mastopessi Archivi - Pagina 3 di 4 - Cristiano Biagi

pexels-andrea-piacquadio-790744-scaled-3-1200x800.jpg

La mastoplastica è il protocollo chirurgico che ad oggi suscita reazioni ancora molto forti nell’opinione di chi decide di sottoporvisi e delle persone a loro vicine. Come chirurgo estetico etico, per mia diretta esperienza quotidiana, posso affermare che la mastoplastica ha un alto valore in termini sia fisici che psicologici, specialmente se si interviene sul seno dopo una malattia. Scopriamone tutti i dettagli.

Mastoplastica e serenità dopo l’oncologia 

La mastoplastica è sempre un intervento ad alto impatto, specialmente in ambito ricostruttivo. Dopo l’asportazione di un carcinoma, in moltissimi casi per si rende necessaria per il recupero completo dell’integrità fisica e psichica delle pazienti oncologiche. 
 
Una mastoplastica ricostruttiva può essere effettuata contestualmente a un intervento demolitivo di asportazione del tumore, in seconda istanza o può essere eseguita per step successivi. Molto dipende dalla severità della diagnosi oncologica, dallo stadio della patologia e dalla terapia indicata. tengo a specificare che le modalità operative e l’utilizzo di dispositivi, come protesi, espansori o lipofilling devono essere valutate insieme alla paziente, tenendo conto della specifica casistica e delle desiderata di ciascuna.

Sentirsi donna come prima è un desiderio pienamente legittimo della paziente e va assecondato per superare davvero una condizione oncologica severa che rischia di incidere in modo forte sulla percezione di sé e sulla qualità della vita della donna.

Fiducia e felicità

La fiducia nel futuro e nella propria femminilità passa anche attraverso la mastoplastica che ricostruttiva che dona il giusto supporto alle pazienti oncologiche. Perché il raggiungimento di un buon equilibrio psicofisico dopo la malattia può aiutare ad alimentare e realizzare il sogno di una nuova felicità.  

Foto di Andrea Piacquadio su Pexels

 


pexels-anna-shvets-4483327-scaled-3-1200x800.jpg

Sottoporsi a trattamenti di medicina estetica e a interventi di chirurgia richiede un grande impegno: fisico, psicologico ed economico. Nonostante le mille battaglie di noi medici, c’è ancora troppa disinformazione e superficialità intorno all’argomento ed è per questo che voglio fare chiarezza su questo tema. In quanto chirurgo e medico estetico etico tengo a specificare che ogni paziente merita di essere accompagnato nel suo per corso con il massimo della trasparenza e della fermezza, per non cadere nelle mani di chi, a fronte di un risparmio economico, può rovinare l’aspetto e la psiche delle persone. 

Sicurezza e affidabilità non hanno prezzo 

Innanzitutto è fondamentale rivolgersi a un medico specialista in chirurgia, sia essa plastica, estetica o ricostruttiva, che abbia sostenuto un corso di studi che contempli i 5 anni di specializzazione canonici. I master possono ampliare e aggiornare le conoscenze di un professionista sanitario ma non si sostituiscono a un percorso formativo più completo. Inoltre, è importante tenere presente che lo specialista è in grado di dare risposte molto precise ai quesiti dei pazienti che possono essere adeguatamente informati sui benefici, sui risultati e anche sui rischi che le procedure chirurgiche e che i trattamenti comportano. Componenti fondamentali che rendono una visita di consulto preziosa ai fini della scelta dei pazienti. Un’informazione completa e approfondita è il primo miglior servizio che possa essere offerto a una persona che desidera migliorare il proprio aspetto attraverso la medicina estetica. 

Low cost e qualità: tutto ha un equilibrio 

Spesso le persone meno informate cadono nella rete di malfattori e figura improvvisate per ragioni economiche. Dietro alla formulazione di un onorario richiesto da un professionista vi sono dei presupposti di qualità: la scelta dell’istituto di cura in cui viene effettuata la procedura, l’équipe medica che assiste il chirurgo durante l’intervento o il trattamento e, in caso di mastoplastica additiva o mastopessi, la tipologia e la qualità delle protesi impiegate. Tutti elementi che sono alla base di una riuscita soddisfacente di una procedura. 

Foto di Anna Shvets su Pexels

 


pexels-aleksey-bystrov-12928872-scaled-2-1200x1681.jpg

Pubblico sempre con piacere le storie delle pazienti che si sono affidate a me perché dietro ogni loro storia c’è un pezzo della mia esperienza umana e professionale. Alina e Cristina sono due donne che hanno ritrovato la serenità attraverso un intervento di chirurgia estetica. Un seno nuovo ha significato per loro molto più di un miglioramento estetico, si è trattato di un vero e proprio cambiamento di vita. 

