mastoplastica additiva Archivi - Pagina 3 di 25 - Cristiano Biagi

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Un nuovo seno è molto più di un miglioramento estetico ma diventa un elemento fondamentale per il benessere psicofisico di una persona, soprattutto quando si sente più serena e a proprio agio con il suo corpo. Sono lieto di pubblicare le parole di Stefania, una paziente che si è affidata a me per la sua mastoplastica additiva, un intervento che desiderava per avere finalmente un seno all’altezza dei propri sogni. Accompagnarla in questo percorso è stato ed è un onore perché aiutare una paziente a realizzare un sogno e a liberare la propria bellezza è tra le mie soddisfazioni professionali più grandi.

“Sono già bellissime, con il tempo lo saranno ancora di più

“Ho effettuato una mastoplastica additiva in data 21/03/23 con il dottor Cristiano Biagi, oggi ho fatto il controllo dei 15 giorni e finalmente ho potuto vederle bene, sono già bellissime, con il tempo poi lo saranno ancora di più, il post operatorio è stato decisamente ottimo! Esperienza positiva anche grazie a Natascia sempre disponibile per ogni dubbio. Consiglio vivamente il dottor Biagi, Top!”. Le parole emozionate di Stefania sono una gioia per me e la mia équipe. Rendere felice una persona con un percorso importante come quello della mastoplastica additiva è sempre una grande soddisfazione. Come chirurgo estetico etico mi sento in dovere di precisare che ogni paziente ha il diritto di realizzare le proprie aspirazioni estetiche purché riesca a ritrovare con esse il proprio benessere psicofisico.

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Come riconoscere e ascoltare i propri desideri

Fin dalla prima visita, è importante che ogni paziente esponga con assoluta libertà i propri desideri e le proprie aspirazioni estetiche affinché il chirurgo possa comprendere e consigliare le procedure più indicate al singolo caso.

Foto di Maria Helena Mazuroski da Pexels[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]


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La mastoplastica non impedisce in alcun modo la ripresa dell’attività sportiva, a patto che si riprenda dopo almeno 30 giorni dall’intervento. Lo sport ha un ruolo importante nella salute della persona e contribuisce a donare una sensazione di benessere psicofisico preziosa che aiuta la donna ad affrontare con maggiore serenità il cambiamento fisico. Le protesi di ultima generazione sono in grado di resistere alle sollecitazioni dovute a un’attività fisica intensa.

Mastoplastica e sport: l’importante è l’equilibrio

Ritornare in palestra è possibile ma a patto di iniziare gradualmente. Una volta trascorsa la convalescenza è importante calibrare l’intensità dell’allenamento iniziando con una frequenza più bassa e raggiungendo, pian piano, le stesse attività pre-operatorie. Consiglio di informare il proprio personal trainer dell’operazione a cui ci si è sottoposte, per concordare insieme le migliori modalità di ripresa. Il corpo, infatti, ha bisogno di riprendersi e di abituarsi nuovamente alla routine sportiva. Non ci sono limitazioni di alcun genere, possono essere praticate tutte le discipline sportive, body building compreso. Bisogna ricordare che, le precauzioni e le attenzioni che si hanno per un seno naturale sono le stesse da osservare dopo l’intervento: è consigliabile indossare un reggiseno sportivo contenitivo per il giusto sostegno ed evitare traumi forti. Come spesso amo ripetere alle mie pazienti: tutto è possibile purché si agisca con equilibrio, saggezza e rispetto di sé e dei propri tempi.

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Mastoplastica additiva: quali protesi scegliere per fare sport?

La domanda che più spesso mi pongono le sportive di livello agonistico riguardano le dimensioni delle protesi. La mia risposta è uguale per tutte: è bene orientare la propria scelta su protesi da volumi non troppo grandi. Questo non solo per agevolare le attività sportive ma anche per una maggiore armonia e un risultato più naturale.

Foto di Andrea Piacquadio da Pexels[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]


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La mastoplastica, in tutte le sue peculiarità, è un intervento chirurgico che non ha particolari stagionalità, sebbene per consuetudine molti consiglino di effettuarla in autunno e in inverno. La ragione è presto spiegata e sta nella gestione del post operatorio. In quest’articolo è mia intenzione fare chiarezza su quest’argomento e aiutare così le donne che desiderino o possano sottoporsi a quest’intervento anche durante la bella stagione.

 

Mastoplastica e indicazioni post operatorie

La mastoplastica, come ormai tutti sanno, richiede l’astensione dall’esposizione solare, una precauzione che è più difficile da seguire durante la stagione estiva. Per le pazienti che affrontano il post operatorio in estate è importante coprire bene le zone trattate ed evitare assolutamente l’esposizione al sole. Il processo cicatriziale, infatti, necessita di questa precauzione per avvenire in piena tranquillità e per rendere ancora meno percettibili e sottili le cicatrici.  Inoltre, lo speciale reggiseno contenitivo da indossare dopo l’intervento, potrebbe risultare fastidioso con l’avvento delle alte temperature. Trascorrere il proprio tempo in ambienti raffrescati può alleviare l’effetto del caldo e della  sudorazione.

