mastoplastica additiva Archivi - Pagina 2 di 25 - Cristiano Biagi

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La mastoplastica addittiva è più di un intervento di chirurgia estetica, per molte pazienti con un seno piccolo o non corrispondente alle proprie aspettative è il modo più semplice per ritrovare il proprio benessere psicofisico e scrivere una nuova pagina della vita. Quella di una donna più sicura di sé, libera di piacersi e di sentirsi a proprio agio con il suo corpo. La storia di Monica, una paziente da sempre insoddisfatta dal volume del proprio seno, è emblematica di questo genere di situazione. La sua testimonianza può essere d’aiuto a tutte le donne che hanno il medesimo desiderio.

“La mastoplastica additiva che mi ha insegnato a piacermi”

La mastoplastica additiva è stata per Monica come un desiderio che si avvera: “Il mio era quello di guardarmi allo specchio e osservare il seno piuttosto che evitarlo o coprirlo subito uscendo dalla doccia, era quello di stare a contatto con mio marito senza tenere il reggiseno e la maglia durante la nostra intimità, era quello di non girare più infiniti negozi per trovare un costume adatto, era quello di piacermi ed essere a mio agio con il mio corpo.” Un’esigenza che nasce ha radici profonde, fin dall’adolescenza e la prima giovinezza: “Avevo 16 anni quando ho iniziato a desiderare un seno per non sentirmi esclamare “tavola da surf” e oggi ho 39 anni e finalmente il mio sogno si è avverato.”

“Sono passati quasi 2 mesi ma sono già super soddisfatta del seno che il Dott. Biagi è riuscito a donarmi. Ha ascoltato, compreso, rispettato ed accolto la mia necessità, ha eseguito un’operazione fantastica nella quale ho avuto una ripresa velocissima e durante tutto il post-operazione sono stata rassicurata e rincuorata spesso da Natascia. Non solo il mio fisico, ma soprattutto il mio cuore e la mia mente ringraziano!”

Oltre i timori, con fiducia

Ringrazio dal profondo del cuore Monica e tutte le pazienti che si sono affidate a me e alla mia équipe, la loro fiducia è una grande responsabilità che dà alla mia missione una forza maggiore: esaltare la naturale bellezza delle donne. Quella che le rende più serene e sicure di raggiungere il completo benessere.

Foto di Vinicius Wiesenhofer da Pexels[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]


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Rifarsi il seno non vuol dire solo, come comunemente si pensa, aumentare di una taglia il proprio decolletè ma talvolta significa voler eliminare degli inestetismi con implicazioni funzionali che possono essere una fonte di vero disagio per la donna. In quest’articolo voglio approfondire il tema della mastoplastica correttiva, un protocollo indispensabile non solo per correggere capezzoli introflessi e mammelle tuberose, ma anche per intervenire in seconda istanza su un precedente intervento chirurgico non soddisfacente.

Mastoplastica correttiva: cos’è e quando farla

La mastoplastica correttiva è un intervento sicuro che include procedure chirurgiche differenti. Si va, ad esempio, dall’intervento più breve come la correzione dei capezzoli introflessi al più complesso e articolato come la correzione delle mammelle “tuberose”. Spesso le pazienti mi richiedono delle operazioni di mastoplastica correttiva in quanto fortemente insoddisfatte dei risultati di una precedente mastopessi o mastoplastica additiva o riduttiva. In questi casi, è necessario un attento ascolto della paziente che, giustamente scottata da un’esperienza negativa, si dimostra molto timorosa e ripone grandi aspettative nell’intervento di correzione. In generale un paio di giorni di riposo, sarà possibile riprendere la normale routine quotidiana con moderazione, mentre per l’attività fisica è consigliabile attendere circa 4 settimane. Come da prassi, anche in questo caso, la paziente dovrà indossare un reggiseno contenitivo per almeno 30 giorni.

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L’importanza del risultato

Le donne che si sottopongono alla mastoplastica correttiva desiderano un risultato perfetto, in special modo se affrontano l’intervento dopo una precedente operazione non soddisfacente. In linea di massima il mio obiettivo è offrire un risultato molto naturale, sia alla vista che al tatto. Ricordo anche che dopo l’operazione si può allattare, poiché la ghiandola, l’areola e il capezzolo stesso non sono trattati durante l’intervento e continuano a funzionare normalmente.

Foto di KEREM KSLR da Pexels[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]


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La chirurgia estetica può essere una preziosa alleata nell’accompagnare la donna durante la fase della menopausa, un momento delicato che necessità di attenzioni speciali. Una donna in menopausa affronta moltissimi cambiamenti ormonali e fisici che possono influire sulla percezione di se stessa e sul rapporto con la propria immagine. La chirurgia estetica in menopausa può contribuire, in molti casi, ad accrescere il benessere psicofisico della paziente e a sostenerla in alcuni passaggi critici non solo fisici ma anche relazionali, attinenti alla sfera intima. In quest’articolo in relazione alla mia esperienza, proverò a dare alcuni suggerimenti sulle tipologie di intervento da prendere in considerazione in questa fase

