liposuzione Archivi - Cristiano Biagi

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Per dimagrimento localizzato si intende spesso la perdita di cellule adipose in aree circoscritte del corpo. Un fenomeno che può essere reso possible solo facendo ricorso alla chirurgia estetica in quanto gli adipociti, per loro stessa natura, non sono tutti uguali e si depositano in specifici punti del corpo in base ai soggetti. Con questo post voglio fare chiarezza sull’argomento e aiutare i pazienti ad orientarsi rispetto alle informazioni a cui si può accedere

Dimagrimento localizzato e lipolisi 

Come anticipavo, le cellule di grasso o adipociti tendono a depositarsi in alcuni distretti corporei specifici come addome, glutei e fianchi piuttosto che in altri. Questa tendenza varia da soggetto a soggetto, i fattori che ne condizionano l’esito sono principalmente legati al metabolismo, all’età, al genere, allo stile di vita e alla predisposizione genetica. Le cellule adipose sono dotate di recettori adrenergici di due tipi: alpha e beta. Gli adipociti di tipo beta risultano maggiormente sensibili all’azione lipolitica degli ormoni e quindi sono più predisposti a scomparire mediante la lipolisi. Questo processo metabolico consiste nello svuotamento dell’adipocita di parte degli acidi grassi in esso contenuti, rendendoli quindi disponibili al nostro organismo. I recettori alpha, invece sono più resistenti alla lipolisi e creano i fastidiosi accumuli. 

 

Trattamenti e protocolli consigliati. 

Accanto a una dieta equilibrata e la giusta attività fisica è possibile abbinare del trattamenti di medicina estetica quali le laserterapie come ultrashape o il lipodissolve  che possono avere un’azione mirata e indolore. Per i casi di accumuli adiposi più severi e diffusi difficili da risolvere con dieta e movimento fisico, è possibile ricorrere alla laserlipolisi o alla liposcultura in abbinata ad altri interventi di chirurgia estetica come l’addominoplastica in caso di grandi volumi.  

Foto di Daniel Dan su Pexels

 


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La liposcultura è un protocollo che, se eseguito con i giusti crismi, può dare grandi soddisfazioni e risultati sorprendenti. Pubblico con molta gioia la storia di Matteo, un paziente che dopo un lungo percorso di dimagrimento e cura ha deciso di coronare con la chirurgia il suo cammino verso se stesso. Le sue vicissitudini mi hanno dato l’opportunità di dare ancora più valore al mio ruolo di chirurgo estetico etico. Perché i desideri delle persone costruiscono il futuro. 

Liposcultura e rinascita: “Mi sento come quando ero ragazzo”

“Sono sempre stato magro, fino a quando è iniziata la vita sedentaria in cui ho messo su circa 25kg di peso. ” racconta Matteo “Ingrossato dappertutto ma soprattutto il collo. Un anno di dieta forte mi ha fatto perdere 20 kg ottenendo risultati stupefacenti sul corpo, grazie a una corretta alimentazione e tanta palestra, ma il collo per quanto fosse dimagrito manteneva un profilo goffo e antipatico.

È sempre stato il mio cruccio peggiore dalla dieta: avrei preferito perdere meno pancia ma asciugarmi e tornare normale sul collo e quindi mi sono rivolto al dottor Biagi, dal quale si era già operata mia moglie.

Soddisfatta lei prima e super soddisfatto pure io oggi, mi sento nuovo. Non sono estremamente vanitoso ma quel collo non mi faceva stare bene nei rapporti con le persone; vivevo dovendo ogni volta ricordarmi quali posizioni non assumere per non far vedere il doppio mento, quando mi sdraiavo magari al mare parevo avere i cuscini sotto il collo mentre ora mi sento nuovamente normale.” 

Oltre le aspettative

“Un risultato nettamente miglior pure di quanto mi era stato pronosticato; nel giudicare il lavoro si tenga conto che non ho mai avuto un collo più asciutto di questo nemmeno quando ero ragazzino. Ora sono tornato alla mia forma originale prima di ingrassare e sono tornato a piacermi.”

Foto di Linkedin Sales Navigator su Pexels

 


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La mia professione mi consente di conoscere molte persone ed esperienze diverse. Tengo molto a raccontare quest’esperienza legata alla chirurgia del volto. Si tratta della storia di Gaia e del suo percorso verso la riscoperta di sé. La paziente si è lasciata alle spalle lo spettro dell’anoressia e, in seguito a un percorso di recupero del peso, non era pienamente serena e soddisfatta della forma del proprio viso. Ecco le sue parole: 

Una bichectomia per dare un volto al futuro

 

“A causa di un repentino aumento di peso richiesto dal percorso post anoressia(fatto un paio d’anni fa), il mio volto aveva accumulato adipe in maniera anomala rispetto alla mia conformazione normopeso. Ho eseguito una bichectomia con liposuzione al mento e contorno mandibolare.

Finalmente mi riconosco…era il tassello mancante per tornare a piacermi e ricominciare!”

Assottigliare la forma del suo viso e restituire un volto al suo futuro mi ha dato la grande opportunità di comprendere quanto sia importante l’ascolto delle pazienti. Uno sguardo, una parola che trema e un desiderio di rinascere che sono più forti di ogni cosa, hanno portato Giada ad affidarsi senza timore all’intervento. Guardarla sorridere e vedere brillare i suoi occhi di gioia dopo l’operazione, da dato ancora più forza alle mie convinzioni. 

Non è mai troppo tardi 

 

L’importante è ascoltare se stessi e lasciar parlare il proprio cuore. Come chirurgo ho il privilegio di accompagnare ogni donna in questo percorso in qualsiasi stagione della vita. Non è mai troppo tardi per guardarsi allo specchio e decidere che è arrivata l’ora di sorridere alla propria immagine, avvicinandola a ciò che si desidera. 

