medicina estetica Archivi - Cristiano Biagi

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I trattamenti di medicina estetica, nonostante la grande quantità di informazioni reperibili in rete, suscitano ancora molti interrogativi e preoccupazioni che attanagliano la mente dei pazienti. Non è raro che molte persone mi chiedano se un trattamento può modificare in modo permanente i tratti somatici o se addirittura il botox può arrivare a ridurre la motilità di un muscolo. In quest’articolo ho intenzione di dissipare tutti i dubbi per fare chiarezza ed essere d’aiuto alle persone che vogliono informazioni più

Trattamenti di medicina estetica e false credenze

Inizio col dire che non esistono trattamenti che modificano i connotati in assoluto, sta al buonsenso e all’etica del medico e del paziente scegliere il percorso terapeutico che non lasci un’impronta eccessivamente marcata sul volto della persona. Qualsiasi intervento troppo invasivo e sconvolgente è da evitare nel modo più assoluto. Inoltre, la leggenda metropolitana del dolore provato in seduta deve essere sfatata. Se è vero che la percezione del fastidio è soggettiva, è altrettanto vero che vengono prese tutte le precauzioni come creme anestetiche pre puntura. Il botox inoltre non paralizza i muscoli bensì li rilassa, limitandone la contrazione quindi l’espressività non è inficiata, solo i segni del tempo vengono attenuati.

Combattere la disinformazione

Spero che questa sintetica panoramica sui timori più frequenti abbia dissipato i dubbi più importanti. È importante diffondere informazioni attendibili, veritiere e completamente verificabili perché ogni paziente merita il meglio, sia in termini di consulenza che di assistenza sanitaria.

Foto di cottonbro studio su Pexels


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Il trattamento NAD + rappresenta un sostanziale passo in avanti nell’ambito del ringiovanimento. NAD+, acronimo di Nicotinamide adenine dinucleotide, è un coenzima presente in tutte le cellule del nostro corpo ed è coinvolta in oltre cento funzioni metaboliche della cellula. Il NAD ha due principali aspetti: aiuta a convertire i nutrienti in energia e regola i processi intracellulari cruciali per la salute cellulare a lungo termine. Purtroppo, come è facile immaginare, i livelli del coenzima diminuiscono con l’avanzare dell’età e grazie a questo trattamento è possibile riparare i danni provocati alle cellule del sistema nervoso centrale dall’invecchiamento.

NAD + : come funziona e quali sono i benefici

L’azione riparatrice e rigenerante di NAD + si espleta al meglio mediante somministrazione endovenosa, pertanto si tratta di un’infusione applicata mediante flebo che consente l’assorbimento il totale assorbimento molecola da parte dell’organismo. Il NAD+ come molecola anti-invecchiamento è noto per il suo ruolo nei sirtuini, considerati geni della longevità che giocano un ruolo importante nel cambiare i processi che possono causare infiammazione e dipendono dai livelli di coenzima nella cellula. Ripristinando i livelli di NAD, possiamo ridurre il rischio di malattie metaboliche e cancro. Il NAD+ gioca anche un ruolo fondamentale nel fitness, poiché livelli elevati di coenzima possono aumentare la produzione di ATP, consentendo allenamenti ad alta intensità e di resistenza.

Naturalmente anche l’aspetto della pelle Ne è sensibilmente migliorato, grazie alle proprietà rigeneranti e riparatrici, liberando le cellule dallo stress ossidativo. I tessuti appaiono più distesi e la texture della pelle è visibilmente più uniforme, compatta e luminosa.

Indicazioni terapeutiche

Il numero di sedute varia a seconda delle condizioni cliniche di ogni paziente, la durata di ogni sessione è vincolata all’esaurimento di ogni flebo di infusione endovenosa. Dopo il trattamento è possibile guidare, lavorare e fare attività fisica senza alcuna controindicazione.

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Ho deciso di dedicare questo post al delicato tema del Decreto anticipi IVA  sulle prestazioni di medicina e chirurgia estetica. Per quanto possa apparire inconsueto, si tratta di un’informazione di tipo fiscale ma che ha dei risvolti etici e professionali importantissimi, che riguardano la tutela delle persone che si rivolgono al proprio medico di riferimento. Voglio specificare che, in ogni ambulatorio dove esercito, le nuove normative sull’IVA su tutte le prestazioni saranno applicate nel pieno rispetto delle disposizioni ministeriali.

Medicina e Chirurgia estetica: differenze di aliquota per le procedure

Facciamo chiarezza. Il Dl n 145/2023 più noto come Decreto anticipi, prevede all’articolo 4-ter estende l’esenzione Iva per le prestazioni sanitarie di chirurgia estetica rese alla persona volte a diagnosticare o curare malattie o problemi di salute ovvero a tutelare, mantenere o ristabilire la salute, anche psico-fisica, solo a condizione che tali finalità terapeutiche risultino da apposita attestazione medica. Tutte le altre prestazioni di natura meramente estetica prive di correlazione certificata tra procedura e problema di salute della persona saranno soggette invece al regime di IVA ordinario.

