ginecomastia Archivi - Cristiano Biagi

pexels-mikhail-nilov-6975757.jpg

La chirurgia estetica in età avanzata suscita un acceso dibattito etico e terapeutico che coinvolge professionisti sanitari, pazienti e opinione pubblica. Mentre molti guardano a questa tematica con sufficienza, attribuendo alla chirurgia estetica una connotazione frivola, credo invece che il discorso meriti un giusto approfondimento. Le persone che si rivolgono al bisturi dopo i 70 anni non sono solo alla ricerca di una nuova freschezza ma chiedono di poter vivere la vita, che si è per fortuna allungata, senza disagi e compromessi. La chirurgia estetica aiuta a superare anche problematiche funzionali che, con l’avanzare dell’età, rendono la vita quotidiana più complicata. Basti pensare alla sfera quotidiana, come i disagi generati dalle patologie che necessitano di una blefaroplastica oppure alla chirurgia intima che aiuta gli uomini e le donne a ridurre considerevolmente le conseguenze di menopausa e andropausa.

Gli interventi più richiesti

Tengo a chiarire che, come è giuro, tra uomini e donne ci sono esigenze differenti entrambe con un tratto comune: il desiderio di recupero del tono tissutale, con la riduzione di rughe profonde. Molte persone, attente alla cura del viso, privilegiano il lifting. Le donne spesso richiedono una riduzione del seno in quanto spesso è associato alla giovinezza, in metta inversione di tendenza rispetto all’aumento del seno richiesto dalle più giovani. Anche gli uomini fanno attenzione al petto e richiedono il trattamento della ginecomastia, spesso causata da fattori ereditari, importanti aumenti di peso e ptosi. Gli accumuli di adipe vengono risolti con una liposcultura che dia, proporzionalmente all’età, un effetto snellente armonico che conferisca alla figura un aspetto armonico.

Un approccio più consapevole

Le pazienti e i pazienti che ricorrono alla chirurgia estetica in età avanzata richiedono un tangibile miglioramento del proprio aspetto, senza la pretesa di far tornare indietro il tempo troppo bruscamente. Il desiderio di sentirsi in forma è pienamente realizzato, con un approccio più maturo e consapevole.

Foto di Mikhail Nihlov da Pexels[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]


pexels-andrea-piacquadio-874158-scaled-2-1200x800.jpg

Se per una donna il seno un importante elemento che esalta la femminilità, per gli uomini in taluni casi diventa un vero e proprio disagio. Sto parlando di ginecomastia, lo sviluppo anomalo delle mammelle nell’uomo. Durante l’età puberale, grazie all’azione del testosterone, le ghiandole mammarie negli uomini vanno incontro a un processo di atrofia, per questo motivo il tessuto mammario negli uomini resta naturalmente non sviluppato. Bisogna distinguere la ginecomastia vera dalla pseudoginecomastia: quest’ultima, infatti, consiste in un accumulo adiposo nella regione mammaria che non coinvolge lo sviluppo della ghiandola. Spesso le due condizioni si presentano nello stesso momento, rendendo il processo terapeutico più lungo.

Al pari delle donne, anche gli uomini hanno bisogno di tutto il sostegno psicologico possibile per affrontare l’intervento. La chirurgia estetica è una procedura risolutiva per la ginecomastia, vediamo nel dettaglio in cosa consiste.

 

L’intervento che restituisce all’uomo la propria sicurezza

 

Dopo la prima visita chirurgica, si definisce lo stato clinico del paziente. Quest’intervento può essere effettuato in ogni fascia d’età, senza particolari controindicazioni. A seconda che si tratti di ginecomastia vera o pseudoginecomastia, il chirurgo decide come procedere. Nel primo caso, la procedura interessa la ghiandola mammaria di cui si effettua l’asportazione, nel secondo caso invece si esegue una liposcultura per ridurre l’adipe in eccesso e modellare la zona. Come avevo spiegato prima, spesso queste due condizioni sussistono in contemporanea dunque l’intervento consisterà sia in una liposcultura che nell’asportazione della ghiandola nella sua interezza. L’intervento non lascia cicatrici evidenti in quanto i punti di sutura vengono applicati tra la cute dell’areola e quella del petto. Nei giorni successivi potrebbero apparire alcuni gonfiori o ecchimosi che si risolvono spontaneamente.

L’intervento si esegue in day hospital e ha una durata massima di 2 ore. I punti vengono rimossi dopo circa 2 settimane e a partire dalla terza settimana successiva all’operazione è possibile riprendere una moderata attività sportiva.

 

Consigli e indicazioni terapeutiche

 

La ginecomastia può apparire in varie stagioni della vita, tuttavia consiglio ai pazienti di sottoporsi all’intervento dopo la pubertà. Durante questa stagione della vita, la patologia può manifestarsi ed eventualmente regredire in modo spontaneo. Vi sono anche casi di ginecomastia senile cioè dovuta all’invecchiamento, soprattutto negli individui che soffrono di obesità, a causa della progressiva riduzione dei livelli di testosterone.

Foto di Andrea Piacquadio su Pexels











© Copyright 2026 – Cristiano Biagi





© Copyright 2026 – Cristiano Biagi