mastoplastica additiva Archivi - Pagina 5 di 25 - Cristiano Biagi

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La chirurgia estetica negli ultimi anni ha visto affermarsi la tendenza degli interventi in abbinata. Scopriamo insieme quali sono i protocolli più effettuati in tandem e quali vantaggi offrono dal punto di vista clinico, in termini di resa estetica e di tempi di recupero. Questi due aspetti sono molto importanti e molto spesso tendono ad essere determinanti nel prendere finalmente la decisione di entrare in sala operatoria. 

Chirurgia estetica in abbinata: ecco le coppie più gettonate

 
Se parliamo di chirurgia estetica in abbinata, la prima e più semplice abbinata riguarda sicuramente ma mastoplastica additiva o riduttiva con mastopessi, in tal modo si riesce non solo a  dare una taglia in più alla donna che la desidera ma anche a migliorare l’aspetto generale del seno correggendo delle disarmonie come le asimmetrie del capezzolo e dell’areola. Un altro importante abbinamento riguarda l’addominoplastica e la liposcultura. Tonificare un addome cadente spesso viene associato anche all’assottigliamento della silhouette che può dare un effetto di snellimento e ringiovanimento della figura. Risalendo verso altri distretti corporei non possiamo trascurare l’otoplastica e la rinoplastica, due interventi importanti che possono dare un contributo decisivo al miglioramento dell’armonia del volto. 

 

Tempi di recupero ridotti in tutta sicurezza

Associare due interventi ha l’indubbio vantaggio di affrontare una sola convalescenza. Molte persone trovano allettante la prospettiva di poter entrare in sala operatoria una sola volta per liberarsi di due inestetismi. Il tutto a fronte di una giusta pianificazione degli accertamenti, di un’esecuzione molto precisa e  del dovuto follow up post-operatorio. 

 

Foto di willsantt su Pexels

 


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La mastoplastica additiva aiuta le donne a migliorare l’aspetto del proprio seno e a donare nuova serenità. Pubblico con piacere la testimonianza di Marina, una paziente speciale, che mi ha permesso, scegliendomi come suo chirurgo di riferimento per questo intervento, di accompagnarla in questo straordinario percorso di riscoperta di sé. 

Mastoplastica additiva per sentirsi in equilibrio 

“Mi chiamo Marina, la mia storia è quella di una ragazza transgender che ha sempre desiderato sentirsi in armonia con la propria psiche e il proprio corpo.
 
Ho scelto accuratamente il dottor Biagi e devo diche che mi ha proprio fatta rinascere! Ricorderò il giorno dell’intervento come un secondo compleanno, il giorno in cui sono nata per la seconda volta. Posso dire che è stata una delle emozioni più forti della mia vita e che ad oggi lo rifarei milioni di volte! Il dottore ha esaudito alla perfezione il mio sogno è mi è stato vicino, mi ha coccolata come fossimo grandi amici, mi ha fatta sentire proprio in mani sicure e ha seguito l’idea di risultato che volevo. Finalmente dopo tanti anni di sofferenza ora sento di essere sempre più completa e felice con me stessa, lui ha esaudito un sogno e non andrei mai e poi mai più da nessun altro!”
 

Sempre al fianco delle pazienti

La fortuna di essere un chirurgo estetico etico sta proprio nell’opportunità di accompagnare ogni paziente verso l’idea più autentica che ha di se stessa. Parole come quelle di Marina mi fanno sentire un professionista gratificato dal proprio ruolo ed è per questo che ringrazio sempre ogni paziente per darmi 

 

Foto di Andre Furtado su Pexels

 


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La mastoplastica è il protocollo chirurgico che ad oggi suscita reazioni ancora molto forti nell’opinione di chi decide di sottoporvisi e delle persone a loro vicine. Come chirurgo estetico etico, per mia diretta esperienza quotidiana, posso affermare che la mastoplastica ha un alto valore in termini sia fisici che psicologici, specialmente se si interviene sul seno dopo una malattia. Scopriamone tutti i dettagli.

Mastoplastica e serenità dopo l’oncologia 

La mastoplastica è sempre un intervento ad alto impatto, specialmente in ambito ricostruttivo. Dopo l’asportazione di un carcinoma, in moltissimi casi per si rende necessaria per il recupero completo dell’integrità fisica e psichica delle pazienti oncologiche. 
 
Una mastoplastica ricostruttiva può essere effettuata contestualmente a un intervento demolitivo di asportazione del tumore, in seconda istanza o può essere eseguita per step successivi. Molto dipende dalla severità della diagnosi oncologica, dallo stadio della patologia e dalla terapia indicata. tengo a specificare che le modalità operative e l’utilizzo di dispositivi, come protesi, espansori o lipofilling devono essere valutate insieme alla paziente, tenendo conto della specifica casistica e delle desiderata di ciascuna.

