L’importante è iniziare a prendersi cura della pelle al più presto con una skincare adeguato al proprio tipo di pelle e alla stagione della vita in cui ci si trova. Botox, microbotox e filler all’acido ialuronico sono i trattamenti più efficaci ma devono essere ripetuti a cadenza regolare nel corso del tempo. Un altro protocollo che dà risultati soddisfacenti è sicuramente il resurfacing tramite radiofrequenza e, per le pazienti che desiderano risultati permanenti si può anche pensare all’intervento chirurgico, sebbene questo debba essere valutato insieme al chirurgo.
Il lipofilling consiste nell’iniezione di grasso autologo, previo ciclo di purificazione, nelle parti del corpo quali il viso e il seno, ad esempio. Mi viene spesso richiesta questa tecnica da molte pazienti che preferiscono evitare l’impianto protesico, ma anche da donne che desiderano enfatizzare il contouring della mammella dopo una mastoplastica ad impianto protesico. In quest’articolo approfondirò i vantaggi e le indicazioni di questo protocollo.










