chirurgia estetica Archivi - Pagina 9 di 10 - Cristiano Biagi

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Sempre più persone si avvicinano alla medicina estetica e alla chirurgia. L’effetto della pandemia che ha fatto crescere il trend dell’attenzione al proprio aspetto ha continuato a prosperare, abbassando sempre di più l’eta in cui si inizia a sottoporti a trattamenti di medicina estetica. Si parte dai 18 anni per arrivare fino ai 70, con punte di crescita anche nel pubblico maschile, sempre più attendo alla cura dell’aspetto fisico. 

 

La medicina estetica per stare bene con se stessi 

Sono molto lieto di vedere che si sta diffondendo una nuova idea di medicina estetica come 

un vero e proprio approccio alla salute intesa come benessere psicofisico.

Anche per questo motivo, come è giusto, si cercano trattamenti dall’effetto naturale e duraturo. l mio compito da chirurgo estetico etico è soprattutto quello di aiutare i pazienti a sentirsi a proprio agio nel loro corpo, ricorrendo quando necessario a trattamenti estetici.

Banalmente anche un semplice peeling, una laserterapia per l’eliminazione di cicatrici e macchie cutanee può rappresentare una svolta per chi ha vissuto disagi psicologici a causa di determinate condizioni dermatologiche.

Mi vengono in mente le giovanissime che escono dall’adolescenza desiderando lasciare alle spalle lo spettro dell’acne. Molte persone scelgono anche l’epilazione laser e i trattamenti iniettivi con botox e filler per il ringiovanimento.

 

Più belli a ogni età

Anche se una persona giovanissima non deve combattere le rughe, ha tutto il diritto di volersi sentire bene con se stessa e, perché no, anche più attraente.  L’importante è affidarsi al buonsenso e alla professionalità del proprio chirurgo che saprà consigliare protocolli e modalità terapeutiche adatte.

 

Foto di Miyicahel Tamburini su Pexels

 


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Stress, privazione del sonno, rughe d’espressione molto marcate tendono a dare un aspetto molto più stanco e anziano allo sguardo. Molte pazienti mi richiedono trattamenti e protocolli chirurgici mirati per ottenere uno sguardo giovane, eliminando la fatica e attenuando i segni del tempo. Tengo a specificare che le opzioni sono molteplici e ognuna dev’essere scelta caso per caso, a seconda degli obiettivi di bellezza e della condizione di partenza. Ecco come donare nuova freschezza a uno sguardo stanco e spento.  

 

Sguardo giovane con la medicina e la chirurgia estetica

Borse e occhiaie sono spesso create da uno stile di vita ad alto stress, dal ristagno di liquidi e dalla forza di gravità. Quell’effetto così antiestetico di rigonfiamento causato dalle borse risente inevitabilmente anche dl processo di ptosi dei tessuti. Per l’eliminazione delle borse è possibile sottoporti a una blefaroplastica, inferiore, superiore o completa. L’intervento chirurgico è particolarmente consigliato soprattutto nei casi in cui l’apertura degli occhi risulta difficoltosa, al punto di ridurre il campo visivo. 

Per quanto riguarda invece i trattamenti di medicina estetica, potrebbe essere consigliabile sottoporsi a un ciclo di radiofrequenza e laserterapie. Anche i filler all’acido ialuronico e l’uso della tossina botulinica possono essere due validi protocolli per correggere la stanchezza dello sguardo. 

 

Consigli e indicazioni post trattamento

A prescindere dal protocollo consigliato dal chirurgo, è importante osservare uno stile di vita sano, curando l’igiene del sonno, l’alimentazione ed evitando il fumo. Seguendo questi accorgimenti e sottoponendosi a periodici controlli post trattamento è possibile mantenere più a lungo i risultati ottenuti. 

 

Foto di Miyicahel Tamburini su Pexels

 


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Il Brazilian butt lift è tra gli interventi più richiesti per il rimodellamento del lato B. Negli ultimi anni c’è stato un grande ritorno alle forme più generose e molte donne vorrebbero un sedere da star. Glutei rotondi, alti e sporgenti come quelli delle modelle latine e delle donne brasiliane. Vediamo in cosa consiste questo protocollo. 

 

Brazialian butt lift: cos’è e in cosa consiste

Il Brazilian butt Lift è una procedura chirurgica che rimodella le forme dei glutei e i volumi con la tecnica del lipofilling. Le cellule adipose in eccesso, adeguatamente purificate, si iniettano nelle natiche per aumentarne le dimensioni. Solitamente si abbina anche un effetto lifting a questa procedura, sollevando e rimodellando la forma dei glutei.

La liposcultura propedeutica all’intervento regala un effetto ancora più armonico, soprattutto se il grasso viene prelevato da addome, fianchi e cosce. L’intervento ha una durata media che va dalle 2 alle 6 ore e richiede una convalescenza postoperatoria di circa 4 settimane. 