Chirurgia estetica in menopausa: una questione di equilibrio

Durante la menopausa, vi sono dei cambiamenti che non possono essere ignorati. La carenza di estrogeni porta una serie di disturbi quali la secchezza vaginale, sbalzi d’umore, vampate di calore sono solo alcuni dei più noti. In generale la ptosi tissutale di seno e addome con accumulo di grasso localizzato diventano sempre più accentuate, anche le aree del viso e del contorno occhi iniziano a mostrare in modo più netto la presenza di rughe, conferendo un aspetto più stanco e invecchiato. Gli interventi che possono essere effettuati, vagliando caso per caso, sono l’addominoplastica, la liposcultura e la mastoplastica e mastopessi in ogni variante. Rifare il seno e l’addome in questa stagione della vita richiede un’attenzione in più in quanto un effetto troppo accentuato rischierebbe di sembrare innaturale. Per poter migliorare l’aspetto del viso e della pelle, accanto ai trattamenti di medicina estetica si possono considerare la blefaroplastica e il lifting. In alcuni casi, per migliorare la propria vita sessuale, è possibile sottoporsi a degli interventi di chirurgia intima che, laddove necessario, possono aiutare a eliminare i fastidi dovuti all’assottigliamento e alla disidratazione dei tessuti genitali.

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La menopausa non è il declino della donna

Come tutte le fasi della vita, la menopausa va affrontata e vissuta nel pieno rispetto dei propri desideri e del proprio benessere. Durante questa stagione della maturità è necessario prendersi ancora di più cura di se stesse per ritrovare un nuovo equilibrio.

Foto di cottonbro studio da Pexels[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]


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La mastoplastica additiva è  un percorso che lascia spesso molte domande, soprattutto sul post operatorio che in alcuni casi può coincidere con le vacanze e la bella stagione. In quest’articolo voglio fare chiarezza su ciò che è consigliabile fare quando si parte per le ferie dopo essersi sottoposte a un intervento e come affrontare questo periodo così delicato. È importante fare una giusta considerazione. Se si desidera andare in spiaggia con il nuovo seno ad agosto è preferibile fissare la data dell’operazione entro giugno. In caso contrario, è consigliabile utilizzare questi giorni di vacanza per trascorrere una rilassante convalescenza o differire l’intervento.

Mastoplastica additiva: sì alla spiaggia ma con attenzione!

Tengo a precisare che è possibile andare al mare dopo una mastoplastica additiva purché siano passate almeno 3 settimane (meglio ancora se un mese) dalla data dell’operazione. Bisogna fare moltissima attenzione alle cicatrici che meritano una cura particolare, tenendole sempre asciutte e pulite. Il sudore che aumenta in estate non è amico della cicatrizzazione per cui è necessario prestare attenzione. Inoltre è importante ricordare di usare una protezione ad altissimo SPF per corpo e seno. Va da sé che bisogna indossare il reggiseno contenitivo post-operatorio anche in estate per cui consiglio di trascorrere il proprio tempo in ambienti molto freschi o climatizzati al fine di alleviare la sensazione di calore. L’attività fisica anche se lieve, come le passeggiate durante le ore più fresche dalla giornata sono consigliate per accelerare il processo di guarigione, grazie all’attivazione della circolazione sanguigna e linfatica.

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Prudenza e buonsenso

Come è ovvio, in tutte le cose vale la regola del buonsenso: un post-operatorio sereno rende la paziente soddisfatta in quanto le prescrizioni mediche, se seguite correttamente, aiutano ad esaltare i risultati. Anche durante le vacanze.

Foto di Eduardo Ordone da Pexels[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]


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La mastoplastica additiva rappresenta un traguardo per tutte le donne che desiderano realizzare il sogno di vedere migliorata una parte del corpo così importante perché legata all’idea della propria femminilità. Ogni paziente che ho l’onore di accompagnare in questo percorso mi lascia una parte di sé, nel caso di Sara si è trattato dell’immensa gioia data dall’effetto finale dell’intervento. Una gioia che l’ha fatta sentire rinata.

“La mia mastoplastica additiva da sogno”

“Ho eseguito una mastoplastica il mese scorso con il Dott. Biagi, fin dalla prima visita mi son sentita a mio agio e ho avuto piena fiducia del Dottore e infatti ho raggiunto il risultato che desideravo, un bel seno pieno e proporzionato. Il post operatorio è stato una passeggiata per me, i dolori passano in un paio di giorni, le cicatrici si vedono già pochissimo, soddisfatta al 100%. Grande Dottore e super anche Natascia, disponibile e gentilissima!”

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Il risultato giusto è quello che fa stare bene

Come di consueto, tengo a specificare che a di là dell’oggettiva riuscita dell’intervento, il risultato più soddisfacente sta nella percezione della paziente dell’immagine del suo nuovo seno.  Seguire la strada della naturalità è una scelta sempre consigliabile perché è vicina all’idea che vogliono perseguire e trasmettere le pazienti: “Questa sono io e il mio seno finalmente rappresenta la mia idea di bellezza e femminilità”.

Foto di Paul Gray da Pexels[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]











© Copyright 2026 – Cristiano Biagi





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