trattamenti Archivi - Pagina 4 di 10 - Cristiano Biagi

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I trattamenti per l’estate sono quei protocolli che sono lieto di consigliare alle pazienti che desiderano sentirsi in forma smagliante in occasione della bella stagione. In quest’articolo do alcune indicazioni, considerando che, con l’approssimarsi dell’estate è consigliabile evitare i protocolli fotosensibilizzanti.

Trattamenti per l’estate, scegliere quelli giusti in base alla zona

A seconda del focus sul distretto corporeo da trattare, vi sono dei trattamenti che possono essere eseguiti in primavera. Particolarmente consigliati per viso e collo sono il botox, il filler, PRP e biorivitalizzazione. Nei periodi di cambio stagionale, aiutano ad avere sempre cura della pelle. Via libera anche ai peeling, a patto che siano non esfolianti, alle radiofrequenze e ai lifting non chirurgici. Per il rimodellamento del corpo sono consigliate tutte le laserterapie e gli iniettivi per il miglioramento della cellulite e della ritenzione idrica. Naturalmente è consigliabile iniziare i cicli terapeutici per il corpo durante i mesi freddi per poterne apprezzare al meglio i risultati con i primi caldi. Semaforo verde anche per l’epilazione laser in zone che non devono essere esposte al sole quali ascelle o inguine. Anche in questo caso bisogna considerare che gambe e braccia andrebbero sottoposte a sedute di epilazione durante l’inverno, per evitare ogni tipo di rischio.

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Suggerimenti e indicazioni terapeutiche

In tutte le occasioni, non mi stanco mai di ripeterlo, è importante sottoporsi ai trattamenti di “remise en forme” sempre con equilibrio e saggezza, valutando il miglior risultato insieme al proprio medico, senza sconfinare in eccessi che possano portare ad effetti non naturali. La bellezza di ogni paziente va esaltata in ogni momento e in ogni stagione con il giusto trattamento riducendo al minimo eventuali fastidi.

Foto di Juliano Goncalves da Pexels[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]


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La domanda che molti pazienti mi fanno sempre più spesso è: “Dottore, se faccio il filler posso fare anche la biorivitalizzazione?”La risposta è senza dubbio sì. Purtroppo, ci sono molti pregiudizi e informazioni errate sull’argomento che generano confusione nei pazienti. In quest’articolo farò chiarezza e tenterò di sciogliere tutti i dubbi e le riserve in merito a questi trattamenti di medicina estetica dai molteplici benefici.

 

Filler e biorivitalizzazione: cosa sono e come si eseguono

Il filler, spesso a base di acido ialuronico, viene praticato in regime ambulatoriale, tramite iniezioni con aghi sottilissimi in specifiche zone del volto e del collo con l’obiettivo di riempire e distendere le rughe, rimpolpare i volumi di labbra e zigomi e di definire i contorni del volto. La biorivitalizzazione ha molto in comune con il filler, per quanto riguarda l’esecuzione del trattamento mediante cannule o aghi, ma differisce da esso per la composizione (una formulazione che contiene sia acido ialuronico che aminoacidi e vitamine) e ha lo scopo di stimolare il rinnovamento cellulare, nutrire e idratare la pelle. Il viso e il collo appaiono così più giovanili, freschi e tonici. Entrambi i trattamenti possono essere eseguiti in abbinata.

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Due trattamenti che possono essere eseguiti tutto l’anno

Sia il filler che la biorivitalizzazione si possono fare durante tutto l’anno. Consiglio comunque a tutti i pazienti di effettuare la biorivitalizzazione durante i periodi di cambio di stagione, in quanto l’organismo è più esposto allo stress e la pelle potrebbe apparire più opaca e spenta.

Foto di Andrea Piacquadio da Pexels[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]


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Snellimento e dimagrimento possono sembrare sinonimi ma non è esattamente così. In quest’articolo voglio fare chiarezza su questi temi per aiutare le donne ad orientarsi nella conoscenza degli argomenti e nella scelta del protocollo più indicato. Naturalmente, dopo un’accurata visita con il chirurgo si può valutare con maggiore serenità ed efficacia una situazione di riequilibro del peso e di rassodamento delle forme.

 

Snellimento e tonificazione del corpo

Per snellimento d’intende la tonificazione delle forme che dona al corpo un aspetto slanciato, scolpito e tonico molto giovanile e piacevole. Tendenzialmente i trattamenti di snellimento hanno maggiore efficacia su pazienti con una situazione di leggero sovrappeso o comunque con un quantitativo di cellule adipose in eccesso ridotto. In questi casi le laserterapie possono essere risolutive, sebbene non definitive, abbinate al giusto stile di vita e a una dieta equilibrata possono mantenere il proprio effetto il più a lungo possibile. Voglio però aggiungere che in presenza di un severo sovrappeso e di obesità, è possibile ricorrere a protocolli chirurgici quali la liposcultura e la megaliposcultura con addominoplastica in abbinata.

 

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Dimagrimento e controllo del peso

Il dimagrimento consiste invece nella perdita di massa grassa mediante un’alimentazione ipocalorica e un’attività fisica dall’intensità incrementale, a seconda delle condizioni di partenza del paziente. Generalmente, molti soggetti affetti da obesità o severo sovrappeso, dopo un periodo di dieta e di attività fisica ricorrono alla chirurgia per eliminare l’adipe in eccesso e il grasso viscerale che non si riesce a smaltire. Per ottenere e mantenere un dimagrimento efficace e idoneo per ogni soggetto è importante portare avanti un regime alimentare equilibrato con il giusto apporto di nutrienti, fare attività fisica e condurre uno stile di vita sano.

