chirurgia del corpo Archivi - Pagina 3 di 5 - Cristiano Biagi

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La mastoplastica ricostruttiva ha per me un valore morale oltre che clinico molto alto. Tantissime pazienti che si sono rivolte a me al termine di un percorso oncologico mi hanno chiesto quali potessero essere le controindicazioni di un intervento di questo tipo. Tengo a tranquillizzare tutte le donne con queste parole: la mastoplastica ricostruttiva è una procedura molto spesso collaudata che ha una certa percentuale di successo. In alcuni casi possono esservi delle complicanze, vediamo insieme quali sono e come superarle. 

Mastoplastica ricostruttiva: rischi, complicanze e cura

Una delle complicanze più comuni è senz’altro il sieroma che consiste nella formazione di un liquido nell’area di impianto della protesi mammaria. La presenza del liquido nel caso di protesi anatomiche può favorirne la rotazione e dare al seno un aspetto sgradevole. In questo caso si procede al drenaggio per eliminare il liquido stesso.  Qualora sia in corso un’infezione e la terapia antibiotica non dia un esito positivo, si procede alla rimozione delle protesi e alla ricostruzione del seno. Un’altra complicanza che può verificarsi è la contrattura capsulare che consiste nella creazione da parte del corpo di una capsula fibrosa intorno alle protesi che conferisce una forma innaturale al seno e, in alcuni casi, dolore. Spesso si ricorre a un nuovo intervento chirurgico per ritornare a uno stato ottimale. 

Consigli e indicazioni terapeutiche 

Il primo consiglio che mi sento di dare è quello di rivolgersi al chirurgo che ha effettuato la ricostruzione sin dalla comparsa dei primi sintomi. Nel caso non fosse possibile è consigliabile rivolgersi a un chirurgo estetico o a un chirurgo plastico specializzato in tema mammario affinché la paziente possa ritrovare la migliore condizione fisica e risolvere gli esiti patologici della complicanze. 

Foto di Cottobro su Pexels

 


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Pubblico sempre con piacere le storie delle pazienti che si sono affidate a me perché dietro ogni loro storia c’è un pezzo della mia esperienza umana e professionale. Alina e Cristina sono due donne che hanno ritrovato la serenità attraverso un intervento di chirurgia estetica. Un seno nuovo ha significato per loro molto più di un miglioramento estetico, si è trattato di un vero e proprio cambiamento di vita. 

 

Mastopessi e armonia: la storia di Alina 

“Ho scelto il dottor Biagi per  sottopormi finalmente a una mastopessi che tanto ho desiderato fare. Mi sono sentita subito a mio agio, ho sperimentato cosa vuol dire affidarsi alle cure di un chirurgo che sa ascoltarti e consigliarti il meglio. Che dire? Sono contentissima del risultato! Finalmente il mio seno è armonioso e proporzionato. Il ricovero è durato un solo giorno e non ho sofferto quasi per nulla i dolori post operatori e questo è merito solo del chirurgo e della sua equipe. Veramente soddisfatta!”

Mastoplastica additiva per ritrovare la serenità: la scelta di Cristina

“Le ragioni che mi hanno spinto a scegliere il trattamento di mastoplastica additiva, sono state molteplici ma al cento di tutto c’era il desiderio di piacersi di più, trovarsi maggiormente a proprio agio con il corpo rendendolo maggiormente armonioso con le proprie forme. La scelta del chirurgo non è stata casuale in quanto volevo trovare una persona che mi potesse seguire in tutto il percorso ma soprattutto che mi trasmettesse fiducia e che mi supportasse sempre. Sicuramente ero molto tesa, ma alla fine sono rimasta molto soddisfatta!”

Foto di Aleksey Bystrov su Pexels

 


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Per dimagrimento localizzato si intende spesso la perdita di cellule adipose in aree circoscritte del corpo. Un fenomeno che può essere reso possible solo facendo ricorso alla chirurgia estetica in quanto gli adipociti, per loro stessa natura, non sono tutti uguali e si depositano in specifici punti del corpo in base ai soggetti. Con questo post voglio fare chiarezza sull’argomento e aiutare i pazienti ad orientarsi rispetto alle informazioni a cui si può accedere

Dimagrimento localizzato e lipolisi 

Come anticipavo, le cellule di grasso o adipociti tendono a depositarsi in alcuni distretti corporei specifici come addome, glutei e fianchi piuttosto che in altri. Questa tendenza varia da soggetto a soggetto, i fattori che ne condizionano l’esito sono principalmente legati al metabolismo, all’età, al genere, allo stile di vita e alla predisposizione genetica. Le cellule adipose sono dotate di recettori adrenergici di due tipi: alpha e beta. Gli adipociti di tipo beta risultano maggiormente sensibili all’azione lipolitica degli ormoni e quindi sono più predisposti a scomparire mediante la lipolisi. Questo processo metabolico consiste nello svuotamento dell’adipocita di parte degli acidi grassi in esso contenuti, rendendoli quindi disponibili al nostro organismo. I recettori alpha, invece sono più resistenti alla lipolisi e creano i fastidiosi accumuli. 

