L’ otoplastica è l’intervento che consente di modificare la forma, la dimensione e l’ attaccatura delle orecchie, migliorando l’armonia del viso e influendo moltissimo sul proprio senso di autostima. Questa procedura permette inoltre di riposizionare e rimodellare le orecchie gravemente malformate e di correggere anche i difetti post traumatici dei padiglioni auricolari.
L’intervento è indicato in tutti i casi in cui le orecchie costituiscono un elemento di disagio (come le cosiddette “orecchie a sventola”) nel rapporto con se stessi e con gli altri ed in presenza di imperfezioni o protuberanze. L’intervento é praticabile a partire dai 7 anni di età.
La tecnica agisce sulla cartilagine delle orecchie che viene rimodellata, ricreando il “disegno” di un orecchio normale; il padiglione auricolare viene “riavvicinato” al cranio. Se necessario, è possibile ridurre le dimensioni dei lobi auricolari oppure correggere il così detto “lobo bifido”, cioè le situazioni in cui, spesso a causa dell’uso continuativo di orecchini troppo pesanti, il foro sul lobo si presenta troppo ampio o addirittura il lobo e’diviso in due.
La chirurgia estetica delle orecchie è estremamente sicura. Viene spesso praticata in giovanissima età, poiché è molto importante intervenire precocemente, per evitare problemi di carattere relazionale cui possono andare incontro i bambini nei rapporti coi loro coetanei.
Le piccole cicatrici non sono assolutamente visibili perché rimangono nascoste dietro l’orecchio, a livello dell’attaccatura.
I profili laterali del volto risultano più armoniosi fra di loro; i padiglioni auricolari vengono ridefiniti, ricreando l’alternanza di depressioni e rilievi tipici di un orecchio normoconformato.
Con l’otoplastica l’orecchio appare più aderente alla testa. I risultati sono definitivi, molto soddisfacenti e sono già visibili dopo poche settimane, quando le orecchie tornano ad essere morbide ed elastiche come prima.
È importante sottolineare che l’intervento non ha alcuna ripercussione sull’udito.
L’operazione, eseguita in anestesia locale, dura circa un ora, è indolore e termina con una fasciatura leggera, mantenuta per pochi giorni.