattutto sul post operatorio che in alcuni casi può coincidere con le vacanze e la bella stagione. In quest’articolo voglio fare chiarezza su ciò che è consigliabile fare quando si parte per le ferie dopo essersi sottoposte a un intervento e come affrontare questo periodo così delicato. È importante fare una giusta considerazione. Se si desidera andare in spiaggia con il nuovo seno ad agosto è preferibile fissare la data dell’operazione entro giugno. In caso contrario, è consigliabile utilizzare questi giorni di vacanza per trascorrere una rilassante convalescenza o differire l’intervento.

Mastoplastica additiva: sì alla spiaggia ma con attenzione!

Tengo a precisare che è possibile andare al mare dopo una mastoplastica additiva purché siano passate almeno 3 settimane (meglio ancora se un mese) dalla data dell’operazione. Bisogna fare moltissima attenzione alle cicatrici che meritano una cura particolare, tenendole sempre asciutte e pulite. Il sudore che aumenta in estate non è amico della cicatrizzazione per cui è necessario prestare attenzione. Inoltre è importante ricordare di usare una protezione ad altissimo SPF per corpo e seno. Va da sé che bisogna indossare il reggiseno contenitivo post-operatorio anche in estate per cui consiglio di trascorrere il proprio tempo in ambienti molto freschi o climatizzati al fine di alleviare la sensazione di calore. L’attività fisica anche se lieve, come le passeggiate durante le ore più fresche dalla giornata sono consigliate per accelerare il processo di guarigione, grazie all’attivazione della circolazione sanguigna e linfatica.

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Prudenza e buonsenso

Come è ovvio, in tutte le cose vale la regola del buonsenso: un post-operatorio sereno rende la paziente soddisfatta in quanto le prescrizioni mediche, se seguite correttamente, aiutano ad esaltare i risultati. Anche durante le vacanze.

Foto di Eduardo Ordone da Pexels[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]


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La mastoplastica additiva rappresenta un traguardo per tutte le donne che desiderano realizzare il sogno di vedere migliorata una parte del corpo così importante perché legata all’idea della propria femminilità. Ogni paziente che ho l’onore di accompagnare in questo percorso mi lascia una parte di sé, nel caso di Sara si è trattato dell’immensa gioia data dall’effetto finale dell’intervento. Una gioia che l’ha fatta sentire rinata.

“La mia mastoplastica additiva da sogno”

“Ho eseguito una mastoplastica il mese scorso con il Dott. Biagi, fin dalla prima visita mi son sentita a mio agio e ho avuto piena fiducia del Dottore e infatti ho raggiunto il risultato che desideravo, un bel seno pieno e proporzionato. Il post operatorio è stato una passeggiata per me, i dolori passano in un paio di giorni, le cicatrici si vedono già pochissimo, soddisfatta al 100%. Grande Dottore e super anche Natascia, disponibile e gentilissima!”

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Il risultato giusto è quello che fa stare bene

Come di consueto, tengo a specificare che a di là dell’oggettiva riuscita dell’intervento, il risultato più soddisfacente sta nella percezione della paziente dell’immagine del suo nuovo seno.  Seguire la strada della naturalità è una scelta sempre consigliabile perché è vicina all’idea che vogliono perseguire e trasmettere le pazienti: “Questa sono io e il mio seno finalmente rappresenta la mia idea di bellezza e femminilità”.

Foto di Paul Gray da Pexels[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]


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La mastoplastica, in tutte le sue peculiarità, è un intervento chirurgico che non ha particolari stagionalità, sebbene per consuetudine molti consiglino di effettuarla in autunno e in inverno. La ragione è presto spiegata e sta nella gestione del post operatorio. In quest’articolo è mia intenzione fare chiarezza su quest’argomento e aiutare così le donne che desiderino o possano sottoporsi a quest’intervento anche durante la bella stagione.

 

Mastoplastica e indicazioni post operatorie

La mastoplastica, come ormai tutti sanno, richiede l’astensione dall’esposizione solare, una precauzione che è più difficile da seguire durante la stagione estiva. Per le pazienti che affrontano il post operatorio in estate è importante coprire bene le zone trattate ed evitare assolutamente l’esposizione al sole. Il processo cicatriziale, infatti, necessita di questa precauzione per avvenire in piena tranquillità e per rendere ancora meno percettibili e sottili le cicatrici.  Inoltre, lo speciale reggiseno contenitivo da indossare dopo l’intervento, potrebbe risultare fastidioso con l’avvento delle alte temperature. Trascorrere il proprio tempo in ambienti raffrescati può alleviare l’effetto del caldo e della  sudorazione.

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Programmare l’intervento con anticipo

Il consiglio che sento di dare a tutte è quello di programmare con congruo anticipo l’intervento insieme al chirurgo. In tal modo si potrà scegliere il periodo più idoneo per l’effettuazione dell’intervento conciliandolo con le esigenze della paziente. L’importante è informarsi sul protocollo operatorio e post operatorio al fine di valutare con saggezza ed equilibrio quando entrare in sala operatoria. Consideriamo sempre una consuetudine generale: le fasi post operatorie possono essere gestite con maggior comfort in autunno e in inverno. Per questo motivo gli interventi chirurgici estetici, in quanto non urgenti, possono essere programmati.

