testimonianze Archivi - Pagina 6 di 9 - Cristiano Biagi

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16 Novembre 2021 TadminAtestimonianze

L’effetto del Filler alle labbra.

Pubblichiamo la lettera di Giovanna da Modena, una paziente che ha deciso di rivolgersi al dott. Biagi per aumentare il volume delle labbra. La signora era rimasta sorpresa della scarsa durata del risultato.

Per questo, consigliamo sempre di diffidare da medici di poca esperienza e, soprattutto, da chi offre soluzioni a condizioni economiche apparentemente molto convenienti.

Ricordatevi che la modesta qualità dei materiali si paga, spesso, con la propria salute.

Rivolgetevi solo a medici professionisti.

 

 

 

Ciao a tutti,

ho fatto una fiala di acido ialuronico 10 gg fa e già non si vede più nulla. Le mie labbra sembrano uguali a prima del trattamento.

È vero che la colpa potrebbe essere mia che ho detto al dottore di volere un effetto naturale perché avevo paura di non piacermi per l’effetto canotto dato che era la prima volta che facevo il filler alle labbra. Vorrei già rifarlo ma penso di dover aspettare almeno 6 mesi, voi che dite?

 

Ho preferito andarci piano perché la mia amica che si è fatta le labbra aveva una faccia sfigurata e meno mai che a lei le labbra si sono sgonfiate altrimenti era rovinata per sempre.

Ha detto che le persone la fermavano per strada per sapere cosa aveva fatto e ancora al tatto si sente la bocca tutta strana. Io non volevo mi succedesse così, ecco perché non ho voluto esagerare la prima volta.

Forse dipende anche dalla marca del prodotto però a me la bocca non è gonfiata per nulla anzi, mi pare che l’effetto sia del tutto inesistente.

 

Photo by Sam Moqadam on Unsplash


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2 Novembre 2021 TadminAtestimonianze

La chirurgia etica esiste ed è raggiungibile.

 

Riflessioni alle pazienti del dott. Biagi:

Avete presente quel senso di benessere derivante dal vedere la vostra immagine riflessa allo specchio?

No?

O meglio, non più?

Le motivazioni possono essere profonde e consolidate nel tempo, oppure dovute a eventi accaduti nel tempo.

Non esiste una soluzione a tutto, soprattutto se i malesseri riguardano la personalità, l’anima del paziente.

Esistono rimedi per il fisico. Per quello non c’è problema che la chirurgia non possa risolvere.

Quello, però, che sta a cuore al dott. Biagi è comprendere la reale natura dei difetti di chi si presenta da lui.

Il dottore vuole investigare se il disagio dovuto a un corpo che non viene più riconosciuto sia legato a un senso di inadeguatezza interiore della persona che viene visitata, o se sia davvero dovuto a inestetismi subentrati con l’avanzare dell’età.

Questa sembra una riflessione marginale, quando è di fondamentale importanza. Spesso la percezione che abbiamo di noi stessi stona irrimediabilmente con la nostra effettiva immagine, e questo comporta spesso danni irrimediabili.

Esistono chirurghi, infatti, che non si adoperano a comprendere quali siano le vere richieste delle pazienti, nascoste dietro quelle ufficiali.

Capita, a volte, che chi si prenota per una visita chirurgica abbia un estremo bisogno di ascolto, necessiti di qualcuno che accolga il proprio grido di aiuto. E, a volte, quella richiesta non viene esaudita con un bisturi.

Per questo il dott. Biagi prima di procedere con un intervento, qualunque esso sia, che riguardi una mastoplastica additiva, correttiva, una mastopessi, un intervento al viso, un’addominoplastica, si impegna a conoscere a fondo chi ha davanti. Questo è basilare per capire di cosa effettivamente una persona ha bisogno.

Laddove sia necessario, il dott. Biagi programma un percorso di sostegno psicologico, per aiutare i suoi pazienti nella ricerca della propria vita, prima di sottoporsi a un intervento.

Purtroppo non sono rari i casi in cui le persone optano per la chirurgia estetica per cercare di lenire malesseri dell’anima con risultati a dir poco peggiorativi. Non è positivo che un medico assecondi sempre le richieste di un paziente proprio per questo motivo.

L’intervento deve essere il risultato di un percorso profondo di analisi. E quando si è certi che non esistano altri motivi, allora quello è il momento di procedere con l’operazione.

Questa è l’ idea di chirurgia etica abbracciata dal dott. Biagi, quella che dovrebbe essere perseguita da tutti i medici.

