chirurgia del seno Archivi - Pagina 5 di 11 - Cristiano Biagi

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La mastoplastica additiva è  un percorso che lascia spesso molte domande, soprattutto sul post operatorio che in alcuni casi può coincidere con le vacanze e la bella stagione. In quest’articolo voglio fare chiarezza su ciò che è consigliabile fare quando si parte per le ferie dopo essersi sottoposte a un intervento e come affrontare questo periodo così delicato. È importante fare una giusta considerazione. Se si desidera andare in spiaggia con il nuovo seno ad agosto è preferibile fissare la data dell’operazione entro giugno. In caso contrario, è consigliabile utilizzare questi giorni di vacanza per trascorrere una rilassante convalescenza o differire l’intervento.

Mastoplastica additiva: sì alla spiaggia ma con attenzione!

Tengo a precisare che è possibile andare al mare dopo una mastoplastica additiva purché siano passate almeno 3 settimane (meglio ancora se un mese) dalla data dell’operazione. Bisogna fare moltissima attenzione alle cicatrici che meritano una cura particolare, tenendole sempre asciutte e pulite. Il sudore che aumenta in estate non è amico della cicatrizzazione per cui è necessario prestare attenzione. Inoltre è importante ricordare di usare una protezione ad altissimo SPF per corpo e seno. Va da sé che bisogna indossare il reggiseno contenitivo post-operatorio anche in estate per cui consiglio di trascorrere il proprio tempo in ambienti molto freschi o climatizzati al fine di alleviare la sensazione di calore. L’attività fisica anche se lieve, come le passeggiate durante le ore più fresche dalla giornata sono consigliate per accelerare il processo di guarigione, grazie all’attivazione della circolazione sanguigna e linfatica.

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Prudenza e buonsenso

Come è ovvio, in tutte le cose vale la regola del buonsenso: un post-operatorio sereno rende la paziente soddisfatta in quanto le prescrizioni mediche, se seguite correttamente, aiutano ad esaltare i risultati. Anche durante le vacanze.

Foto di Eduardo Ordone da Pexels[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]


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I rischi della chirurgia estetica low cost sono al centro di molte polemiche. La percezione comune è che la chirurgia estetica sia a esclusivo appannaggio delle persone molto benestanti. Non è sempre così, sebbene andare dal chirurgo estetico, come per tutte le prestazioni sanitarie abbia i suoi costi. Nella mia esperienza mi è accaduto e, ahimé, mi accade ancora oggi di accogliere e trattare pazienti insoddisfatti e con complicanze dovute a precedenti interventi low cost.  In quest’articolo voglio fare chiarezza su quest’argomento e fugare ogni dubbio sull’importanza della scelta del chirurgo di riferimento

I rischi della chirurgia estetica low cost che non bisogna correre

Al di là di ogni ragionevole dubbio, scegliere il chirurgo estetico in base all’onorario delle sue prestazioni non è un criterio da adottare. Vi sono molti fattori che giustificano gli importi: i primi sono senza dubbio dati dalla qualità di protesi (in caso di mastoplastica) e attrezzature sanitarie, in secondo luogo molto dipende dalla clinica o dalla struttura sanitaria che ospiterà il paziente e poi, naturalmente c’è il compenso del chirurgo e del suo staff. Sembra banale ricordare questi particolari, ma non lo è. Inoltre i rischi a cui si va incontro, guardando solo al “risparmio” sono notevoli. Contrazioni capsulari, reazioni allergiche ai farmaci, esecuzioni superficiali di protocolli chirurgici che possono apportare importanti modificazioni all’aspetto estetico del paziente sono solo la punta dell’iceberg. In alcuni casi, per i pazienti c’è la concreta possibilità di doversi sottoporre a un nuovo intervento che possa risolvere delle problematiche. Per non parlare delle conseguenze psicologiche che possono affliggere il paziente come malessere, disagio e paura di ricorrere nuovamente al bisturi.

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Guardare al valore oltre il prezzo

Il benessere psicofisico e la felicità di una persona non hanno prezzo. È per questo motivo che invito alla cautela e alla valutazione di tanti aspetti che vanno oltre l’onorario del chirurgo.

Foto di Andrea Piacquadio da Pexels[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]


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La mastoplastica additiva rappresenta un traguardo per tutte le donne che desiderano realizzare il sogno di vedere migliorata una parte del corpo così importante perché legata all’idea della propria femminilità. Ogni paziente che ho l’onore di accompagnare in questo percorso mi lascia una parte di sé, nel caso di Sara si è trattato dell’immensa gioia data dall’effetto finale dell’intervento. Una gioia che l’ha fatta sentire rinata.

