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Sottoporsi a trattamenti di medicina estetica e a interventi di chirurgia richiede un grande impegno: fisico, psicologico ed economico. Nonostante le mille battaglie di noi medici, c’è ancora troppa disinformazione e superficialità intorno all’argomento ed è per questo che voglio fare chiarezza su questo tema. In quanto chirurgo e medico estetico etico tengo a specificare che ogni paziente merita di essere accompagnato nel suo per corso con il massimo della trasparenza e della fermezza, per non cadere nelle mani di chi, a fronte di un risparmio economico, può rovinare l’aspetto e la psiche delle persone. 

Sicurezza e affidabilità non hanno prezzo 

Innanzitutto è fondamentale rivolgersi a un medico specialista in chirurgia, sia essa plastica, estetica o ricostruttiva, che abbia sostenuto un corso di studi che contempli i 5 anni di specializzazione canonici. I master possono ampliare e aggiornare le conoscenze di un professionista sanitario ma non si sostituiscono a un percorso formativo più completo. Inoltre, è importante tenere presente che lo specialista è in grado di dare risposte molto precise ai quesiti dei pazienti che possono essere adeguatamente informati sui benefici, sui risultati e anche sui rischi che le procedure chirurgiche e che i trattamenti comportano. Componenti fondamentali che rendono una visita di consulto preziosa ai fini della scelta dei pazienti. Un’informazione completa e approfondita è il primo miglior servizio che possa essere offerto a una persona che desidera migliorare il proprio aspetto attraverso la medicina estetica. 

Low cost e qualità: tutto ha un equilibrio 

Spesso le persone meno informate cadono nella rete di malfattori e figura improvvisate per ragioni economiche. Dietro alla formulazione di un onorario richiesto da un professionista vi sono dei presupposti di qualità: la scelta dell’istituto di cura in cui viene effettuata la procedura, l’équipe medica che assiste il chirurgo durante l’intervento o il trattamento e, in caso di mastoplastica additiva o mastopessi, la tipologia e la qualità delle protesi impiegate. Tutti elementi che sono alla base di una riuscita soddisfacente di una procedura. 

Foto di Anna Shvets su Pexels

 


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La chirurgia estetica è un percorso importante per molte donne. Le pazienti che decidono di sottoporsi a un intervento compiono un viaggio verso se stesse. Nella particolare situazione che stiamo vivendo, la chirurgia estetica pone tanti interrogativi alle donne che desiderano avvicinarsi a questo tipo di procedura, soprattutto in relazione al vaccino anti COVID.

Spesso le pazienti mi chiedono: “Posso sottopormi a un intervento di chirurgia estetica dopo o prima di aver ricevuto il vaccino anti COVID?” La risposta è rassicurante: sì, senza alcun dubbio.

Gli interventi estetici si possono essere eseguiti in tutta tranquillità e senza rischi. Come per tutte le procedure elettive, sarà necessario rispettare un protocollo specifico.

 

Bellezza in sicurezza

 

Nel documento pubblicato dalla SICPRE, la Società Italiana di Chirurgia Plastica Ricostruttiva-rigenerativa ed Estetica sono indicate delle procedure specifiche.

Generalmente, a seconda del vaccino anti COVID, è bene attendere 14 giorni tra l’inoculazione e gli interventi. Questo intervallo andrebbe rispettato tra la prima e la seconda dose e in attesa della terza. Per quanto riguarda i vaccini Pfizer/BionTech è consigliabile evitare i trattamenti tra la prima e la seconda dose. 

Personalmente consiglio alle mie pazienti di attendere almeno tre settimane o un mese, per un’ulteriore cautela volta a rassicurare nel modo più assoluto anche le persone con una maggiore e comprensibile ritrosia.

A questo punto l’importanza della scelta del chirurgo e il rapporto di fiducia che si crea diventa ancora più importante. Conoscere esattamente la storia clinica della paziente e accompagnarla in questo percorso saranno elementi decisivi per il corretto esito di un intervento.

 

Programmare gli interventi con saggezza

 

Il ricorso allo smartworking, l’incremento delle videochiamate e la sedentarietà imposte dalla pandemia hanno indotto molte donne a riflettere sul proprio aspetto. Per questo motivo, in questi ultimi mesi, sono aumentate le richieste di interventi di chirurgia estetica combinati, cioè focalizzati su più parti del corpo (ad esempio: mastoplastica e liposcultura). La programmazione consente di ridurre gli ingressi in sala operatoria e di raggiungere prima il proprio obiettivo di bellezza.

Il tutto, nel pieno rispetto delle prescrizioni vaccinali.

 

Foto di Artem Podrex su Pexels











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