Sentirsi donna come prima è un desiderio pienamente legittimo della paziente e va assecondato per superare davvero una condizione oncologica severa che rischia di incidere in modo forte sulla percezione di sé e sulla qualità della vita della donna.

Fiducia e felicità

La fiducia nel futuro e nella propria femminilità passa anche attraverso la mastoplastica che ricostruttiva che dona il giusto supporto alle pazienti oncologiche. Perché il raggiungimento di un buon equilibrio psicofisico dopo la malattia può aiutare ad alimentare e realizzare il sogno di una nuova felicità.  

Foto di Andrea Piacquadio su Pexels

 


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Sottoporsi a trattamenti di medicina estetica e a interventi di chirurgia richiede un grande impegno: fisico, psicologico ed economico. Nonostante le mille battaglie di noi medici, c’è ancora troppa disinformazione e superficialità intorno all’argomento ed è per questo che voglio fare chiarezza su questo tema. In quanto chirurgo e medico estetico etico tengo a specificare che ogni paziente merita di essere accompagnato nel suo per corso con il massimo della trasparenza e della fermezza, per non cadere nelle mani di chi, a fronte di un risparmio economico, può rovinare l’aspetto e la psiche delle persone. 

Sicurezza e affidabilità non hanno prezzo 

Innanzitutto è fondamentale rivolgersi a un medico specialista in chirurgia, sia essa plastica, estetica o ricostruttiva, che abbia sostenuto un corso di studi che contempli i 5 anni di specializzazione canonici. I master possono ampliare e aggiornare le conoscenze di un professionista sanitario ma non si sostituiscono a un percorso formativo più completo. Inoltre, è importante tenere presente che lo specialista è in grado di dare risposte molto precise ai quesiti dei pazienti che possono essere adeguatamente informati sui benefici, sui risultati e anche sui rischi che le procedure chirurgiche e che i trattamenti comportano. Componenti fondamentali che rendono una visita di consulto preziosa ai fini della scelta dei pazienti. Un’informazione completa e approfondita è il primo miglior servizio che possa essere offerto a una persona che desidera migliorare il proprio aspetto attraverso la medicina estetica. 

Low cost e qualità: tutto ha un equilibrio 

Spesso le persone meno informate cadono nella rete di malfattori e figura improvvisate per ragioni economiche. Dietro alla formulazione di un onorario richiesto da un professionista vi sono dei presupposti di qualità: la scelta dell’istituto di cura in cui viene effettuata la procedura, l’équipe medica che assiste il chirurgo durante l’intervento o il trattamento e, in caso di mastoplastica additiva o mastopessi, la tipologia e la qualità delle protesi impiegate. Tutti elementi che sono alla base di una riuscita soddisfacente di una procedura. 

Foto di Anna Shvets su Pexels

 


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Gli interventi di mastoplastica di qualunque tipo non impediscono né ostacolano in alcun modo la normale prevenzione del tumore al seno. Tengo molto a rassicurare sempre tutte le pazienti e le donne che si rivolgono a me per realizzare il sogno di un nuovo seno. Ne avevo già parlato qui ma in  quest’articolo voglio approfondire il tema con lo scopo di informare e tranquillizzare tutte le donne più timorose e dubbiose. 

Prevenzione: le protesi non ostacolano la diagnosi 

La prevenzione è fondamentale, tengo a ribadire la grande importanza di sottoporsi a visita senologica, ecografia mammaria e mammografia a intervalli regolari. Le donne che hanno già fatto un impianto di protesi al seno possono serenamente eseguire tutti gli esami di rito. Gli interventi di mastoplastica, soprattutto additiva, non modificano la struttura della ghiandola ma la sola volumetria del seno pertanto non vi sono ostacoli alla corretta diagnostica senologica. La mammografia, ad esempio, può essere eseguita senza alcun timore, in quanto con le nuove tecniche come la tomosintesi è possibile avere una visione di tutti gli strati della mammella senza che la protesi impedisca la visibilità. Inoltre, la compressione è davvero minima per cui il discomfort dell’esame è sensibilmente ridotto. 

Consigli e indicazioni di prevenzione 

Come per tutte le donne, anche per le portatrici di protesi valgono le stesse raccomandazioni: praticare l’autopalpazione, effettuare i controlli a intervalli regolari e confrontarsi con il proprio chirurgo di riferimento in caso di dubbi e paure. Il ruolo del medico di riferimento è proprio quello di consigliare e rassicurare la paziente, soprattutto in fatto di prevenzione. 

Foto di Klaus Nielsen su Pexels

 











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