Foto di Los Muertos Crew da Pexels[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]


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La mastoplastica è un intervento chirurgico che cambia l’aspetto della donna. Un decolleté più vicino ai propri desideri è un sogno che si realizza ma, come tutti i cambiamenti, può originare stress, tensione e altissime aspettative.  In quest’articolo intendo approfondire il tema, cercando di aiutare le donne fornendo le stesse indicazioni che do alle mie pazienti in preparazione all’ingresso in sala operatoria.

Mastoplastica: come programmarla al meglio

Bisogna ricordare che anche la mastoplastica additiva può comportare rischi e l’insorgenza di complicanze, come qualsiasi intervento chirurgico. L’effetto dell’anestesia e problematiche quali la contrattura capsulare e l’eccesso di cicatrizzazione, disturbi di sensibilità possono rendere necessario un altro intervento, per questo motivo la scelta del professionista sanitario a cui affidarsi è fondamentale. La giusta consulenza e un’accurata prima visita possono scongiurare molte eventuali complicanze. [/vc_column_text][button size=”medium” style=”white” target=”_self” hover_type=”default” text=”Prenota la tua prima visita” link=”https://www.cristianobiagi.it/per-la-tua-prima-visita-subito/” margin=”10px 10px 10px 10px” border_radius=”50″][vc_empty_space css=”.vc_custom_1673625070368{margin-top: 20px !important;}”][/vc_column][/vc_row][vc_row css_animation=”” row_type=”row” use_row_as_full_screen_section=”no” type=”full_width” angled_section=”no” text_align=”left” background_image_as_pattern=”without_pattern”][vc_column][vc_column_text]
Un altro importante consiglio riguarda gravidanza e allattamento. Come ho più volte detto, la mastoplastica non dovrebbe pregiudicare in alcun modo la capacità di allattare, tuttavia se si è in stato di gravidanza o di allattamento, è consigliabile programmare l’intervento in un secondo momento, per permettere al corpo di stabilizzarsi dopo i cambiamenti ormonali.

Condizioni di salute pre-intervento

La mastoplastica è comunque un intervento chirurgico ad alto impatto e ci si dovrebbe sottoporre all’intervento solo se si gode di ottima salute. In presenza di condizioni patologiche, il chirurgo può decidere di posticipare o addirittura rifiutare di eseguire l’intervento. Foto di Maryia Plashchynskaya su Pexels

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Il lipofilling consiste nell’iniezione di grasso autologo, previo ciclo di purificazione, nelle parti del corpo quali il viso e il seno, ad esempio. Mi viene spesso richiesta questa tecnica da molte pazienti che preferiscono evitare l’impianto protesico, ma anche da donne che desiderano enfatizzare il contouring della mammella dopo una mastoplastica ad impianto protesico. In quest’articolo approfondirò i vantaggi e le indicazioni di questo protocollo.

I vantaggi del lipofilling

Inizio col dire che, visto che si utilizzano le cellule adipose della stessa paziente, i rischi di rigetto vengono praticamente azzerati, inoltre l’effetto finale è sicuramente naturale. I risultati sono permanenti e durevoli, l’operazione ha una durata che va dalle due alle quattro ore, può essere eseguita anche in anestesia locale con una convalescenza che dura circa 7-10 giorni. Come per tutti gli interventi di mastoplastica additiva, si potrà apprezzarne il risultato stabilizzato intorno ai 3-6 mesi dopo l’operazione. molto dipende dalla quantità di grasso asportato ed è proporzionale all’aumento del seno. [/vc_column_text][button size=”medium” style=”white” target=”_self” hover_type=”default” text=”Prenota la tua prima visita” link=”https://www.cristianobiagi.it/per-la-tua-prima-visita-subito/” margin=”10px 10px 10px 10px” border_radius=”50″][vc_empty_space css=”.vc_custom_1673625070368{margin-top: 20px !important;}”][/vc_column][/vc_row][vc_row css_animation=”” row_type=”row” use_row_as_full_screen_section=”no” type=”full_width” angled_section=”no” text_align=”left” background_image_as_pattern=”without_pattern”][vc_column][vc_column_text]

Indicazioni terapeutiche post-intervento

Nonostante si tratti di un’operazione che non prevede un post-intervento doloroso, è bene evitare sforzi fisici e attività sportiva per la prima settimana e successivamente per i 30 giorni dopo. L’alimentazione e la cura del corpo giocano un ruolo importantissimo, il peso dev’essere mantenuto stabile per evitare che il volume dato dal tessuto adiposo innestato subisca dei cali. Consiglio spesso, quando possibile, l’esecuzione di massaggi linfodrenanti nelle zone di prelievo del grasso per aiutare il progressivo riequilibrio delle forme.   Foto di Владимир Васильев su Pexels










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