trattamenti Archivi - Pagina 8 di 11 - Cristiano Biagi

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Con la fine delle vacanze estive spesso ci si rende conto di quanto la pelle subisca lo stress di esposizione a sole e vento. La biostimolazione è il trattamento ideale per rinvigorire la pelle e darle un aspetto più sano e luminoso. Il rilascio nel derma cutaneo di acido ialuronico, alcuni aminoacidi e le vitamine rappresenta un vero e proprio elisir di giovinezza contro l’invecchiamento cutaneo. Inoltre l’iniezione in sede intradermica avviene attraverso aghi molto sottili e corti, che non provocano fastidi.

Biostimolazione: il cambio di stagione della pelle

Consiglio spesso di effettuare questo trattamento in seguito a periodi di particolare stress o di cambio di stagione. La pelle beneficerà del trattamento recuperando luminosità e bellezza e in caso di rilassamento dei tessuti si potrà notare anche un miglioramento del tono e un aspetto migliore delle rughe. Spesso si abbina anche il botox e il filler all’acido ialuronico alla biostimolazione proprio per questo motivo.

Il trattamento è molto sicuro ed è perfettamente tollerato dalla pelle. Talvolta dopo l’iniezione può presentarsi un leggero gonfiore nei punti di inoculo e raramente piccolissimi lividi che scompaiono in pochi giorni.

Si tratta di una tecnica molto efficace, perfetta per trattare aree “difficili” come il dorso delle mani e l’interno delle braccia. 

Indicazioni terapeutiche

Il numero di sedute varia a seconda dello stato della pelle: pin media si consigliano cicli di 3-5 sedute. La durata di ogni singola seduta è di circa 15 minuti. Dopo la seduta è possibile riprendere le proprie attività e applicare make up.

Foto di Adrienne Andersen su Pexels

 


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Il botox o tossina botulinica resta ancora tra i trattamenti di medicina estetica più amati e richiesti dalle pazienti. La sua efficacia è ormai ben nota come il suo impiego per il trattamento del terzo superiore e inferiore del volto. Vorrei approfondire oggi su alcune indicazioni alternative molto interessanti ed efficaci sia per il ringiovanimento che per la risoluzione di problematiche funzionali.

Botox per il contouring del viso 

Tutti ormai sanno che la tossina botulinica blocca il rilascio di acetilcolina, la sostanza che trasmette gli impulsi nervosi ai muscoli, regolandone la contrazione. Inibendone l’azione, provoca un rilassamento del muscolo causando una sorta di “paralisi”. L’effetto di distensione ne è appunto una conseguenza. 

Un’azione che agisce con straordinaria efficacia soprattutto nel trattamento dell’ispessimento del muscolo massetere, assottigliando e definendo la forma del viso e del profilo mandibolare. Lo consiglio molto anche per la cura del fenomeno del bruxismo, ossia la tendenza che molte persone hanno a digrignare i denti durante il riposo notturno o in situazioni di particolare tensione. Con l’applicazione del botox si va ad agire a livello funzionale, rilassando i muscoli e impedendogli di contrarsi. I benefici sono molteplici sia in termini odontoiatrici, in quanto i denti vengono salvaguardati, che ortopedici alleviando le tensioni posturali provocate da questa innaturale contrazione.

Inoltre, trattando anche il muscolo depressore si provoca un sollevamento degli angoli della bocca che donano un’espressione più sorridente. Scendendo verso il collo si ha l’opportunità di ridurre l’evidenza del cosiddetto “collare di Venere”, ossia le rughe orizzontali del collo, e  si può agire anche sui cordoni platismali. 

 

Indicazioni dermatologiche e ginecologiche 

Tengo a precisare che il botox può essere utilizzato con grande soddisfazione dei pazienti anche per trattare l’iperidrosi di ascelle, mani e piedi. Inoltre, l’azione della tossina botulinica può essere un valido aiuto nel trattamento di disturbi della sfera intima femminile quali il vaginismo. 

Foto di Marcio Bordin su Pexels

 


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Il tempo passa e il corpo cambia, spesso con esiti insoddisfacenti per tante pazienti che si affidano alle mie cure. Oggi voglio parlarvi dei trattamenti di medicina estetica che potrebbe essere consigliabile fare dopo gli “anta”. Innanzitutto tengo a specificare che la scelta dei protocolli va sempre affrontata con il proprio chirurgo di riferimento. In base alla corretta valutazione della situazione specifica si passerà alla scelta del protocollo. Molte volte le donne richiedono trattamenti che possono non essere indicati rispetto alla propria condizione fisica. Faccio un esempio: ci sono pazienti che richiedono un forte aumento delle labbra quando invece sarebbe più indicato definire le forme e distendere le rughe nasogeniene e così via. 

 

La medicina estetica come alleata  

Il tabù del ritocchino ormai non esiste più. Finalmente le donne hanno imparato a prendersi cura di se stesse con maggiore consapevolezza. La medicina estetica, come tutte le altre branche della medicina, ha proprio il ruolo di riconciliare la persona con l’idea che ha della propria bellezza. Spesso ci si rivolge al chirurgo dopo gli “anta” quando i segni del tempo iniziano a diventare più evidenti. Il viso è la zona target in cima alle preferenze, in special modo i terzi superiore e inferiore che in genere vengono trattati a intervalli regolari con la tossina botulinica e i filler all’acido ialuronico.

