trattamenti Archivi - Pagina 2 di 10 - Cristiano Biagi

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La bellezza e il benessere psicofisico sono degli obiettivi a cui tendere in ogni periodo dell’anno. Mi si chiede spesso quali sono i trattamenti di medicina estetica si adattano meglio all’autunno, una stagione in cui, a dispetto di quanto si creda, è importante iniziare dei cicli che sul medio/lungo periodo possono fare la differenza durante la successiva estate. Mi riferisco alle laserterapie, ad esempio, che richiedono l’astensione dall’esposizione solare oppure i trattamenti dedicati al viso che necessitano di qualche attenzione in più. In quest’articolo, ho intenzione di approfondire il tema, dispensando alcuni consigli utili.

I trattamenti di medicina estetica in autunno: ecco quali scegliere

In autunno, l’attenzione si sposta spesso sul viso e sulla salute della pelle sia per quanto riguarda la texture che i peli superflui e gli inestetismi. Il peeling è il trattamento principe per cominciare con una pulizia profonda della pelle, eliminando le cellule morte e stimolando il rinnovamento dell’epidermide. La minore esposizione al sole, dovuta alla stagione, scongiura ogni tipo di iper-pigmentazione post-trattamento. Per lo stesso motivo, consiglio moltissimo anche tutti i trattamenti di laserterapia, dall’epilazione alla cura dell’acne, macchie cutanee e rughe. Inoltre, partire con i cicli di laserterapia in autunno consente di seguire cicli di trattamento con un numero di sedute anche più elevato senza i rischi connessi alla sensibilizzazione e alle complicazioni dovute all’esposizione solare. Ultima, ma non meno importante, è la biostimolazione sempre consigliata per illuminare la pelle e rivitalizzare la pelle.

Qual è il numero di sedute di un trattamento autunnale?

Bisogna specificare che se, da protocollo, ogni procedura ha un numero di sedute che può essere considerato standard, è sempre meglio valutare insieme al proprio medico la quantità di sedute consigliata per il proprio caso. Ricordiamo infatti che ogni paziente ha una specifica esigenza e, in base alla riposta dell’organismo e alla propria situazione di partenza, il numero di sedute può variare.

Foto di Виктория Билан su Pexels


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Il PRP è una tecnica ormai molto diffusa che sfrutta i benefici della medicina rigenerativa per migliorare la texture e la salute della pelle. Come molti sapranno, si tratta di un protocollo che consiste nell’iniezione sul paziente del proprio plasma, debitamente depurato, per stimolare l’azione rigenerativa sulle cellule. Questo trattamento è particolarmente indicato per contrastare i segni del tempo soprattutto dopo l’esposizione al sole. L’azione infiammatoria dei raggi UV accelera il processo di foto invecchiamento che può essere efficacemente contrastato con un trattamento di questo tipo.

Viso, capelli e corpo: l’azione rigenerativa del PRP

L’estate è la stagione che più ci vede esposti al sole e all’attività all’aria aperta. Tutto questo si traduce inevitabilmente in stress ossidativo, soprattutto in caso di esposizione incontrollata al sole, inoltre il mancato uso di lozioni e preparati dermatologici specifici può causare alcuni problemi in chi soffre di perdita dei capelli. L’azione rigenerativa del trattamento PRP consente di stimolare i fattori di crescita delle cellule per consentire alla pelle di ripararsi e migliorare la propria texture. Naturalmente, anche il cuoio capelluto può beneficiare della proliferazione dei fibroblasti innescata dall’iniezione di PRP. Una vero e proprio elisir di salute e bellezza che ognuno di noi custodisce dentro di sé. Il Trattamento di PRP infatti, derivando da sangue autologo, è assolutamente privo di rischi di rigetto e allergia per cui è considerato sicuro e consigliato soprattutto per i soggetti che presentano allergie a farmaci e ipersensibilità ad alcuni principi attivi contenuti in alcune formulazione di trattamento iniettivo.

Le applicazioni del PRP

Il PRP viene utilizzato anche per accelerare il recupero post chirurgico di alcuni pazienti, per infiltrazioni articolari nel protocollo di cura dell’artrosi e delle lesioni ai tendini. Questa è la ragione per cui, in campo estetico, è sempre più utilizzato con grande soddisfazione di medici e pazienti.

Foto di Elina Fairytale da Pexels[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]


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Le macchie solari sono spesso un cruccio per molte pazienti, soprattutto nel periodo estivo. Inizio col dire che l’esposizione al sole non va demonizzata, al contrario può essere amica della pelle e delle ossa in quanto contribuisce ad aumentare le riserve di vitamina D, indispensabili per il corretto funzionamento del nostro sistema immunitario. Purtroppo però, i raggi del sole con un’esposizione eccessiva sono anche causa di fotoinvecchiamento, in particolare gli UV innescano un processo infiammatorio che, alla lunga, danneggia la pelle con la comparsa di macchie e rughe.