Indicazioni terapeutiche 

Durante le settimane di recupero, è consigliabile indossare una guaina contenitiva da tenere per almeno 30 giorni. In questo stesso periodo si sconsiglia l’attività sportiva. Gli esiti cicatriziali sono minimi in quanto si praticano piccole incisioni che servono all’inserimento delle cannule nelle aree interessate. 

 

Foto di Anastasia Onegina su Pexels

 


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Alcuni ne parlano come l’elisir di lunga vita, altri ne limitano l’applicazione ai soli casi di patologia degenerativa. La medicina rigenerativa è al centro di tanti dibattiti etici importanti e, purtroppo, è attorniata da tanta disinformazione. In quest’articolo intendo fare chiarezza su cos’è la medicina rigenerativa e quali vantaggi offre nell’ambito della medicina estetica

 

A cosa serve la medicina rigenerativa?

La medicina rigenerativa ha come scopo primario la riparazione dei tessuti attraverso la rigenerazione delle cellule. Si tratta dell’impiego di cellule staminali, per loro natura indifferenziate, che possono rigenerare una sequenza cellulare a prescindere dalle arre dell’organismo in cui si trovano. Questo straordinario modo di “trasformarsi” è conosciuto come potenza ed è presente in diverse tipologie. Le cellule totipotenti possono rigenerare qualsiasi tessuto e perfino un organismo complesso, le pluripotenti che rigenerano solo le cellule dell’organismo e le multipotenti che originano solo una tipologia di cellule. Le più utilizzate nelle pratiche di medicina rigenerativa sono appunto le multipotenti, in quanto specializzate parzialmente.  

Le applicazioni in medicina e chirurgia estetica

La medicina rigenerativa per sua natura è alleata della medicina e della chirurgia in ambito estetico. I risultati di interventi e protocolli che prevedono l’utilizzo di cellule multipotenti sono estremamente efficaci. Pensiamo ad esempio ai trattamenti dermatologici di medicina estetica a base di PRP per il ringiovanimento della cute e del cuoio capelluto. Il plasma ricco di piastrine, trattato con apposite centrifughe e iniettato sullo stesso paziente ha un’ altissima tollerabilità e una grande efficacia proprio perché sfrutta la potenza di riparazione delle cellule del sangue. 

Il PRP viene utilizzato anche per rigenerare i tessuti intimi negli interventi dedicati alle donne per il ripristino del corretto equilibrio delle mucose de delle strutture cutanee. Naturalmente si tratta di applicazioni che devono essere valutate caso per caso, tenendo presente lo stato clinico generale dei soggetti e i risultati terapeutici che si desidera ottenere. 

 

Foto di Criativithy su Pexels

 


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Molte persone che decidono di approcciare alla chirurgia estetica vedono il chirurgo come una sorta di mago. Una persona capace di far scomparire tutto ciò che crea disagio con il proprio aspetto. Mi spiace deludere le aspettative di molti pazienti ma non è esattamente così. Il chirurgo estetico è un professionista sanitario che utilizza le proprie competenze per il miglioramento dell’aspetto fisico dei pazienti. Persegue il benessere dei propri pazienti perché un corpo in cui ci si sente a proprio agio rende una persona più serena.  

Chirurgo plastico e chirurgo estetico: analogie e differenze

Molti pensano che il chirurgo estetico sia sinonimo di chirurgo plastico ma non è proprio così. Entrambi sono professionisti sanitari che aiutano a ricostruire e a correggere lesioni che influiscono sull’aspetto esteriore delle persone. Mentre il chirurgo plastico ripristina attraverso il bisturi la funzionalità di organi o apparati alterati nella morfologia, il chirurgo estetico modifica e migliora, alcune aree del corpo umano attraverso interventi chirurgici mirati.
Spesso le due figure si fondono, infatti spesso i chirurghi estetici che hanno avuto esperienze di chirurgia plastica sono molto attenti soprattutto agli interventi ricostruttivi e al loro impatto sulla psiche del paziente. 

Un altro aspetto importante è quello della prevenzione. Spesso il chirurgo estetico attua protocolli di prevenzione in ottica estetica, basti pensare ai trattamenti per rallentare il fisiologico processo di invecchiamento cutaneo. 

Chirurgia estetica ed etica: un approccio consapevole

 

La più grande responsabilità di un chirurgo estetico è proprio nel consigliare, ascoltare e sostenere i pazienti lungo tutto il percorso terapeutico. Agire con consapevolezza e rispetto è fondamentale per affrontare i protocolli con la dovuta cautela. Entrare in sala operatoria deve essere una scelta ponderata, che nasce da una profonda esigenza senza seguire i capricci delle mode o canoni di bellezza irreali. Sono sempre stato convinto che ogni persona abbia il proprio fascino e che la mia missione sia quella di aiutare questa bellezza ad emergere, lasciando dietro malesseri e disturbi che ledono la serenità. 

 

Foto di Karolina Grabowska su Pexels

 











© Copyright 2026 – Cristiano Biagi





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