rimodellamento del corpo Archivi - Cristiano Biagi

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La megaliposcultura rappresenta la soluzione ideale per i pazienti che soffrono di accumuli adiposi localizzati. Quando la dieta e l’attività sportiva non riescono a sortire l’effetto voluto, ricorrere al bisturi può essere risolutivo. Il grasso in eccesso è una fonte di disagio che può generare un rapporto controverso con la propria immagine. In quanto chirurgo etico, tengo a precisare che questa procedura deve essere applicata in determinate condizioni cliniche.

Quando bisogna intervenire e come si articola l’intervento

 

Si parla di megaliposcultura in rapporto ad alti volumi di grasso da aspirare. In genere, il limite convenzionale da superare per una grande lipo va ben oltre il 7% e il 10% del peso corporeo. I casi di applicazione possono essere differenti:

  • Pazienti normopeso o in lieve sovrappeso che soffrono di adiposità localizzata per fattori costituzionali.
  • Pazienti in sovrappeso oppure obesi che non riescono a liberarsi del grasso in eccesso

 

Nell’ultimo caso il risultato dell’intervento è decisamente visibile ed ha un effetto psicologico importante. I pazienti infatti saranno molto più motivati a seguire un nuovo stile di vita nel post-operatorio. La meccanica operatoria è simile a quella della liposcultura di cui abbiamo parlato qui. Bisogna dire che, data l’estensione dei volumi l’intervento è sicuramente più impegnativo e richiede un ambiente chirurgico idoneo. Inoltre, occorre reintegrare al paziente i liquidi persi ed eseguire un’accurata profilassi antitrombotica. A seconda delle aree da trattare, l’intervento può avere una durata differente. Di certo l’effetto è sensazionale: la figura appare rimodellata in ogni parte trattata e si possono perdere fino a 3 o 4 taglie di pantaloni. Il risultato è definitivo in quanto le cellule adipose vengono aspirate nella loro totalità.

Miglioramento della qualità della vita

 

Non di rado, la decisione di sottoporsi a questo intervento è seguita dal chirurgo, in collaborazione con gli altri professionisti sanitari che hanno in cura i pazienti. In molti casi, soprattutto per il trattamento dell’obesità severa, l’impatto sulla qualità della vita è altamente positivo.  Nella fase post- operatoria sarà importante seguire non solo tutte le indicazioni terapeutiche ma anche valutare un cambiamento di stile di vita.

Foto di Jenny Uhling su Pexels

 


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Gli accumuli adiposi su cosce e glutei hanno una soluzione: il lifting delle cosce. Questo intervento consiste nell’asportazione del grasso e della cute in eccesso e nel rimodellamento della zona trattata. Le cosce hanno un aspetto più tonico e snello, anche le gambe in generale godono dell’effetto di alleggerimento e recuperano leggerezza. Tengo a precisare che l’intervento è molto indicato per chi soffre di ptosi cutanea (rilassamento della pelle) nell’area interessata e spesso dovuta a un brusco e importante calo di peso o all’invecchiamento.

 

Un intervento risolutivo

 

Molte pazienti richiedono un’azione snellente sulla circonferenza delle cosce, un intervento completo comprende anche la tonificazione dell’interno delle cosce ed è la soluzione più armonica. Si effettua un’incisione all’altezza della piega glutea fin quasi all’inguine. Le cellule adipose e la cute in eccesso vengono asportati e la pelle viene stirata in alto e suturata. Spesso consiglio, a seconda della situazione clinica delle pazienti, di abbinare anche una liposcultura di punti critici come la regione dorso-lombare e delle cosce e dei glutei, andando ad alleggerire anche l’adipe presente all’altezza delle ginocchia. Il risultato è soddisfacente per le pazienti che vedono le proprie gambe finalmente più giovani, leggere e scattanti. L’intervento ha una durata media di un’ora-due ore e mezzo e si esegue in day hospital. Le cicatrici sono molto sottili e possono essere nascoste dalla biancheria intima senza alcun problema.

 

L’importanza di un sano stile di vita

 

Il post-operatorio richiede un minimo di 24-48 ore di riposo, trascorse le quali è possibile riprendere a camminare. Le attività sportive possono essere reintrodotte con gradualità. Il lifting delle cosce offre un risultato permanente, tuttavia non mi stanco mai di ricordare a tutte le pazienti di adottare e mantenere uno stile di vita sano e un’alimentazione equilibrata. La giusta attività fisica può aiutare a migliorare non solo lo stato di salute in generale, ma anche a conferire un aspetto più luminoso alla pelle delle cosce e delle gambe.

 

Foto di Yan Krukov su Pexels


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Laserterapie e rimodellamento del corpo suscitano tante domande da parte delle mie pazienti. Mi chiedono chiarimenti sui benefici reali, sui vantaggi e sull’efficacia dei trattamenti. Ricorrere alle laserterapie è un’ottima soluzione per quanti desiderano sottoporsi a procedure non invasive. I cicli di sedute si effettuano in ambulatorio e si può tornare alle proprie attività senza fastidi.

Il numero di sedute varia a seconda della zona da trattare, dello stato clinico della paziente e degli obiettivi da raggiungere. Le laserterapie che consiglio sono due: la radiofrequenza e l’Ultrashape™. Queste tecnologie permettono un trattamento indolore ed efficace ma non sostituiscono gli interventi di chirurgia estetica. Bisogna valutare insieme al medico quale procedura è la più indicata.

 

 

Radiofrequenza: applicazioni e benefici

 

La radiofrequenza consente di trattare i tessuti con onde particolari che a varia intensità cedono calore alla zona da trattare. L’azione profonda e mirata del laser tonifica e definisce la zona trattata. Il calore si diffonde attraverso il derma e colpisce le cellule adipose, riattivando il microcircolo. Inestetismi come rughe superficiali, lassità cutanea e smagliature sono visibilmente ridotti. La radiofrequenza può essere effettuata su tutti i tipi di pelle, ad ogni età e in ogni periodo dell’anno perché non ha interazione con l’esposizione al sole. Ogni seduta dura tra i 10 e i 30 minuti e non ha effetti collaterali. Si avverte solo un lieve tepore, in alcuni casi compare un rossore leggero che scompare in poche ore. Tra una seduta e l’altra devono trascorrere 7-15 giorni per un ciclo di 6 sessioni consecutive.

 

UltraShape™, il dimagrimento localizzato

 

La tecnologia UltraShape™ disgrega in modo non invasivo le cellule adipose in aree ben precise del corpo. Gli ultrasuoni colpiscono solo il grasso in eccesso, lasciando intatti i tessuti circostanti. La zona da trattare viene demarcata dal medico che ridisegna la silohuette, mentre un operatore tramite un manipolo, applica l’energia sull’area interessata. In genere, la sua azione è applicata per ottenere uno snellimento visibile di addome, fianchi e cosce. Gli ultrasuoni intaccano le membrane cellulari e l’adipe viene disperso nei fluidi intracellulari e trasportato nel fegato per smaltirlo fisiologicamente. Pertanto, il trattamento è sconsigliato a chi soffre di insufficienza epatica. Il ciclo di sedute comprende 3 sessioni con 15 giorni di intervallo per ciascuna. I primi risultati sono visibili entro le prime 2-3 settimane.

 

Quando è meglio aspettare

 

Tengo a precisare che è bene considerare le condizioni cliniche delle pazienti. Questi trattamenti non sono indicati per le donne in gravidanza e persone che soffrono di patologie quali epilessia, trombosi, diabete e malattie cardiovascolari.

Foto di Alexandre Weiss su Pexels











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