testimonianze Archivi - Pagina 5 di 5 - Cristiano Biagi

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Il benessere psicofisico delle pazienti mi sta molto a cuore. Soprattutto quando un nuovo seno riesce a donare a una donna una percezione di sé più vicina ai propri desideri. Sono molto felice di raccogliere e pubblicare le parole di Nadia che raccontano del suo nuovo modo di sentirsi, in seguito alla mastopessi additiva. 

Mastopessi additiva per sentirsi nuovamente bella  

 

“Mi sono avvicinata alla chirurgia estetica quasi per caso, dopo aver deciso di ripartire da me in seguito a un lungo periodo di vicissitudini familiari. Mi sentivo assolutamente a disagio col mio seno ed ero arrivata addirittura a detestare il mare e le occasioni mondane.  Nonostante l’inevitabile ansia mista a trepidazione, seguendo le preziose indicazioni del dottore ho potuto affrontare il mio percorso di rinascita (sia pre che post intervento) con serenità e positività. Ora posso affermare con sicurezza che mi sento completa e assolutamente in armonia col mio corpo. Affidatevi sempre a professionisti che vi ispirano fiducia e serietà e non abbiate paura di migliorarvi sempre, perché affidandovi a professionisti fantastici sarete guidati al meglio in ogni momento. “

 

Parole di speranza 

Riuscire a riconciliarsi con la propria femminilità in seguito a un intervento chirurgico è un percorso che segna profondamente una donna. Riesce a darle nuova speranza e l’aiuta a guardare con fiducia al futuro. Per questo motivo non mi stancherò mai di ripetere alle pazienti che l’importante è saper ascoltare se stesse, trovando nel profondo le vere motivazioni che spingono a ricercare il cambiamento. Come ha fatto Nadia che, con coraggio, ha preso in mano il proprio destino. 

 

 

Foto di Pixabay su Pexels

 


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La mia professione mi consente di conoscere molte persone ed esperienze diverse. Tengo molto a raccontare quest’esperienza legata alla chirurgia del volto. Si tratta della storia di Gaia e del suo percorso verso la riscoperta di sé. La paziente si è lasciata alle spalle lo spettro dell’anoressia e, in seguito a un percorso di recupero del peso, non era pienamente serena e soddisfatta della forma del proprio viso. Ecco le sue parole: 

Una bichectomia per dare un volto al futuro

 

“A causa di un repentino aumento di peso richiesto dal percorso post anoressia(fatto un paio d’anni fa), il mio volto aveva accumulato adipe in maniera anomala rispetto alla mia conformazione normopeso. Ho eseguito una bichectomia con liposuzione al mento e contorno mandibolare.

Finalmente mi riconosco…era il tassello mancante per tornare a piacermi e ricominciare!”

Assottigliare la forma del suo viso e restituire un volto al suo futuro mi ha dato la grande opportunità di comprendere quanto sia importante l’ascolto delle pazienti. Uno sguardo, una parola che trema e un desiderio di rinascere che sono più forti di ogni cosa, hanno portato Giada ad affidarsi senza timore all’intervento. Guardarla sorridere e vedere brillare i suoi occhi di gioia dopo l’operazione, da dato ancora più forza alle mie convinzioni. 

Non è mai troppo tardi 

 

L’importante è ascoltare se stessi e lasciar parlare il proprio cuore. Come chirurgo ho il privilegio di accompagnare ogni donna in questo percorso in qualsiasi stagione della vita. Non è mai troppo tardi per guardarsi allo specchio e decidere che è arrivata l’ora di sorridere alla propria immagine, avvicinandola a ciò che si desidera. 

 

Foto di Mateus Souza su Pexels

 


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La cosa che più amo del mio lavoro  è la possibilità di restituire la fiducia e il sorriso alle pazienti che lo hanno perso. Soprattutto con la mastoplastica correttiva in seguito a esiti operatori insoddisfacenti o con complicanze. La storia di Sara, affetta da breast illness dovuta a un intervento sbagliato di mastoplastica additiva, mi ha dato l’opportunità di restituire il benessere psicofisico a una donna. Spero che la sua testimonianza possa dare forza e fiducia a tutte le donne che si trovano nella stessa situazione. 