 

A questo punto si è davvero pronti per iniziare il percorso di rinascita. Il dott. Biagi segue ogni suo paziente in ogni fase, da quella preoperatoria alla guarigione.

Contattalo e prenota una visita!

 

Photo by Marcelo Leal on Unsplash


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29 Ottobre 2021 TadminAtestimonianze

Pubblichiamo volentieri la testimonianza di una nostra paziente inizialmente incerta.

 

Sono sempre stata una donna vanitosa che ha tenuto al suo aspetto fisico tanto che sono sempre stata fissata con creme di bellezza e prodotti simili. Faccio ancora tanto sport e fisicamente mi piaccio molto, sto attenta all’alimentazione e mi alleno tanto tutti i giorni. Ma se il fisico mi è rimasto tonico così non posso dire per il viso.

Non esiste una ginnastica per il viso e le creme di bellezza non funzionano come dicono, tutte promettono risultati miracolosi ma invece ogni volta una delusione perché in realtà non succede niente.

Alla fine dopo aver speso un patrimonio in farmacia e erboristeria ho letto su internet varie cose riguardanti il lifting del viso e allora mi sono convinta fosse il momento giusto per pensarci.

Mi sono informata e mi sono anche spaventata perché ho visto in televisione gente che si è rovinata con interventi di chirurgia plastica fatti male.

Poi girando su internet ho trovato il dott. Biagi e visto che faceva una prima visita ho deciso di prenotarmi. La visita è andata molto bene, il dottore mi è piaciuto molto è stato disponibile e molto professionale, mi ha spiegato un sacco di cose e i miei dubbi sono diminuiti.

Ho deciso di operarmi al lifting del viso tra due mesi, mi sono fatta dare tutte le indicazioni tra il prima e il dopo l’intervento, tutto mi sembra chiaro e mi sento assistita. Ho proprio avuto la sensazione che il medico non lasci da soli i suoi pazienti durante tutto il loro percorso per cui mi sento tranquilla e super tutelata dal dottore.

Ho capito che i brutti incidenti capitano solo se ci si affida a chi si spaccia per medico professionista e invece non è vero.

Io adesso sono tranquilla all’idea di operarmi e anzi non vedo l’ora perché voglio vedermi davvero più bella.

Erica F.

 

Photo by Christin Hume on Unsplash


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11 Ottobre 2021 TadminAtestimonianze

 

Vi presentiamo la gentile testimonianza di una paziente dopo un intervento di mastoplastica correttiva.

 

Circa un anno fa mi sono sottoposta al secondo intervento per rifare il seno.
Sin da ragazzina, il mio fisico è stato magro e poco formoso. Diciamo che ho iniziato
presto a rendermi conto che madre natura non era stata generosa, con me, nelle forme.
Ho sempre avuto il desiderio di possedere un seno prosperoso, sebbene, per anni, mi
abbia trattenuta la paura di andare sotto i ferri per un’operazione di chirurgia estetica.
Da brava curiosa, però, mi sono sempre informata online riguardo le tecniche, il decorso
post operatorio e le possibili complicanze di un intervento di chirurgia al seno.
Queste ultime, sinceramente, mi spaventavano non poco.
Un giorno, quasi per caso, sono venuta a conoscenza di un chirurgo che operava nella
mia città e di cui non avevo mai sentito parlare. I risultati degli interventi da lui eseguiti
sembravano miracolosi.
Ambivo così tanto ad avere un décolleté all’americana che, con coraggio, ho deciso di
affrontare la paura: era venuto il momento di passare dalla mia seconda scarsa a una
quarta abbondante. Questa, la mia unica richiesta al dottore.
L’operazione, in un primo momento, sembrava andata bene.
Circa un mese e mezzo dopo l’intervento, però, ho iniziato a notare delle strane ed
antiestetiche ondulazioni sul seno sinistro.
Immediatamente, mi sono rivolta al medico che mi aveva operata.
Secondo il suo parere, si trattava di rippling , dovuto alla mia misura di partenza scarsa e al
poco tessuto di rivestimento che aveva la protesi 500 cc da lui impiantata.
Delusa dall’esito dell’intervento e completamente insoddisfatta per le poche informazioni
ricevute, stavo cominciando a rendermi conto che quel seno non mi piaceva, era
eccessivo e non adatto a me.
Dopo parecchi dubbi, a pochi anni di distanza, mi sono convinta a sottopormi al secondo
intervento.
Questa volta, però, mi sono informata a lungo e, dopo molte ricerche, mi sono rivolta al
dott. Cristiano Biagi.
Il suo approccio, totalmente diverso da quello del chirurgo che mi aveva operata la prima
volta, mi ha rassicurata subito.