 

Foto di Mateus Souza su Pexels

 


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I trattamenti anticellulite con l’arrivo dell’estate, sono sicuramente i più richiesti. Molte pazienti mi chiedono chiarimenti sui protocolli non invasivi per molti motivi. In primo luogo per l’assenza dei tempi di recupero e poi perché, tra le più timorose, c’è molta preoccupazione sull’intervento chirurgico. In genere, si sceglie il trattamento idoneo alla condizione clinica e alla severità delle adiposità localizzate.

La medicina estetica offre molte soluzioni che consistono in procedure iniettive come la mesoterapia e il lipodissolve. Guardiamole più da vicino per conoscerle meglio e fare chiarezza sui benefici e sulle indicazioni terapeutiche.

 

Mesoterapia per gambe più snelle

 

La mesoterapia è un protocollo molto conosciuto e richiesto. Lo scopo principale del trattamento consiste nell’eliminazione dei liquidi in eccesso per rivitalizzare e dare tono ed elasticità a gambe, cosce, glutei e addome. Le microiniezioni intradermiche di sostanze che agiscono sul microcircolo e, in parte, sul grasso sottocutaneo, riducono la ritenzione dei liquidi e migliorano la texture della pelle. Inestetismi come l’effetto “buccia d’arancia” o la “pelle a materasso” tendono a scomparire.

L’effetto riducente degli attivi iniettati dà i suoi frutti sugli accumuli adiposi con grande efficacia. Talvolta, la mesoterapia può essere abbinata al linfodrenaggio o alla liposcultura. Il numero di sedute varia da 8 a 15 e possono durare 15-30 minuti. Il trattamento è indolore e non lascia cicatrici, in alcuni casi possono comparire dei piccoli ematomi che si riassorbono nel giro di pochi giorni.

La frequenza delle sedute è settimanale e, una volta concluso il primo ciclo, si consiglia una seduta mensile per il mantenimento dei risultati ottenuti.

Lipodissolve per ridurre le adiposità localizzate

 

Il lipodissolve è una tecnica che sfrutta l’azione della fosfatidilcolina, iniettata a livello del grasso sottocutaneo, per ridurre gli inestetismi della cellulite. Questo protocollo può essere un’alternativa alla liposcultura nel caso in cui si prediligano le procedure non invasive per combattere i depositi di adipe localizzato. La fosfatidilcolina è un fosfolipide presente nell’organismo che favorisce l’eliminazione e la conversione dei grassi in energia. Per questo motivo garantisce un’elevata tollerabilità e una grande sicurezza. La silohuette appare rimodellata in modo molto naturale, i punti critici trattati hanno un aspetto tonico e snello. Il numero di sedute varia da 5 a 8 con frequenza bisettimanale, nel giro di poche applicazioni si potrà riscontrare una sensibile riduzione dei volumi.

Il trattamento è assolutamente indolore e ha una durata di 15-20 minuti per seduta per un massimo di 4 aree da trattare. Dopo ciascuna seduta è possibile tornare alle proprie attività sociali e sportive.

Foto di Anna Shvets da Pexels


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La chirurgia estetica è un percorso importante per molte donne. Le pazienti che decidono di sottoporsi a un intervento compiono un viaggio verso se stesse. Nella particolare situazione che stiamo vivendo, la chirurgia estetica pone tanti interrogativi alle donne che desiderano avvicinarsi a questo tipo di procedura, soprattutto in relazione al vaccino anti COVID.

Spesso le pazienti mi chiedono: “Posso sottopormi a un intervento di chirurgia estetica dopo o prima di aver ricevuto il vaccino anti COVID?” La risposta è rassicurante: sì, senza alcun dubbio.

Gli interventi estetici si possono essere eseguiti in tutta tranquillità e senza rischi. Come per tutte le procedure elettive, sarà necessario rispettare un protocollo specifico.

 

Bellezza in sicurezza

 

Nel documento pubblicato dalla SICPRE, la Società Italiana di Chirurgia Plastica Ricostruttiva-rigenerativa ed Estetica sono indicate delle procedure specifiche.

Generalmente, a seconda del vaccino anti COVID, è bene attendere 14 giorni tra l’inoculazione e gli interventi. Questo intervallo andrebbe rispettato tra la prima e la seconda dose e in attesa della terza. Per quanto riguarda i vaccini Pfizer/BionTech è consigliabile evitare i trattamenti tra la prima e la seconda dose. 

Personalmente consiglio alle mie pazienti di attendere almeno tre settimane o un mese, per un’ulteriore cautela volta a rassicurare nel modo più assoluto anche le persone con una maggiore e comprensibile ritrosia.

A questo punto l’importanza della scelta del chirurgo e il rapporto di fiducia che si crea diventa ancora più importante. Conoscere esattamente la storia clinica della paziente e accompagnarla in questo percorso saranno elementi decisivi per il corretto esito di un intervento.

 

Programmare gli interventi con saggezza

 

Il ricorso allo smartworking, l’incremento delle videochiamate e la sedentarietà imposte dalla pandemia hanno indotto molte donne a riflettere sul proprio aspetto. Per questo motivo, in questi ultimi mesi, sono aumentate le richieste di interventi di chirurgia estetica combinati, cioè focalizzati su più parti del corpo (ad esempio: mastoplastica e liposcultura). La programmazione consente di ridurre gli ingressi in sala operatoria e di raggiungere prima il proprio obiettivo di bellezza.

Il tutto, nel pieno rispetto delle prescrizioni vaccinali.

 

Foto di Artem Podrex su Pexels











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