Una nuova vita senza dolori con la mastoplastica correttiva

“Come tante persone, anch’io sono stata vittima di un grave caso di malasanità e chirurghi che usano il bisturi come arma a doppio taglio. Da una parte ti possono migliorare la vita ma se capiti dal lato apposto ti distruggono la vita.

Il tutto è iniziato con la rottura delle mie prime protesi del seno che mi hanno innescato la Breast Illness. I primi sintomi erano il ciclo che non si fermava più, stanchezza e irritabilità per poi, con il passare del tempo, trasformarsi in un mostro che mi mangiava il corpo dall’ interno. Non riuscivo più a camminare e persino tenere una penna in mano era troppo difficile.

L’ infiammazione era così elevata che non avevo più memoria, non riuscivo più ad alzarmi ed anche la parola non c’era più! Stavo vivendo con foglietti per ricordare, la roba la dovevo mettere a vista d’occhio per ricordare e non inciamparci sopra. Persino l’aria mi sembrava pesante e dolorosa! Non so veramente come ringraziare il chirurgo Cristiano Biagi che è stato l’unico che mi ha salvato la vita. Ha usato il suo bisturi per donarmi un nuova vita senza dolori.”

Foto di Maksim Goncharenok su Pexels

 


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Accompagnare le donne nel viaggio verso i loro desideri di bellezza è la mia missione. La cosa che mi rende più felice è vivere insieme a loro questo importante percorso. Trovo che sia giusto lasciare alle pazienti la parola, lasciando che esprimano le proprie emozioni. Da ognuna di esse ho ricevuto l’opportunità di dare nuova linfa al loro modo di percepire il rapporto con il proprio corpo attraverso la mastoplastica additiva . Pubblico le loro testimonianze con piacere, affinché tutte le donne possano comprendere che non è mai troppo tardi. Grazie ad Alessia ed Elisa!

 

La storia di Alessia: “Realizzare un sogno dopo tanti anni”

 

Ho deciso di farlo a 37 anni, da donna adulta, è stata una scelta ponderata. Ho affidato il mio sogno al Dottor Biagi, mi ha subito dato sicurezza, fiducia, competenza. Operata a giugno 2020, post operatorio senza problemi, qualche doloretto i primi giorni, poi tutto in discesa. Avevo chiesto un seno naturale e naturale è, chi non mi conosceva prima non pensa sia un seno rifatto. Rifarei questa scelta mille volte, mi sono regalata una forma che non avevo, quel tassello mancante. Grazie al dottore e alla sua segretaria!”

 

Le parole di Elisa: “Ripartire da me, per risentirmi di nuovo donna”

 

Erano anni che non riuscivo più ad accettarmi. Da tempo dentro al mondo del fitness con allenamenti e alimentazione sempre più di alto livello, ero passata dall’avere una terza di seno, al non avere più nulla. Un corpo tonico, un gluteo tondo, un corpo femminile in tutto. Poi guardavo la parte alta e tutta la femminilità svaniva. Fino all’ultimo anno, nel quale non volevo più nemmeno togliermi la maglietta dalla vergogna. Credo che la chirurgia estetica possa aiutare molto le persone a ritrovare sé stesse, per sentirsi belle e a proprio agio. Un intervento che personalmente mi ha cambiato davvero la vita. Le lacrime che ho versato dall’emozione non le dimenticherò mai. Consiglio a tutte le donne che stanno soffrendo come ho sofferto io, di fare la mastoplastica additiva se possibile. Amatevi. E fatevelo questo regalo, perché ve lo meritate. Da una donna, col cuore.”

 

Foto di Magda Ehlers su Pexels

 











© Copyright 2026 – Cristiano Biagi





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