I risvolti etici di questo provvedimento

In quanto socio AICPE, concordo con la necessità del rispetto di questa norma che ci pone un ulteriore motivo di riflessione; se le procedure meramente estetiche saranno soggette all’IVA si assisterà a una progressivo arginarsi del fenomeno della chirurgia plastica ed estetica spregiudicata e low cost, anche in paesi stranieri. Un medico estetico, un chirurgo estetico o plastico che non ottempera alle normative espone a un grave rischio la persona che si rivolge a lui. Il mio dovere come specialista è quello di rispettare ogni paziente e di proteggerne la salute e la sicurezza.

Foto di Anna Shvets su Pexels


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Buone abitudini. Quando sentiamo queste due parole le colleghiamo spesso alla routine da associare a una vita sana e, in effetti sono proprio ciò che è necessario per preservare ed esaltare anche il proprio aspetto. Se è vero che la costanza richiede sacrificio e determinazione, è anche vero che sicuramente offre molti risultati positivi. In quest’articolo ho intenzione di approfondire l’argomento, elargendo 5 buoni consigli che, se seguiti quotidianamente possono illuminare la bellezza di ognuno.

 I 5 pilastri per una bellezza che brilla di salute

Tengo a precisare che tutti gli accorgimenti e i consigli che trovate di seguito sono frutto, non solo della mia esperienza di medico ma anche della mia sensibilità personale che, il contatto con le storie dei pazienti, ha contribuito ad affinare.

 

  1. Amarsi di più Sembra scontato ma non lo è affatto. Bisogna voler bene al proprio corpo e alla propria anima per prendersene cura nel migliore dei modi. La persona che più conta ci guarda allo specchio ed è importantissimo amarla e rispettarla.
  2. Curare l’alimentazione e l’idratazione. La dieta è un elemento fondamentale per mantenere tono ed elasticità della pelle. Inoltre, una corretta idratazione favorisce anche una maggiore tenuta dei trattamenti iniettivi.
  3. Movimento e buonumore. L’attività fisica, praticata all’aperto o al chiuso, è un autentico toccasana sia per i muscoli che per l’umore. Lasciamo la comodità del divano ai soli momenti di relax senza indugiarvi!
  4. Seguire la stagionalità dei trattamenti. Sottoporsi a un periodica pulizia approfondita del viso e considerare l’effettuazione di biorivitalizzazioni e laserterapie in corrispondenza dei cambi di stagione per stimolare il rinnovo cellulare.
  5. Scegliere solo il meglio anche in campo cosmetico. La cosmesi aiuta ad esaltare un aspetto più sano della pelle ed è per questo motivo che coniglio di seguire tutte le indicazioni terapeutiche del medico estetico e del dermatologo nella scelta delle formulazioni più adatte.

Iniziare in bellezza

Nell’augurare un 2024 pieno di bellezza e di fortuna a tutti i miei pazienti, tengo a sottolineare che ogni piccolo passo verso l’immagine che abbiamo di noi stessi, se fatto con consapevolezza e rispetto del proprio corpo e con una solida routine può accompagnarci in sentieri di benessere inaspettato.

Foto di Anna Shvets su Pexels


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Il collagene è una proteina che si trova in abbondanza nel nostro corpo, soprattutto nelle ossa, muscoli, cartilagine e pelle. Sostiene queste strutture come un’impalcatura e contribuisce a conferire alla pelle un aspetto sano, tonico e giovanile. Purtroppo, con il passare del tempo la produzione di questa proteina diminuisce con il calo degli estrogeni, rendendo evidenti i segni del tempo. Come amo ripetere, la medicina estetica è nostra alleata e può aiutarci a stimolarne la produzione rallentando il naturale processo d’invecchiamento.

I nemici del collagene e i trattamenti che lo stimolano

Il tempo ha di per sé un’azione progressivamente inibente nella produzione di collagene ma vi sono abitudini poco sane che rappresentano un ulteriore ostacolo. Basti pensare agli eccessi alimentari come il consumo troppo alto di zuccheri e una dieta povera di proteine. Inoltre, una cattiva qualità del sonno e alti livelli di stress possono contribuire a ostacolarne la produzione. Ricordo infine che l’esposizione solare senza protezione e il fumo sono fattori importanti che pregiudicano ulteriormente il quadro. Per poterne stimolare la produzione è possibile considerare trattamenti a base di PRP e laserterapie che hanno un effetto rigenerante sui fibroblasti, cellule costitutive  della struttura del collagene. In tal modo, la pelle riuscirà a recuperare tono, luminosità ed elasticità seduta dopo seduta. Naturalmente, il numero di trattamenti va stabilito in base all’età di ogni individuo e alle condizioni cliniche.

Consigli e indicazioni

Alimentazione e stile di vita sono aspetti importanti da considerare per preservare nel tempo i benefici di un trattamento di stimolazione di produzione del collagene. È importante quindi preferire una dieta sana ed equilibrata con il corretto apporto calorico e nutrizionale, evitare il fumo, lo stress e l’esposizione solare eccessiva per ridurre e arginare le cause acceleratrici del processo ossidativo.

Foto di Chloe Amaya su Pexels











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