 

Trattamenti e protocolli consigliati. 

Accanto a una dieta equilibrata e la giusta attività fisica è possibile abbinare del trattamenti di medicina estetica quali le laserterapie come ultrashape o il lipodissolve  che possono avere un’azione mirata e indolore. Per i casi di accumuli adiposi più severi e diffusi difficili da risolvere con dieta e movimento fisico, è possibile ricorrere alla laserlipolisi o alla liposcultura in abbinata ad altri interventi di chirurgia estetica come l’addominoplastica in caso di grandi volumi.  

Foto di Daniel Dan su Pexels

 


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La liposcultura è un protocollo che, se eseguito con i giusti crismi, può dare grandi soddisfazioni e risultati sorprendenti. Pubblico con molta gioia la storia di Matteo, un paziente che dopo un lungo percorso di dimagrimento e cura ha deciso di coronare con la chirurgia il suo cammino verso se stesso. Le sue vicissitudini mi hanno dato l’opportunità di dare ancora più valore al mio ruolo di chirurgo estetico etico. Perché i desideri delle persone costruiscono il futuro. 

Liposcultura e rinascita: “Mi sento come quando ero ragazzo”

“Sono sempre stato magro, fino a quando è iniziata la vita sedentaria in cui ho messo su circa 25kg di peso. ” racconta Matteo “Ingrossato dappertutto ma soprattutto il collo. Un anno di dieta forte mi ha fatto perdere 20 kg ottenendo risultati stupefacenti sul corpo, grazie a una corretta alimentazione e tanta palestra, ma il collo per quanto fosse dimagrito manteneva un profilo goffo e antipatico.

È sempre stato il mio cruccio peggiore dalla dieta: avrei preferito perdere meno pancia ma asciugarmi e tornare normale sul collo e quindi mi sono rivolto al dottor Biagi, dal quale si era già operata mia moglie.

Soddisfatta lei prima e super soddisfatto pure io oggi, mi sento nuovo. Non sono estremamente vanitoso ma quel collo non mi faceva stare bene nei rapporti con le persone; vivevo dovendo ogni volta ricordarmi quali posizioni non assumere per non far vedere il doppio mento, quando mi sdraiavo magari al mare parevo avere i cuscini sotto il collo mentre ora mi sento nuovamente normale.” 

Oltre le aspettative

“Un risultato nettamente miglior pure di quanto mi era stato pronosticato; nel giudicare il lavoro si tenga conto che non ho mai avuto un collo più asciutto di questo nemmeno quando ero ragazzino. Ora sono tornato alla mia forma originale prima di ingrassare e sono tornato a piacermi.”

Foto di Linkedin Sales Navigator su Pexels

 


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2 Settembre 2022 TadminASenza categoria

Un corpo tonico e definito è il sogno di molte persone. Un sogno che può diventare realtà con la tecnica della liposcultura. Inizio subito col dire che questo protocollo chirurgico non è un rimedio contro la cellulite, né tantomeno un metodo per contrastare l’obesità. Si interviene sugli eccessi di adipe presenti nel corpo ma sicuramente non sul microcircolo né sugli ormoni e su altre cause scatenanti di queste due patologie.  

A chi è consigliata la liposcultura

Fatte salve particolari condizioni cliniche, le persone di peso normale con pelle tonica ed elastica, che presentano accumuli adiposi localizzati in alcune aree corporee possono rispondere molto meglio a questo protocollo. L’età non è un discrimine per quanto, come si sa, i soggetti più giovani possono avere un’elasticità cutanea maggiore rispetto a chi è più matura.  

Non esiste un solo tipo di liposcultura, le procedure sono differenti come gli individui stessi. Tra l’altro, a seconda dell’estensione delle zone da trattare, l’intervento può essere realizzato sia in regime ambulatoriale che in day surgery o degenza notturna. 

In genere, gli interventi con prassi tradizionale sono molto efficaci, quando invece bisogna trattare un’area più ridotta, le laserterapie e gli ultrasuoni rappresentano una scelta indicata. 

Indicazioni terapeutiche

La durata media dell’intervento dipende dalla quantità di tessuto adiposo da asportare e dal paziente da trattare: questa procedura viene personalizzata sulla base necessità e sugli obiettivi estetici di ogni paziente. Per questo motivo bisogna ben discutere in fase pre-operatoria tutti gli aspetti della procedura in modo da rasserenare anche i più timorosi. 

Foto di Wesley Carvalho su Pexels

 











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