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Programmare l’intervento con anticipo

Il consiglio che sento di dare a tutte è quello di programmare con congruo anticipo l’intervento insieme al chirurgo. In tal modo si potrà scegliere il periodo più idoneo per l’effettuazione dell’intervento conciliandolo con le esigenze della paziente. L’importante è informarsi sul protocollo operatorio e post operatorio al fine di valutare con saggezza ed equilibrio quando entrare in sala operatoria. Consideriamo sempre una consuetudine generale: le fasi post operatorie possono essere gestite con maggior comfort in autunno e in inverno. Per questo motivo gli interventi chirurgici estetici, in quanto non urgenti, possono essere programmati.

Foto di Los Muertos Crew da Pexels[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]


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La mastoplastica è un intervento chirurgico che cambia l’aspetto della donna. Un decolleté più vicino ai propri desideri è un sogno che si realizza ma, come tutti i cambiamenti, può originare stress, tensione e altissime aspettative.  In quest’articolo intendo approfondire il tema, cercando di aiutare le donne fornendo le stesse indicazioni che do alle mie pazienti in preparazione all’ingresso in sala operatoria.

Mastoplastica: come programmarla al meglio

Bisogna ricordare che anche la mastoplastica additiva può comportare rischi e l’insorgenza di complicanze, come qualsiasi intervento chirurgico. L’effetto dell’anestesia e problematiche quali la contrattura capsulare e l’eccesso di cicatrizzazione, disturbi di sensibilità possono rendere necessario un altro intervento, per questo motivo la scelta del professionista sanitario a cui affidarsi è fondamentale. La giusta consulenza e un’accurata prima visita possono scongiurare molte eventuali complicanze. [/vc_column_text][button size=”medium” style=”white” target=”_self” hover_type=”default” text=”Prenota la tua prima visita” link=”https://www.cristianobiagi.it/per-la-tua-prima-visita-subito/” margin=”10px 10px 10px 10px” border_radius=”50″][vc_empty_space css=”.vc_custom_1673625070368{margin-top: 20px !important;}”][/vc_column][/vc_row][vc_row css_animation=”” row_type=”row” use_row_as_full_screen_section=”no” type=”full_width” angled_section=”no” text_align=”left” background_image_as_pattern=”without_pattern”][vc_column][vc_column_text]
Un altro importante consiglio riguarda gravidanza e allattamento. Come ho più volte detto, la mastoplastica non dovrebbe pregiudicare in alcun modo la capacità di allattare, tuttavia se si è in stato di gravidanza o di allattamento, è consigliabile programmare l’intervento in un secondo momento, per permettere al corpo di stabilizzarsi dopo i cambiamenti ormonali.

Condizioni di salute pre-intervento

La mastoplastica è comunque un intervento chirurgico ad alto impatto e ci si dovrebbe sottoporre all’intervento solo se si gode di ottima salute. In presenza di condizioni patologiche, il chirurgo può decidere di posticipare o addirittura rifiutare di eseguire l’intervento. Foto di Maryia Plashchynskaya su Pexels

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Il lipofilling consiste nell’iniezione di grasso autologo, previo ciclo di purificazione, nelle parti del corpo quali il viso e il seno, ad esempio. Mi viene spesso richiesta questa tecnica da molte pazienti che preferiscono evitare l’impianto protesico, ma anche da donne che desiderano enfatizzare il contouring della mammella dopo una mastoplastica ad impianto protesico. In quest’articolo approfondirò i vantaggi e le indicazioni di questo protocollo.

I vantaggi del lipofilling

Inizio col dire che, visto che si utilizzano le cellule adipose della stessa paziente, i rischi di rigetto vengono praticamente azzerati, inoltre l’effetto finale è sicuramente naturale. I risultati sono permanenti e durevoli, l’operazione ha una durata che va dalle due alle quattro ore, può essere eseguita anche in anestesia locale con una convalescenza che dura circa 7-10 giorni. Come per tutti gli interventi di mastoplastica additiva, si potrà apprezzarne il risultato stabilizzato intorno ai 3-6 mesi dopo l’operazione. molto dipende dalla quantità di grasso asportato ed è proporzionale all’aumento del seno. [/vc_column_text][button size=”medium” style=”white” target=”_self” hover_type=”default” text=”Prenota la tua prima visita” link=”https://www.cristianobiagi.it/per-la-tua-prima-visita-subito/” margin=”10px 10px 10px 10px” border_radius=”50″][vc_empty_space css=”.vc_custom_1673625070368{margin-top: 20px !important;}”][/vc_column][/vc_row][vc_row css_animation=”” row_type=”row” use_row_as_full_screen_section=”no” type=”full_width” angled_section=”no” text_align=”left” background_image_as_pattern=”without_pattern”][vc_column][vc_column_text]

Indicazioni terapeutiche post-intervento

Nonostante si tratti di un’operazione che non prevede un post-intervento doloroso, è bene evitare sforzi fisici e attività sportiva per la prima settimana e successivamente per i 30 giorni dopo. L’alimentazione e la cura del corpo giocano un ruolo importantissimo, il peso dev’essere mantenuto stabile per evitare che il volume dato dal tessuto adiposo innestato subisca dei cali. Consiglio spesso, quando possibile, l’esecuzione di massaggi linfodrenanti nelle zone di prelievo del grasso per aiutare il progressivo riequilibrio delle forme.   Foto di Владимир Васильев su Pexels










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