 

Foto di Julia Malushko da Pexels[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]


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Il rinofiller sbagliato è un fastidioso, quando non grave, incidente di percorso a cui mi è capitato di porre rimedio. Se ben eseguito, il rinofiller è un modo per modellare il naso in modo non chirurgico, con il vantaggio di poter ripetere l’operazione, una volta passato l’effetto di durata, correggendo il naso in maniera differente come l’orientamento della punta e così via. Purtroppo non è sempre così e in quest’articolo voglio approfondire le modalità più comuni di risoluzione del problema.

Sintomi e indicazioni terapeutiche per il rinofiller sbagliato

Il rinofiller sbagliato presenta dei sintomi come gonfiori ed ecchimosi non risolti nel giro di poche ore e dolore. Prima di tutto è necessario individuare la causa del danno: si tratta di un eccesso di filler che si è  propagato o è migrato oppure si tratta di un’infezione o una reazione allergica? In questi casi è consigliabile risolvere i sintomi di tipo allergico o di propagazione con cortisone e antistaminici. Una volta eseguito il protocollo di cura si passa alla risoluzione dei problemi di carattere estetico. Se la zona è stata trattata con acido ialuronico si inietta la ialuronidasi che scioglie l’attivo facendolo tornare allo stato liquido. [/vc_column_text][button size=”medium” style=”white” target=”_self” hover_type=”default” text=”Prenota la tua prima visita” link=”https://www.cristianobiagi.it/per-la-tua-prima-visita-subito/” margin=”10px 10px 10px 10px” border_radius=”50″][vc_empty_space css=”.vc_custom_1673625070368{margin-top: 20px !important;}”][/vc_column][/vc_row][vc_row css_animation=”” row_type=”row” use_row_as_full_screen_section=”no” type=”full_width” angled_section=”no” text_align=”left” background_image_as_pattern=”without_pattern”][vc_column][vc_column_text] Bisogna far attenzione al tipo di filler iniettato in quanto, se usato su miscele di altri attivi, la ialuronidasi scioglierebbe anche l’acido ialuronico naturalmente presente nel tessuto, danneggiando la pelle. Nell’eventualità in cui sia stato usato un filler a base di collagene, si usa analogamente la collagenasi. Entrambi questi protocolli annullano l’effetto sbagliato delle iniezioni e nel giro di 24 ore il nasco ritorna come prima dell’errore.

Come evitare problemi

Affidarsi a professionisti accreditati è il primo passo per evitare di incorrere in inconvenienti del genere. Ogni filler ha una densità specifica ed è importante che vengano usate le fiale giuste. Ci sono filler all’acido ialuronico pensati per il corpo, con una densità più alta rispetto a quelli usati per viso e labbra. L’importante è farsi rilasciare sempre la certificazione del farmaco utilizzato per poter risalire alla sostanza iniettata e trovare così il rimedio più adatto per risolvere tutte le problematiche ed evitare conseguenze più gravi come lo shock anafilattico. Foto di Mehdi Mokhtari su Pexels

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L’epilazione laser è un trattamento sempre più richiesto proprio per la sua efficacia e i suoi effetti a medio e lungo termine. In quest’articolo voglio rispondere a tutte le domande che mi vengono spesso poste su questa procedura. Inizio col dire che l’epilazione laser che si fa dal medico non è la stessa che viene proposta in molti centri estetici. Quel che cambia è ovviamente il contesto, la competenza del professionista sanitario che non è un operatore dell’estetica e anche il tipo di laser che viene utilizzato.

Le domande più frequenti

Tra le domande più gettonate c’è la prima, spesso posta dai pazienti più timorosi. “Il trattamento è doloroso?” Assolutamente no. I laser di ultima generazione dispongono di sistemi di raffreddamento volti a ridurre qualsiasi tipo di fastidio durante la procedura, garantendo il massimo del comfort. “Bisogna rasare i peli prima di iniziare il ciclo di sedute?” Tendenzialmente no, anzi, di norma, è consigliabile lavorare su una ricrescita di almeno un paio di millimetri sulla zona trattata, proprio per dare modo al laser di agire sul bulbo con maggiore efficacia. “L’epilazione laser è pericolosa per la pelle?” No, in nessun modo. Dirò di più, il laser ha un’azione mirata e distrugge i follicoli piliferi senza danneggiare la pelle e la salute del paziente. [/vc_column_text][button size=”medium” style=”white” target=”_self” hover_type=”default” text=”Prenota la tua prima visita” link=”https://www.cristianobiagi.it/per-la-tua-prima-visita-subito/” margin=”10px 10px 10px 10px” border_radius=”50″][vc_empty_space css=”.vc_custom_1673625070368{margin-top: 20px !important;}”][/vc_column][/vc_row][vc_row css_animation=”” row_type=”row” use_row_as_full_screen_section=”no” type=”full_width” angled_section=”no” text_align=”left” background_image_as_pattern=”without_pattern”][vc_column][vc_column_text]

Effetto definitivo oppure no?

Dipende dalle aree trattate. Per quanto riguarda il corpo e le zone quali gambe, braccia e glutei ad esempio, l’effetto è definitivo e dimostrato da numerosi studi dermatologici. Per quanto riguarda il viso, invece, è molto più probabile che dopo un certo periodo, si debbano ripetere le sedute in quanto si tratta di una zona molto sensibile alle variazioni ormonali. Foto di cottonbro studio su Pexels










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