Prima visita chirurgica e mastoplastica

Prima visita chirurgica e mastoplastica

La prima visita chirurgica è una tappa fondamentale che precede l’ingresso in sala operatoria. Per la mia esperienza, è un momento fondamentale di grande connessione ed empatia verso le mie pazienti. Il mio ruolo consiste nel supportare, ascoltare e guidare la donna con rispetto e competenza. Oggi voglio raccontarvi come si svolge una visita chirurgica e cosa viene stabilito durante il suo corso. 

Ascoltare e consigliare

Ogni donna è unica, così come lo è la sua mente e il suo corpo. Il primo obiettivo è ascoltare la paziente durante la visita. La richiesta delle motivazioni che spingono la paziente a voler cambiare il proprio seno è il primo passo per scongiurare il rischio di dismorfofobia. Una volta accertate, si passa alla valutazione della forma e le dimensioni del seno. In questa fase vengono illustrate e descritte nello specifico tutte le possibili modificazioni adatte al proprio caso.

L’accertamento delle condizioni di salute  è il passo successivo, essenziale per escludere alterazioni che potrebbero interferire con la procedura operatoria. In questo caso, mi riferisco alla pressione alta e a difficoltà di coagulazione e cicatrizzazione. Prima dell’intervento è importante informare la paziente, dando informazioni sulla dieta pre e post-operatoria, assunzione di farmaci e astensione da fumo e alcool.

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Il momento decisivo: la scelta delle protesi

Una volta terminate le indicazioni terapeutiche si passa alla scelta delle protesi da utilizzare per l’intervento, la tecnica da utilizzare e la via d’accesso più indicata per lo specifico caso. In base alla forma del seno, è possibile scegliere protesi tonde, anatomiche o a goccia. Ne ho parlato anche qui. Tengo a specificare che le protesi mammarie, in linea di massima vengono garantite a vita da molti produttori, ma non durano per sempre. Si consiglia la loro sostituzione per evitare deformazioni o perdita di volume dovute all’uso prolungato. 

Foto di Niko MonDi su Pexels