adiposità localizzata Archivi - Cristiano Biagi

pexels-wesley-carvalho-7116161-scaled-3-1200x1800.jpg

2 Settembre 2022 TadminASenza categoria

Un corpo tonico e definito è il sogno di molte persone. Un sogno che può diventare realtà con la tecnica della liposcultura. Inizio subito col dire che questo protocollo chirurgico non è un rimedio contro la cellulite, né tantomeno un metodo per contrastare l’obesità. Si interviene sugli eccessi di adipe presenti nel corpo ma sicuramente non sul microcircolo né sugli ormoni e su altre cause scatenanti di queste due patologie.  

A chi è consigliata la liposcultura

Fatte salve particolari condizioni cliniche, le persone di peso normale con pelle tonica ed elastica, che presentano accumuli adiposi localizzati in alcune aree corporee possono rispondere molto meglio a questo protocollo. L’età non è un discrimine per quanto, come si sa, i soggetti più giovani possono avere un’elasticità cutanea maggiore rispetto a chi è più matura.  

Non esiste un solo tipo di liposcultura, le procedure sono differenti come gli individui stessi. Tra l’altro, a seconda dell’estensione delle zone da trattare, l’intervento può essere realizzato sia in regime ambulatoriale che in day surgery o degenza notturna. 

In genere, gli interventi con prassi tradizionale sono molto efficaci, quando invece bisogna trattare un’area più ridotta, le laserterapie e gli ultrasuoni rappresentano una scelta indicata. 

Indicazioni terapeutiche

La durata media dell’intervento dipende dalla quantità di tessuto adiposo da asportare e dal paziente da trattare: questa procedura viene personalizzata sulla base necessità e sugli obiettivi estetici di ogni paziente. Per questo motivo bisogna ben discutere in fase pre-operatoria tutti gli aspetti della procedura in modo da rasserenare anche i più timorosi. 

Foto di Wesley Carvalho su Pexels

 


pexels-cottonbro-6542045-scaled-3-1200x1800.jpg

Le laserterapie rappresentano spesso una valida alternativa per combattere l’adiposità localizzata. In particolare se parliamo di specifiche aree del corpo come addome, glutei, fianchi e cosce. I protocolli e i macchinari a disposizione sono tantissimi, c’è l’imbarazzo della scelta tra tecnologie e modalità terapeutiche. In quest’articolo parleremo soprattutto dei vantaggi che offrono. 

 

Tutti i vantaggi delle laserterapie 

Iniziamo subito col dire che le laserterapie sono una valida alternativa non chirurgica per la riduzione delle adiposità localizzate. Molte pazienti tra le più timorose, mi richiedono questo tipo di protocolli perché non si sentono di affrontare l’ingresso in sala operatoria. Naturalmente il mio ruolo è quello di informare e consigliare anche se in presenza di grandi volumi di tessuto adiposo, talvolta la soluzione chirurgica può essere risolutiva. 

Il trattamento di laserterapia è assolutamente indolore ed ha una durata media di 15-30 minuti per seduta, vantaggi notevoli se si pensa che si può tornare subito alle proprie attività e alla vita di relazione. Inoltre, non c’è alcuna controindicazione per le pratiche sportive e questo è un aspetto importante per le pazienti che amano essere in movimento. 

I risultati sono visibili già dopo alcune sedute e il progressivo apprezzare i progressi del trattamento aiuta le donne ad abituarsi più gradualmente al cambio della percezione del proprio aspetto. In più, aiuta a mantenere la costanza delle sedute che danno così tanti benefici al corpo. 

 

Consigli e considerazioni 

Se è vero che i trattamenti vanno ripetuti con una certa costanza e cadenza, è altrettanto vero che l’adozione di uno stile di vita che comprenda un’alimentazione equilibrata e la giusta attività fisica non possono che aiutare ulteriormente a ridurre gli accumuli di grasso. Per questo motivo, consiglio spesso alle pazienti di osservare queste semplici precauzioni durante e dopo ogni ciclo di trattamento.  

Foto di Cottonbro su Pexels

 


pexels-jenny-uhling-7611476-scaled-2-1200x1800.jpg

La megaliposcultura rappresenta la soluzione ideale per i pazienti che soffrono di accumuli adiposi localizzati. Quando la dieta e l’attività sportiva non riescono a sortire l’effetto voluto, ricorrere al bisturi può essere risolutivo. Il grasso in eccesso è una fonte di disagio che può generare un rapporto controverso con la propria immagine. In quanto chirurgo etico, tengo a precisare che questa procedura deve essere applicata in determinate condizioni cliniche.

Quando bisogna intervenire e come si articola l’intervento

 

Si parla di megaliposcultura in rapporto ad alti volumi di grasso da aspirare. In genere, il limite convenzionale da superare per una grande lipo va ben oltre il 7% e il 10% del peso corporeo. I casi di applicazione possono essere differenti:

  • Pazienti normopeso o in lieve sovrappeso che soffrono di adiposità localizzata per fattori costituzionali.
  • Pazienti in sovrappeso oppure obesi che non riescono a liberarsi del grasso in eccesso

 

Nell’ultimo caso il risultato dell’intervento è decisamente visibile ed ha un effetto psicologico importante. I pazienti infatti saranno molto più motivati a seguire un nuovo stile di vita nel post-operatorio. La meccanica operatoria è simile a quella della liposcultura di cui abbiamo parlato qui. Bisogna dire che, data l’estensione dei volumi l’intervento è sicuramente più impegnativo e richiede un ambiente chirurgico idoneo. Inoltre, occorre reintegrare al paziente i liquidi persi ed eseguire un’accurata profilassi antitrombotica. A seconda delle aree da trattare, l’intervento può avere una durata differente. Di certo l’effetto è sensazionale: la figura appare rimodellata in ogni parte trattata e si possono perdere fino a 3 o 4 taglie di pantaloni. Il risultato è definitivo in quanto le cellule adipose vengono aspirate nella loro totalità.

Miglioramento della qualità della vita

 

Non di rado, la decisione di sottoporsi a questo intervento è seguita dal chirurgo, in collaborazione con gli altri professionisti sanitari che hanno in cura i pazienti. In molti casi, soprattutto per il trattamento dell’obesità severa, l’impatto sulla qualità della vita è altamente positivo.  Nella fase post- operatoria sarà importante seguire non solo tutte le indicazioni terapeutiche ma anche valutare un cambiamento di stile di vita.

Foto di Jenny Uhling su Pexels

 











© Copyright 2026 – Cristiano Biagi





© Copyright 2026 – Cristiano Biagi