 

Mastopessi e armonia: la storia di Alina 

“Ho scelto il dottor Biagi per  sottopormi finalmente a una mastopessi che tanto ho desiderato fare. Mi sono sentita subito a mio agio, ho sperimentato cosa vuol dire affidarsi alle cure di un chirurgo che sa ascoltarti e consigliarti il meglio. Che dire? Sono contentissima del risultato! Finalmente il mio seno è armonioso e proporzionato. Il ricovero è durato un solo giorno e non ho sofferto quasi per nulla i dolori post operatori e questo è merito solo del chirurgo e della sua equipe. Veramente soddisfatta!”

Mastoplastica additiva per ritrovare la serenità: la scelta di Cristina

“Le ragioni che mi hanno spinto a scegliere il trattamento di mastoplastica additiva, sono state molteplici ma al cento di tutto c’era il desiderio di piacersi di più, trovarsi maggiormente a proprio agio con il corpo rendendolo maggiormente armonioso con le proprie forme. La scelta del chirurgo non è stata casuale in quanto volevo trovare una persona che mi potesse seguire in tutto il percorso ma soprattutto che mi trasmettesse fiducia e che mi supportasse sempre. Sicuramente ero molto tesa, ma alla fine sono rimasta molto soddisfatta!”

Foto di Aleksey Bystrov su Pexels

 


pexels-pixabay-247206-scaled-2-1200x1800.jpg

Le protesi sono elementi fondamentali nel percorso verso mastoplastica e mastopessi, tanto per il chirurgo quanto per la paziente. Per personale inclinazione sono molto scrupoloso nel consigliare l’impianto ottimale ad ogni paziente. In particolare credo che sia giusto compiere una scelta oculata ed equilibrata, affidandosi alle ultime tecnologie in tema di protesi mammarie. Ecco cosa consiglio alle pazienti che si accingono ad affrontare un intervento. 

Come scegliere le protesi 

Nella scelta della protesi ideale concorrono diversi fattori, occorre ricordare che la mastoplastica additiva e la mastopessi provocano una ridefinizione delle proporzioni tra il seno e il torace, inoltre il tipo di rimodellamento desiderato e il tipo di tessuti della paziente e la sua fisicità sono fattori che possono influenzare molto la scelta

In genere le protesi proiettano verso l’alto l’areola, soprattutto quelle di tipo anatomico esaltano lo slancio del profilo, ma sono consigliate per dare un effetto armonico ad un volume più importante, sicuramente non per dare pienezza ad un seno molto piccolo.

Maggiore è la grandezza dell’impianto mammario scelto e minore è l’influenza del tessuto originale del seno, inoltre è importante preservare l’equilibrio tra la forma scelta e il volume che si vuole aggiungere per avere un effetto naturale. 

L’esperienza con Joy Motiva 

Tra le protesi che spesso vengono scelte dalle mie pazienti e che hanno offerto risultati soddisfacenti ci sono sicuramente le protesi ergonomiche Joy Motiva. Ne ho parlato più diffusamente qui e visitando la sezione dedicata ai prima e dopo potrete apprezzarne le caratteristiche.

Foto di Pixabay su Pexels

 


pexels-andrea-piacquadio-863974-scaled-2-1200x800.jpg

Anche una donna sportiva, piena di vita può avere il desiderio di un seno nuovo e la piena serenità nel realizzarlo. Jenny aveva questo desiderio e sono stato più che felice di aiutarla a realizzarlo.

Nel sorriso di una paziente soddisfatta c’è la storia di una donna che ha vinto le proprie paure. 

 

L’esperienza di Jenny e la sua mastoplastica additiva

 

“Sono una ragazza intraprendente, solare dinamica. Fin da bambina mi è sempre piaciuto praticare sport, fino ad arrivare all’agonismo nella pallavolo.

Successivamente, dopo un infortunio, mi sono iscritta in palestra e la sala pesi è diventata la mia seconda casa, si può dire! Purtroppo però la palestra oltre a scolpire il fisico, porta anche dei prezzi da pagare, soprattutto se ha a che fare con il fisico femminile.

Mi vedevo muscolosa al punto giusto, ma alla fine il seno era sparito.  Insieme al dottor Biagi abbiamo deciso quale forma e dimensione sarebbe stata ideale per il mio fisico.

Il giorno dell’intervento non ero né agitata né timorosa di quello che mi sarebbe aspettato, in quanto il Dottore professionalmente, spiegandomi nei minimi dettagli quello che sarebbe stato l’intervento di mastoplastica e mastopessi additiva, mi ha pienamente tranquillizzata.

Io ho fatto ridurre anche i capezzoli perché troppo grandi a mio gusto e anche in questo devo dire alla fine è stato un meraviglioso risultato.”

 

Foto di Andrea Piacquadio su Pexels

 











© Copyright 2026 – Cristiano Biagi





© Copyright 2026 – Cristiano Biagi