Ricordo il primo colloquio nel suo studio di Lucca: mi ha fatta sentire immediatamente
accolta e capita, sia come paziente che come persona.
Prima di incontrarlo ero in ansia, a causa della mia precedente esperienza. Mi sono
rilassata appena ho capito che il dottore è una persona meravigliosa, sempre attenta e
presente.
Non ci è voluto molto.
Il dott. Biagi mi ha guidato in una scelta consapevole delle protesi più adatte al mio fisico
di partenza.
Mi ha spiegato che sarebbe stato meglio intervenire con una misura leggermente più
piccola, abbinandola alla tecnica dual plane , più sicura in termini di stabilità e in grado di
restituire un risultato finale molto naturale, diverso e più armonico di quello che avevo
ottenuto nella prima chirurgia del seno retroghiandolare.
Posso solo dire che l’operazione, svoltasi in day-hospital e in sedazione profonda, non mi
ha lasciato praticamente postumi ed è stata un successo.
Adesso, finalmente, mi vedo bella e femminile.
Avrei dovuto rivolgermi da subito al dottor Biagi.
Sono certa che, grazie alla sua serietà professionale e alla capacità di studiare soluzioni
su misura, mi avrebbe risparmiato un primo intervento inutile e faticoso, sia dal punto di
vista fisico che psicologico.
La sua disponibilità, anche durante la fase post operatoria, mi ha fatto comprendere
quanta passione e dedizione metta nel suo lavoro.
Mi ha seguita, infatti, passo dopo passo, anche nei mesi successivi, assicurandosi della
mia ripresa e del mio benessere mentale, oltre che di quello fisico.
Lo consiglio davvero a tutte coloro che decidono di fare un intervento di chirurgia al seno.
Ringrazio di cuore ai dottor Biagi, la sua assistente Natascia e a tutto il suo staff.

 

Foto di Ron Lach da Pexels


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3 Settembre 2021 TadminAtestimonianze

Pubblichiamo la lettera di una nostra paziente che ha compiuto un grande lavoro su di sè.

 

Non mi sono mai voluta veramente bene. Con il tempo mi sono resa conto di quanti danni mi sia fatta da sola al corpo. Ho sempre pensato che fosse lui a non andare bene, mentre quella che non andava bene ero io. Credevo che tutti i fallimenti della mia vita, amori finiti, amicizie interrotte e insuccessi lavorativi fossero collegati a una poca stima di me, dovuta a una serie di difetti fisici. Pensavo che se fossi stata più bella tutto sarebbe stato diverso e migliore. Che se avessi avuto più forza avrei avuto più coraggio e avrei saputo importi rispetto alle ingiustizie che ho sempre subito.

Quindi ho cominciato a sottopormi in maniera ossessiva a interventi chirurgici nella speranza di sentirmi finalmente in pace con me stessa. In poco tempo mi sono rifatta il naso e il seno due volte. Inizialmente, infatti, il mio seno era proporzionato, poi sono ingrassata e questo mi ha portato allo scoperto ulteriori complessi che mi hanno fatto decidere di fare un secondo intervento per accrescere il volume. Sono arrivata alla conclusione di questo percorso non più sicura e felice, anzi. Sono arrivata al punto di non riconoscermi più, di vedermi cambiata troppo. Mi sentivo nei panni di un’altra, un’altra che non sapevo chi fosse e che non mi piaceva.

Per questo, ho cominciato a cercare aiuto. Avevo bisogno di un professionista che potesse aiutarmi a risolvere tutto quello che non andava e che altri chirurghi mi avevano fatto.

Così ho incontrato il dott. Biagi che, con estrema disponibilità, mi ha ricevuto nel suo studio di Pisa per conoscermi. A lui ho raccontato la mia storia e , solo dopo un’accurata visita, mi ha espresso il suo parere.

I difetti corporei si potevano risolvere chirurgicamente, ma dovevo accettare l’idea di curare un po’ anche la mia anima. Il dottore ha capito subito che i miei problemi fisici erano legati a dinamiche molto più profonde e interiori.

Probabilmente se non lo avessi incontrato, avrei cercato altre vie, mi sarei rivolta a un ennesimo chirurgo senza scrupoli che avrebbe compiuto su di me un ulteriore intervento, distruttivo, mi viene da definirlo.

Auguro a tutti di trovare un professionista serio e affidabile a cui rivolgersi, che voglia conoscere e consigliare prima di agire.

 

Foto di Angela Roma da Pexels











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