In alcuni casi particolari, potrebbe essere utile anche l’utilizzo del PRP a patto che sussistano le condizioni cliniche per potervisi sottoporre. Per quanto concerne la silohuette, è consigliabile il ricorso alla mesoterapia per alleggerire le gambe e combattere gli accumuli adiposi o anche considerare le laserterapie per lo snellimento della figura. Occorre ricordare che, sebbene sia una preziosa alleata, la medicina estetica rappresenta un percorso che consta di diverse sedute, a seconda del trattamento, da ripetere nel corso del tempo. Per le persone che desiderano risultati più duraturi può essere consigliabile il riscorso alla chirurgia estetica. Gli interventi sono innumerevoli ma è importante considerare nel corso dei decenni eventuali protesi vanno sostituite 

 

Indicazioni terapeutiche 

Ogni trattamento ha la propria peculiarità pertanto è fondamentale informare le pazienti nel modo più appropriato, ascoltando con sensibilità le loro esigenze e opponendosi a richieste eccessive quando necessario. Un consulto medico estetico deve mettere in primo piano la salute e il rispetto del corpo e delle sue proporzioni per offrire risultati soddisfacenti. 

Foto di mentatdgt su Pexels

 


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Sempre più persone si avvicinano alla medicina estetica e alla chirurgia. L’effetto della pandemia che ha fatto crescere il trend dell’attenzione al proprio aspetto ha continuato a prosperare, abbassando sempre di più l’eta in cui si inizia a sottoporti a trattamenti di medicina estetica. Si parte dai 18 anni per arrivare fino ai 70, con punte di crescita anche nel pubblico maschile, sempre più attendo alla cura dell’aspetto fisico. 

 

La medicina estetica per stare bene con se stessi 

Sono molto lieto di vedere che si sta diffondendo una nuova idea di medicina estetica come 

un vero e proprio approccio alla salute intesa come benessere psicofisico.

Anche per questo motivo, come è giusto, si cercano trattamenti dall’effetto naturale e duraturo. l mio compito da chirurgo estetico etico è soprattutto quello di aiutare i pazienti a sentirsi a proprio agio nel loro corpo, ricorrendo quando necessario a trattamenti estetici.

Banalmente anche un semplice peeling, una laserterapia per l’eliminazione di cicatrici e macchie cutanee può rappresentare una svolta per chi ha vissuto disagi psicologici a causa di determinate condizioni dermatologiche.

Mi vengono in mente le giovanissime che escono dall’adolescenza desiderando lasciare alle spalle lo spettro dell’acne. Molte persone scelgono anche l’epilazione laser e i trattamenti iniettivi con botox e filler per il ringiovanimento.

 

Più belli a ogni età

Anche se una persona giovanissima non deve combattere le rughe, ha tutto il diritto di volersi sentire bene con se stessa e, perché no, anche più attraente.  L’importante è affidarsi al buonsenso e alla professionalità del proprio chirurgo che saprà consigliare protocolli e modalità terapeutiche adatte.

 

Foto di Miyicahel Tamburini su Pexels

 


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“Vorrei un corpo più snello e un seno più armonico ma senza bisturi!” è la frase che le pazienti più timorose mi rivolgono. Rispondere a questa richiesta è possibile grazie all’uso del filler all’acido ialuronico macromolecolare. Questa procedura non sostituisce in alcun modo gli interventi chirurgici ma, in alcuni casi, può essere d’aiuto nel raggiungimento dei propri desideri di bellezza.  Vediamo insieme in cosa consiste. 

Acido ialuronico macromolecolare: cos’è e come agisce 

 

Occorre specificare che l’acido ialuronico macromolecolare in questa procedura viene iniettato più in profondità rispetto ai normali filler utilizzati per il viso. Questo trattamento è particolarmente indicato alle persone che non possono o non si sentono pronte a sottoporsi ad un intervento chirurgico, ma che desiderano un rimodellamento del seno e della figura con particolare attenzione a gambe, braccia e polpacci.

Si tratta di un protocollo rapido e sicuro, a cui è possibile ricorrere in ogni periodo dell’anno, anche in estate senza particolari indicazioni. L’acido ialuronico ha un elevato grado di tollerabilità in quanto è sostanza normalmente presente nel nostro organismo. Con l’uso di microcannule si inietta nelle zone da trattare e tende a omogeneizzarsi nei tessuti; verrà riassorbito completamente dopo svariati mesi. È possibile che a seguito dell’iniezione si presenti un leggero e transitorio gonfiore locale e talvolta qualche piccola ecchimosi della durata di pochi giorni

In genere, la procedura dura circa 20-60 minuti, in base all’area su cui si interviene. L’acido ialuronico utilizzato per questo particolare trattamento ha un effetto rimodellante a lunga durata (circa 12 – 18 mesi). Per poterne mantenere gli effetti, bisogna ripetere le applicazioni ad intervalli di tempo regolari

Risultati immediati e soddisfacenti 

 

I risultati sono subito visibili e l’effetto ottenuto è molto naturale, sia alla vista che al tatto: il volume e la forma del seno subiscono un miglioramento evidente e a livello della regione glutea, questo filler-corpo ridona tono e armonia alle forme. I polpacci risultano più affusolati e proporzionati rispetto alle cosce e le caviglie. Le cicatrici depresse vengono distese e rese meno visibili. La pelle delle braccia si distende. Nel complesso i contorni del corpo appaiono più tonici e attraenti, contribuendo a migliorare l’autostima del paziente.

 

Foto di Anastasiya Gepp su Pexels

 











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