“La mia mastoplastica additiva da sogno”

“Ho eseguito una mastoplastica il mese scorso con il Dott. Biagi, fin dalla prima visita mi son sentita a mio agio e ho avuto piena fiducia del Dottore e infatti ho raggiunto il risultato che desideravo, un bel seno pieno e proporzionato. Il post operatorio è stato una passeggiata per me, i dolori passano in un paio di giorni, le cicatrici si vedono già pochissimo, soddisfatta al 100%. Grande Dottore e super anche Natascia, disponibile e gentilissima!”

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Il risultato giusto è quello che fa stare bene

Come di consueto, tengo a specificare che a di là dell’oggettiva riuscita dell’intervento, il risultato più soddisfacente sta nella percezione della paziente dell’immagine del suo nuovo seno.  Seguire la strada della naturalità è una scelta sempre consigliabile perché è vicina all’idea che vogliono perseguire e trasmettere le pazienti: “Questa sono io e il mio seno finalmente rappresenta la mia idea di bellezza e femminilità”.

Foto di Paul Gray da Pexels[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]


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Un nuovo seno è molto più di un miglioramento estetico ma diventa un elemento fondamentale per il benessere psicofisico di una persona, soprattutto quando si sente più serena e a proprio agio con il suo corpo. Sono lieto di pubblicare le parole di Stefania, una paziente che si è affidata a me per la sua mastoplastica additiva, un intervento che desiderava per avere finalmente un seno all’altezza dei propri sogni. Accompagnarla in questo percorso è stato ed è un onore perché aiutare una paziente a realizzare un sogno e a liberare la propria bellezza è tra le mie soddisfazioni professionali più grandi.

“Sono già bellissime, con il tempo lo saranno ancora di più

“Ho effettuato una mastoplastica additiva in data 21/03/23 con il dottor Cristiano Biagi, oggi ho fatto il controllo dei 15 giorni e finalmente ho potuto vederle bene, sono già bellissime, con il tempo poi lo saranno ancora di più, il post operatorio è stato decisamente ottimo! Esperienza positiva anche grazie a Natascia sempre disponibile per ogni dubbio. Consiglio vivamente il dottor Biagi, Top!”. Le parole emozionate di Stefania sono una gioia per me e la mia équipe. Rendere felice una persona con un percorso importante come quello della mastoplastica additiva è sempre una grande soddisfazione. Come chirurgo estetico etico mi sento in dovere di precisare che ogni paziente ha il diritto di realizzare le proprie aspirazioni estetiche purché riesca a ritrovare con esse il proprio benessere psicofisico.

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Come riconoscere e ascoltare i propri desideri

Fin dalla prima visita, è importante che ogni paziente esponga con assoluta libertà i propri desideri e le proprie aspirazioni estetiche affinché il chirurgo possa comprendere e consigliare le procedure più indicate al singolo caso.

Foto di Maria Helena Mazuroski da Pexels[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]


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La mastoplastica non impedisce in alcun modo la ripresa dell’attività sportiva, a patto che si riprenda dopo almeno 30 giorni dall’intervento. Lo sport ha un ruolo importante nella salute della persona e contribuisce a donare una sensazione di benessere psicofisico preziosa che aiuta la donna ad affrontare con maggiore serenità il cambiamento fisico. Le protesi di ultima generazione sono in grado di resistere alle sollecitazioni dovute a un’attività fisica intensa.

Mastoplastica e sport: l’importante è l’equilibrio

Ritornare in palestra è possibile ma a patto di iniziare gradualmente. Una volta trascorsa la convalescenza è importante calibrare l’intensità dell’allenamento iniziando con una frequenza più bassa e raggiungendo, pian piano, le stesse attività pre-operatorie. Consiglio di informare il proprio personal trainer dell’operazione a cui ci si è sottoposte, per concordare insieme le migliori modalità di ripresa. Il corpo, infatti, ha bisogno di riprendersi e di abituarsi nuovamente alla routine sportiva. Non ci sono limitazioni di alcun genere, possono essere praticate tutte le discipline sportive, body building compreso. Bisogna ricordare che, le precauzioni e le attenzioni che si hanno per un seno naturale sono le stesse da osservare dopo l’intervento: è consigliabile indossare un reggiseno sportivo contenitivo per il giusto sostegno ed evitare traumi forti. Come spesso amo ripetere alle mie pazienti: tutto è possibile purché si agisca con equilibrio, saggezza e rispetto di sé e dei propri tempi.

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Mastoplastica additiva: quali protesi scegliere per fare sport?

La domanda che più spesso mi pongono le sportive di livello agonistico riguardano le dimensioni delle protesi. La mia risposta è uguale per tutte: è bene orientare la propria scelta su protesi da volumi non troppo grandi. Questo non solo per agevolare le attività sportive ma anche per una maggiore armonia e un risultato più naturale.

Foto di Andrea Piacquadio da Pexels[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]











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