I benefici della medicina estetica nel trattamento delle macchie solari

Le soluzioni terapeutiche per curare le macchie solari sono strettamente legate appunto alla causa che le ha generate. In base all’estensione e alla profondità della macchia è possibile affidarsi sia ai peeling chimici tradizionali, come il TCA, che alla luce pulsata ad alta energia (ideale per le macchie delle mani e del decolleté), oppure usare il laser. Tra le laserterapie più efficaci è possibile usare il laser Q-Switched per la cura delle macchie profonde o il laser CO2 per le macchie “in rilievo”. Naturalmente, a seconda dei casi, è possibile combinare le varie terapie. i inoltre possibile combinare le varie terapie, in tempi differenti. Se correttamente eseguite, queste procedure sono assolutamente sicure e molto efficaci per la risoluzione dell’inestetismo.

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Consigli e indicazioni

La terapia pre e post trattamento e la cura della pelle saranno fondamentali. Nella fase preparatoria è fondamentale applicare lozioni leviganti specifiche sia proteggerla dai raggi UV con l’uso di una crema a SFP elevato. Nella fase successiva, è consigliabile proteggere la pelle da eventuali arrossamenti con prodotti ad hoc e controllare l’esposizione al sole, evitando, per quanto possibile, l’esposizione alla luce diretta.

Foto di Anna Nekrashevich da Pexels[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]


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La cura del corpo e le attenzioni che si dedicano alla propria persona aumentano durante l’estate. Il benessere psicofisico non va in vacanza e regalarsi dei trattamenti per la propria pelle può aiutare a sentirsi meglio. Oggi intendo approfondire il ruolo dei filler nella cura della pelle. Inizio col dire che durante  l’esposizione solare, la pelle subisce l’effetto infiammatorio dei raggi UV che causano il foto invecchiamento e riducono il tasso di idratazione presente nei tessuti. I filler, soprattutto a base di acido ialuronico, possono aiutare la pelle a restare compatta e idratata, attenuando l’effetto nocivo dei raggi solari. Naturalmente, non mi stancherò mai di raccomandarlo, bisogna sempre applicare una protezione solare con SPF alto, meglio se oltre 50.

Filler in estate: l’azione dell’acido ialuronico

L’acido ialuronico è una sostanza prodotta naturalmente dal corpo. Il suo ruolo consiste nel “catturare” le riserve di acqua presenti e veicolarle ai tessuti. La capacità di ritenzione e l’efficacia dell’acido ialuronico varia con il passare del tempo. Se a vent’anni si riesce ad avere un’idratazione ottimale, con il passare del tempo la sua capacità va a diminuire progressivamente e per questo motivo il filler può essere un valido aiuto in quanto integra, per un periodo limitato (6-12 mesi) le carenze, donando alla pelle un aspetto molto più sano e idratato. L’acido ialuronico ha il pregio di distendere e riempire le rughe, rinforzando al tempo stesso le difese della pelle contro il fotoinvecchiamento. Un validissimo aiuto anche in estate, dunque.

Consigli e indicazioni terapeutiche

Ogni trattamento ha delle specifiche cautele da considerare. Nel caso del filler in estate, è consigliabile evitare l’esposizione alla luce solare diretta dopo i primi 10-15 giorni dalla seduta. L’uso della protezione con filtro UV ad alto fattore è fortemete raccomandato.

Foto di Yan Krukau da Pexels[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]


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Abbronzatura perfetta. Un obiettivo comune a molte persone che amano il sole e desiderano un colorito più dorato e un aspetto più piacevole. Bisogna però ricordarsi che l’esposizione solare va affrontata con una preparazione adeguata per evitare inconvenienti e spiacevoli conseguenze. La medicina estetica fornisce molteplici soluzioni. Accanto agli irrinunciabili peeling estivi, è importante rivitalizzare i tessuti con il giusto apporto di idratazione. Ecco quali sono i consigli e i trattamenti consigliati per avere una pelle sempre sana e bella, anche in estate.

Biostimolazione e abbronzatura

Consiglio spesso di effettuare un trattamento di biostimolazione qualche settimana prima di un’intensa esposizione solare. le sostanze che entrano in gioco in questo trattamento iniettivo, come vitamine e acido ialuronico, contribuiscono a rendere la pelle visibilmente più idratata, affinandone la grana e proteggendola dagli effetti del fotoinvecchiamento. Inoltre, sarà possibile ottenere una distensione delle rughe e un maggiore tono  e compattezza dei tessuti. Per beneficiare più a lungo degli effetti del trattamento, in base all’esigenza e alle condizioni del paziente, sarebbe consigliabile effettuare un ciclo di più sedute. Naturalmente, bisogna tenere conto del fatto che l’uso della protezione solare con SFP idoneo e filtro UVA/UVB resta importante in ogni occasione di esposizione solare, anche in città.

Alimentazione e integratori per l’abbronzatura

Una pelle sana deve molto anche all’alimentazione ella corretta idratazione: bere molto e introdurre nella propria dieta frutta e verdura contribuisce a rendere l’epidermide più luminosa. Se lo si desidera è possibile assumere degli integratori che aiutino a ottenere un’abbronzatura più uniforme, stimolando la produzione di melanina e arginando gli effetti dell’infiammazione provocata dai raggi UV. È importante in ogni caso ricordare che i filtri solari devono essere sempre applicati.

Foto di Andrea Piacquadio da Pexels[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]











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